Tramonti infuocati e idee platoniche

PUBBLICATO IL 4 settembre 2007

12359_h.jpg

Buenos Aires

“Si direbbe che senza i crepuscoli e le notti di Buenos Aires non possa nascere un tango, e che in cielo ci attenda, noi argentini, l’idea platonica del tango, la sua forma universale (quella forma che appena riescono a sillabare La Tablada e El Choclo) e che questa specie fortunata abbia, per quanto umile, il suo posto nell’universo.”

Jorge Luis Borges

Evaristo Carriego 1955

Traggo spunto per introdurre “A Evaristo Carriego” che invece è un Tango di Edoardo Rovira eseguito da Osvaldo Pugliese in questa versione incisa dal vivo, nel 1985, al Teatro Colòn: clicca qui.

Di seguito vi propongo l’interpretazione di Carlos Gavito e Maria Plazaola.

 

E questa sempre di Carlos Gavito con Marcela Duràn

(Femmina con la F maiuscola)

ARTICOLI CORRELATI #

1 commento

  1. dctango dctango ha detto:

    Per maggiori dettagli vi rimando al più completo post di Chiara su Evaristo Carriego (che ho scoperto per caso solo ora).

    http://faitango.wordpress.com/2007/08/16/evaristo-carriego/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*