Chi può ballare?

PUBBLICATO IL 31 luglio 2007

“Ciò che ho da offrirvi potrebbe rappresentare la chiave dell’immortalità. ” Così dice Gene Wilder all’inizio di questo brano, dimostrando poi la coordinazione che il mostro riesce ad avere, prima nella camminata e poi nel ballo.

Sembrerebbe che solo il mio momento dissacratore mi spinga a postare questo video.

In realtà mi chiedevo: quante volte persone che avremmo dato per assolutamente inadatte si sono poi ritrovate brave in questo ballo, il tango, che tante volte ci fa scoraggiare? E quante volte noi stessi ci siamo poi scoperti capaci nel fare quella colgada che ci sembrava impossibile, o quel giro nel quale ci sentivamo papere piuttosto che cigni?

E Gene Wiler continua: “da ciò che era una volta una massa di tessuti privi di vita, vi presento ora un colto, sofisticato dandy di città!”. Quante volte abbiamo sentito la nostra vita trasformata, nel tango ed altrove?

Per la cronaca, la canzone che balla il giovane Frankenstein con il mostro è puttin’on the ritz” (metti in scena al Ritz) di Irvin Berlin dalla colonna sonora dell’omonimo film del 1930.

Rilancio la domanda: quante volte alla fine ci sentiamo dei veri ballerini in pista? Comunque ora guardatevi l’originale!

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2 commenti

  1. Chiara Chiara ha detto:

    Bellissimo questo post Aurora!
    Un pò perchè adoro Fred Astaire (ho visto anche tutti suoi film!) e un pò perchè anche a me è capitato quello che dici. Alle prime lezioni, mie e di Gio, il maestro diceva agli avanzati “a questi do al massimo 2 mesi”. Probabilmente perchè ci ha visti TROPPO convinti fin dall’inizio, con tanto di scarpe, impegno e “litigate di coppia”. Evidentemente si sbagliava…perchè siamo ancora qui…ma non con lui 😉 !
    Un bacione
    chiara

  2. gresia ha detto:

    bella raga cmq io faccio hip hop se t interessa.
    BY stellahot

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