Tango in tv il Sabato Sera

PUBBLICATO IL 26 settembre 2007

Giorni fa abbiamo parlato del “tango” in Tv, quello che un paio di sabati fa la Clerici ha provato a fare con Zotto, nell’articolo Il tango dei desideri?  Torno sull’argomento per proporvi un’altro tango del sabato sera, ma un sabato sera di tanti anni fa (quaranta per la precisione). Questa volta è Mina che canta un “tango argentino, un tango vero, ma proprio tango, tango, tango…”.

Che Mina ogni tanto si sia cimentata nel genere lo abbiamo già scritto nell’articolo Mina e il tango, ma stavolta supera se stessa e, pur sola sul palco, riesce a toccare tutti gli stereotipi del genere. Le manca solo la rosa in bocca!

Vi invito ad ascoltare questa versione di Uno (Enrique Santos Discépolo y Maríano Mores – 1943 – tango che adoro) e a godervi la camminata tanguera della Tigre di Cremona!

Un caro saluto
Chiara

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10 commenti

  1. Gabriella ha detto:

    Ciao Chiara,

    grazie per questo video. credo sia una bella interpretazione, nonostante tutto. però mi sembra una cosa molto diversa dalla performance della clerici e non solo per ragioni di estetica. c’è da chiedere conferma ai più esperti, ma mi sembra che nel ’67 il tango noto in Italia fosse ancora quello mediato da Parigi. non so se ci fossero altri canali di diffusione. oggi invece il tango argentino “quello vero” è alla portata di tutti e per questo è vergognoso che in presenza di un ballerino come Zotto si suoni un tango da balera. Non so cosa avrebbe potuto fare Zotto. Se avesse interrotto l’orchestra dicendo: ma questo non è tango! proponendo un’alternativa avrebbe reso un servizio migliore al tango argentino. In due minuti avrebbe potuto spiegare la differenza e “ballare” con la clerici un pezzo registrato. Ma la tv non fa cultura, purtroppo…

  2. lucy ha detto:

    tango anche a miss italia: le finaliste si sono fatte un giretto in mutande con uno di quei “cosi” di “ballando con le stelle”: non ho prestato molta attenzione, ma per quel poco era…era…era… (forse sto segnalando qualcosa di già conosciuto).
    ciao.
    lucy

  3. akmeno ha detto:

    Ed Elena Sofia Ricci che viene avanti a tempo di tango aprendosi la camicetta per la campagna di prevenzione del tumore al seno dove la mettiamo?

    Art

  4. Chiara Chiara ha detto:

    Per chi è curioso (e ne conosco uno che non perderà occasione … vero Dc?) e vuol vedere lo spot eccolo QUI.
    Più dignitosa della performance di Zotto!

    Grazie Art per la segnalazione!
    Ciao
    Chiara

  5. dctango dctango ha detto:

    Io la Sofia Ricci me la farei…allo spiedo !!!

  6. Chiara Chiara ha detto:

    Effettivamente è una bella pollastrella!!!

  7. dctango dctango ha detto:

    Slurp, gnam gnam, data l’ora mi sta venendol’acquolina in bocca !!!

  8. gino ha detto:

    credo sia una bella interpretazione, nonostante tutto. però mi sembra una cosa molto diversa dalla performance della clerici e non solo per ragioni di estetica. c’è da chiedere conferma ai più esperti, ma mi sembra che nel ‘67 il tango noto in Italia fosse ancora quello mediato da Parigi. non so se ci fossero altri canali di diffusione. oggi invece il tango argentino “quello vero” è alla portata di tutti e per questo è vergognoso che in presenza di un ballerino come Zotto si suoni un tango da balera. Non so cosa avrebbe potuto fare Zotto.

    Intanto la televisione di una volta almeno tentava di fare cultura e sono daccordo che l’interpretazione di Mina non e’ proprio da buttare a parte l’immancabile batteria nella musica che la rende vomitevole.
    Per quanto riguarda Zotto, e altri come lui, non avrebbe fatto proprio niente, sono abituati ad accontentare il cliente e a loro poco importa del tango da balera. L’importante e’ mettere moneta pregiata in tasca tanto hanno sempre il loro tango del quale vanno maledettamente orgogliosi.
    Per questo sono contento di cio’ che e’ successo a Lecce mesi fa. C’era Zotto con la sua compagnia e oltre allo spettacolo doveva dare lezioni. La manifestazione e’ andata deserta. Spero proprio che si cominci a capire di avere le tasche piene di questi saltimbanchi.

  9. Chiara Chiara ha detto:

    Ma certo che Mina del 1967 è cosa diversa assai dalla Clerici 2007!
    Poi nel 1967 non c’era tanto tango in Italia come oggi, dunque la Tigre è più giustificata!!!
    Un saluto
    Chiara

  10. lucy ha detto:

    sul saltimbanco ci andrei cauta…diciamo che è un professionista che si fa strapagare e che forse non sempre dà quello che ci si aspetta…il fatto che una manifestazione non riscuota successo non va interpretato come un segnale di protesta: ho imparato che i tangueri valli a capire…si muovono a ciuffi a stormi a branchi intasano una sera un teatro una milonga poi non li vedi dove invece dovrebbero essere…pertanto… non mi pare che siamo una categoria particolarmente determinata “politicizzata” da esprimere un giudizio con le nostre assenze o presenze. io penso che siamo piuttosto ondivaghi e molto chiacchieroni…al solito: il topic si allarga: scusate!
    lucy
    p.s. a questo pc manca la virgola e in generale la tastiera dopo la cocacola che ci è piovuta sopra fa un po’ i capricci: se ci sono refusi non vogliatemene.

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