I fumettisti argentini

PUBBLICATO IL 27 agosto 2007

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Non dimentichiamo che l’Argentina ha prodotto una serie di fumettisti incredibile, che hanno segnato la storia di questa arte.

Uno di questi è Quino, che ha dichiarato di sè e della sua professione:

Alla domanda “Come definisci il tuo lavoro e la tua arte-professione” Quino ci pensa un pò e risponde: “Mi sembra corretto chiamarla professione, non so se è giusto usare anche la parola arte. E’ il guaio che abbiamo tutti noi cartoonist. Forse molti di noi all’inizio vogliamo diventare “artisti”. Ma l’arte per me è qualcosa che ti fa vibrare dentro. Noi possiamo fare cose piacevoli, intelligenti, che fanno pensare, ma nei miei cartoon non vedo proprio niente che faccia vibrare qualcosa a qualcuno veramente”.

Per la cronaca, io non la penso come lui! A me Mafalda fa davvero vibrare qualcosa dentro. 

Personalmente amo molto questo personaggio, una ragazzina che  si mette in discussione con il mondo, e che vuole trasformarlo, non viverlo passivamente. Questo è il suo lato positivo. Quello negativo è un caratterino nient’affatto facile!

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5 commenti

  1. Chiara Chiara ha detto:

    E che dire dei suoi imperdibili “Esercizi di stile” ripresi in varie forme, in lungo e largo da tutti i fumettisti, scrittori e artisti del mondo?
    Adorabili!

    Grazie
    Chiara

  2. Vecchio Holden ha detto:

    Tra i fumettisti argentini che amo, segnalo il creatore di romanzi grafici Héctor Oesterheld sceneggiatore de “L’Eternauta” disegnato magistralmente da Francisco Solano Lopez. Anche Hugo Pratt il papà di “Corto” collaborò con Héctor O. durante la sua lunga permanenza a Buenos Aires.
    Di Mafalda ho letto poco, quel poco però mi ha lasciato sempre qualcosa di grande. Dissacrante.

  3. aurorabeli ha detto:

    Stupendo l’eternauta.. Purtroppo mi fai ricordare che Oersterheld scomparve nel 1977, dopo essere stato prelevato da una squadra di militari. Il suo nome entrò a far parte delle liste dei desaparecidos insieme a quello delle due figlie. Evento segnalato anche in http://www.ubcfumetti.com/bonelli/?9154, dove è pubblicato un interessante articolo che fa uno studio comparato di alcuni fumetti e del loro rapporto con i desaparecidos dal titolo “le conseguenze del dolore”.

  4. aurorabeli ha detto:

    Caro Vecchio Holden, mi hai fatto ripensare ad una mia perversione… leggere i fumetti di Skorpio e Lancio Story. Che tanti autori argentini hanno ospitato sulle loro pagine (non confesserò mai, nemmeno sotto tortura, che li compro ancora…..)

  5. Vecchio Holden ha detto:

    Quando torno a trovare mio padre, lui li ha sempre comprati, leggo anch’io skorpio e lancio story. Un tuffo nel passato. Ricordo, al ritorno dal mare, la lettura prima della siesta nella penombra del portico. Il mio riparo alla calura del sole siciliano. Grazie per la scheggia di memoria, brava Aurorabeli.

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