Quelli che … ballano le cortine

PUBBLICATO IL 7 settembre 2007

Il post di Dc e il suo commento all’articolo sul tango (non) greco, mi hanno fatto venire voglia di spezzare una lancia in favore di queli che ballano le cortine.

Dall’alba dei tempi del tango ci sono stati, se pensiamo che persino nelle parole del tango Garufa di Roberto Fontaina e Juan A. Collazo si dice:

Caes a la milonga en cuanto empieza
y sos para las minas el bareador;
sos capaz de bailarte La Marseyesa
la marcha Garibaldi y El Trovador…

Insomma El Garufa era uno che faceva divertire le donne e sapeva ballare proprio di tutto (poi non è detto che lo facesse per davvero!).

Quelli che ballano le cortine mi fanno tenerezza.
So che la tango-tiquette prevederebbe di svuotare la pista fra una tanda e l’altra, ma sono per la libertà: spesso quelli che ballano la cortina sono gli stessi che durante il tango non è che spacchino il compas al secondo; oppure sono quelli che “generosamente” approfittano per far vedere alla forse-eterna-principiante-di-turno un passo che non era riuscita a fare.

A  questo proposito: avete notato che generalmente fermo in mezzo alla pista c’è un cavaliere che spiega alla donna e mai il contrario? Come mai lo spirito Montessoriano colpisce in milonga soprattutto il sesso maschile?

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Una soluzione potrebbe essere quella che ci racconta El Moplo (noto organizzatore di milonghe di BsAs) in una intervista pubblicata anche dalla rivista “The Tangueros Quarterly” nel 2000.
Dice: “All’L.C. Club (Ladron Conocido Club), ad esempio, io mettevo la Marcia di Radetzky … non tutta, solo un pezzettino” assicura … ma forse nemmeno questa sarebbe una buona soluzione.

I nostri moderni Garufa potrebbero ballarla comunque… e la nostra milonga potrebbe fare la fine dell’L.C. Club, fallito in poco tempo 🙂

Voi che ne pensate?

Un caro saluto
Chiara

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2 commenti

  1. lucy ha detto:

    in una serata a prevalenza di tango nuevo la dj si “complimentò” con i ballerini in pista perchè avevano continuato a ballare senza soluzione di continuità anche durante la cortina… questa la dice lunga sul tango elettronico (non arrabbiatevi).
    quando mettiamo la musica g. ed io cerchiamo di mettere della musica soft anni trenta tendente al fox (che io adoro) o una salsa. credo che si possa e si debba interrompere la sequenza tanguera permettendo ai molti provenienti da altre tipologie di ballo di sfogarsi un po’. anche perchè lì magari fanno miglior figura e dio solo sa se abbiamo bisogno di tirarci su! se vediamo che qualcuno in pista apprezza lasciamo andare per più dei trenta quaranta secondi canonici.
    ciao.
    lu

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Io mi riferisco in particolare a quelli che ballano le cortine a mo’ di tango o a quelli che ballano le corte-cortine.
    Ovviamente penso che tutti mettiamo nel corso della serata dei ballabili che non siano tango per spezzare un pò, come del resto è nella tradizione del tango.
    Penso che mai si sia ballato solo tngo in una milonga. Del Jazz, del Boogie o Rock and roll, ila salsa cosiddetta o del semplice Bolero ci sono sempre stati.
    Ai tempi d’oro, magari per le ricche feste di carnevale, anche le cortine avevano la loro orchestra per essere suonate dal vivo!
    Almeno così ho letto…poi ora magari uscirà Gino a dire che son leggende metropolitane!
    😉
    Saluti
    Chiara

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