L'eterno dramma del cruze…

PUBBLICATO IL 22 novembre 2007

Lei principiante: incrocio o non incrocio?

Lui principiante: come caspita faccio a farla incrociare?

Ci siamo passati tutti! Escluso quelli illuminati direttamente dallo spirito santo o baciati dal dio del tango … e quelli che non sanno nemmeno cosa sia l’incrocio della mujer!

🙂

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41 commenti

  1. Dori ha detto:

    Non capisco…Nel milonguero una delle prime cose insegnate è proprio “quel” segnale…;-)
    Però,ovviamente, lascio la parola ai maschietti….
    Ciao

  2. Dori ha detto:

    Nel senso che io non incrocio”a memoria”, ma aspetto che mi venga marcato l’incrocio( col petto, non con un fax):O)))
    Magari i principianti marcano in modo esagerato, ma marcano!

  3. Daniele Daniele ha detto:

    Ciao a tutte/i,

    l’uomo propone, la dama, segue..what else?

    buoni tanghi

  4. Adriana ha detto:

    Lo dico sempre alle donne a lezione di ascoltare con il corpo… se un incrocio non viene marcato chiaramente (con il busto, l’asse, il piede sinistro dell’uomo più lontano rispetto al quadrato ecc ecc) pazienza. L’ “errore” ci sta. Si impara sempre!! baci e abbracci tangueri a tutti! OT

  5. dctango dctango ha detto:

    Ioodio quelle che incrociano di latooooo !!!!

  6. Chiara Chiara ha detto:

    Chi dice che non ci sono problemi…non ricorda più i suoi inizi!
    E non parlo tanto della lezione, dove bene o male la donna incrocia perchè lo sa, ma di quando, per la prima volta, si è ritrovato in milonga con una sconosciuta!!!
    Io ho chiaramente parlato di principianti…ovvio che oggi la cosa ci fa sorridere!
    🙂

  7. dctango dctango ha detto:

    Il dramma non sono le principianti che non mi meraviglia neanche che sbaglino, direi che è fisiologico e devono esserne coscienti. Il dramma è quando il difetto diventa cronico !!!
    Nik

  8. lucy ha detto:

    dicono fior di maestri argentini che l’incrocio sul 5 non va marcato ma è quasi un automatismo derivato dal fatto che nella camminata al, diciamo, 3, l’uomo cammina esterno alla donna: lei da questo ricava l’input di incrociare.non ho ancora incontrato un maestro di vaglia che abbia ritenuto l’incrocio della donna altro che questo.
    molto spesso ho notato che quelli formati al comando esclusivo ottengono come risposta un incrocio scomposto o abbastanza orrendo come quello che talune producono di lato più o meno “ancando” sulla loro dx.
    e adesso “mordidatemi”…

  9. motogio ha detto:

    Lucy, ti straquoto!
    L’incrocio = sempre
    e con il peso 50-50
    cioé dopo l’incrocio ci può essere l’nfinito allargato delle possibilità:
    anteriore o posteriore – avanti o dietro o laterale o pausa caffè

    marcare va sempre bene, ma, anche nella camminata in linea: 1-2-3-4(incrocio) -5-6-7-8(piedi uniti)

    Poi ballando diamo sfogo alla creatività, ma il palazzo che costruiamo con libertà artistica
    poggia sulla fondamenta dell’incrocio-sempre
    besos

  10. lucy ha detto:

    divine creature tu e chiara! parliamo la stessa lingua! approvo in particolare l’idea delle infinite possibilità. i punti saldi del compàs di otto tempi aprono “porte” infinite: e una chiave magica è l’incrocio della donna! pereperepereperepèèèèèèèèèèè!

  11. dctango dctango ha detto:

    E quelle che che incrociano sempre di lato ??? (
    (Sono sempre scusate le principianti) :o)

  12. lucy ha detto:

    mi sfugge il “di lato”… spiècati megghio.

  13. dctango dctango ha detto:

    Normalmente l’incrocio è frontale…
    Quelle che ti fanno l’invrocio ruotando di 90 gradi alla loro destra. Mi spiegai ??? :o)

  14. lucy ha detto:

    quello che intendevo io allora… spiecato ti fosti. il bello è che ne conosco un po’ e c’hanno pure la puzzina sotto il nasino e il sopracciglio (uno!) inarcato. per questa e per altre cosucce…

  15. dctango dctango ha detto:

    Miiii !!! Non me le presentare però !!! 🙂

  16. motogio ha detto:

    io la racconto così: l’incrocio non è dovuto all’intervento dei muscoli ma alla semplice reazione articolare —> il corpo indietreggia e la gamba si ritrova “vualà” incrociata, con le scarpine a contatto.

    Non è, invece, questa cosa qua (e comincio a fare l’esagerato) :
    1 – dove sta RAI3-Regione che mi riprende
    2 – semirotazione oraria
    3 – scavalcamento del piede dx alzando il sinistro fino al ginocchio
    4 – deposito del sx 10 cm. oltre il dx
    5 – passettino laterale del dx per toccare il sx

    😐
    😐
    😐

    per continuare si usano frasi del tipo:
    “noi siamo benefattori dei calzolai, per cui abbiamo il dovere di consumare le suole strisciando i piedi”
    “l’incrocio è naturale e non muscolare, per riguadagnare la frontalità dell’uomo”
    “l’incrocio è fatto con la stesso ritmo degli altri passi; tutti i passi hanno lo stesso ritmo.”
    infatti l’isosincronismo è alla base della sincope e del fuori-sincro.

    eccì – salute

  17. dctango dctango ha detto:

    😀 😀 😀

  18. akmeno ha detto:

    E se ci si accordasse prima per i “cenni” come al tressette?
    Tipo: “quando arriccio il naso devi incrociare”?
    😀

  19. lulamiao ha detto:

    Io so di un “maestro” che per farti fare il gancho dice “ora! vai!” 😀 😀 😀

  20. dctango dctango ha detto:

    A me la mia ballerina di milonguero ha detto che sacada atràs sull’ocho indietro sotto il ginocchio vuol dire gancho, sopra il ginocchio vuol dire colgada: i misteri del tango !!! 😀

  21. Chiara Chiara ha detto:

    Mah! Sta ballerina di milonghero è meglio che cammini…..e basta!
    🙂
    😀
    🙂

  22. dctango dctango ha detto:

    O era il contrario ? 😉

  23. dctango dctango ha detto:

    Zittaaa ci legge !!! 😀 😀 😀

  24. deborah deborah ha detto:

    La proposta di Akmeno potrebbe essere una soluzione. Anzi a giudicare da certe facce tirate, deformate, arricciate, corrugate e accartocciate che si vedono in giro direi che qualcuno ha già adottato questo sistema.
    Lulamiao che ridere! Mi hai fatto venire in mente un tipo che convinto di guidarmi qualcosa ha esclamato “dai!”.
    Resti lì sospesa tra l’ebete e il furioso…vero?

  25. Chiara Chiara ha detto:

    Per Deborah:
    secondo me i cenni non servono…magari all’inizio quando non sei esperto…
    Però di tipi che dicono “dai!” nelle nostre milonghe ce ne sono diversi, e sai a chi mi riferisco. A me fanno solo morir dal ridere e basta! E mi ritrovo spesso a ridere di gusto mentre ballo. 🙂
    Per Dc.
    Ovviamente il consiglio per la tua ballerina voleva essere…”cambia ballerino!”…
    🙂
    😀
    🙂
    (sacada è sacada, gangio è gancio, colgada è colgada!)

  26. dctango dctango ha detto:

    Si ma se fai una sacada avanti mentre lei torna dall’ocho effettivamente la gamba può andare all’interno di quella dell’uomo a fare un gancho oppure se la può raccogliere sull’altra e fare, credo, una colgada.
    E’ la prima volta che la sento la storia del ginocchio, chissà forse ha ragione !!!
    Però il succo è che una cosa la fai perchè la senti, non perchè c’è la regola del “sopra e sotto”, senza offesa per la mia simpatica amica. 😀 😀 😀

  27. Chiara Chiara ha detto:

    Vedi che sei tu la pietra dello scandalo!!!!!
    😀

  28. dctango dctango ha detto:

    Perchè ??? Io quando me l’ha spiegata l’ho capita così !!!
    Ed i maestri l’hanno chiamate così !!! 😀

  29. dctango dctango ha detto:

    Si vede che facendo il milonguero ho perso confidenza con queste cose così complicate 😀 😀 😀

  30. dctango dctango ha detto:

    Da veri professionisti… 😀 😀 😀
    Tango show !!! Olè !!! 😀

  31. Dori ha detto:

    Niky:sopra il ginocchio, sotto il ginocchio???Quando “sul” ginocchio (magari centrandolo in pieno)?;-)
    Ciao

  32. Chiara Chiara ha detto:

    Complicate? Un gancio, una colgada, una sacada non sono cose complicate, e nemmeno bandite dallo stile milonghero (tango da milonga). Però una sacada è una sacada, un gancio è un gancio e le colgadas son colgadas.
    Poi bisogna vedere se parliamo la stessa lingua cioè se abbiamo lo stesso vocabolario!
    😉

  33. dctango dctango ha detto:

    Infatti te lo volevo dire che più che parlarne dovrei mostrartele.
    Certo ognuna cosa è a se stante, ma in una sequenza si può passare ad esempio da una sacada avanti ad un voleo: prima fai la sacada poi marchi subito il voleo; io lo faccio spesso e mi diverte. Quindi dopo una sacada sull’ocho della donna questa può fare un gancho o raccogliere la gamba libera sull’altra. Te lo farò vedere.
    Si è vero nel milonguero ho visto fare sacadas in una esibizione, lo so, ma se vedi dei ballerini di milonguero in milonga, riducono al minimo queste pratiche. Almeno io vedo fare cambi di fronte, corridas e tante camminate. Dori mi corregga se sbaglio.

  34. dctango dctango ha detto:

    Per Dori: infatti se si insegna così il rischio è quello: che uno si confonde e becca in pieno il ginocchio !!!

    Ah come vorrei fare un sondaggio sui “maestrini”, ma non lo faccio perchè sarebbe impopolare, sarei tacciato di saccenza e coperto di insulti !!! 😀 😀 😀

    Perchè impopolare ? In Italia ci sono più maestri che ballerinidi tango ormai…

  35. Dori ha detto:

    Confermo!Camminate, giri, corridas…a iosa. Sacada e voleo non sono “sconosciuti” ai milongueri, ma “centellinati”( come avrai visto anche da Osvy)
    E’ il ruolo del ginocchio che mi lascia sempre piu’ perplessa…il rischio è quello di lasciarci il menisco!!;-)

  36. dctango dctango ha detto:

    Soprattutto se entro di PESO !!!
    Al massimo poi le facciamo una RM. 😀
    Ciao Dori

  37. Fabrizio ha detto:

    L’incrocio è semplicemente il movimento che consente alla donna di recuperare la frontalità quando l’uomo cammina esternamente a lei (ovviamente alla sua destra). Non va marcato. Anzi trovo che il movimento che insegnano alcuni vecchi tangueros sia molto sgradevole per la donna e brutto esteticamente.

  38. Chiara Chiara ha detto:

    Vero Fabrizio!
    Pensa che ieri parlavo con una signora della sospensione, o comunque del comando che l’uomo fa “sollevando” leggermente con la mano destra la schiena della dama, e dei vari significati che assume a seconda di cosa deve marcare.
    Lei mi ha detto: ” ma come? Non si usa per marcare l’incrocio?”
    Le ho detto che usare un simile comando per una cosa banale come l’incrocio, mi pare uno spreco incredibile! Eppure glielo hanno insegnato così!
    😉

  39. lucy ha detto:

    si aggiunga…che le ballerine che non incrociano in tempo utile (la sx sulla destra è solo un passo che, invece di finire parallelo all’altro piede, lo incrocia) sono pregate vivamente di non incrociare “dopo”: i piedi in questo caso esprimono un “ohibò…acc…me n’ero dimenticata…ops…scusaaaaaa!”, con quel gesto posticcio dell’ultimo momento. a piedi uniti possono “rimediare” in caso di spostamento di lato di richiamo in ocho adelante di camminata etc.: col “parrucchino” dell’incrocio, dove sarà il peso? perchè dietro la forma c’è la sostanza. qui come in altre cose fondamentali c’è un dato estetico che da solo non basta: il bello del tango è anche il suo buono: ragioni dinamiche unite a ragioni estetiche. spesso ciò che è brutto per gli occhi è anche inutile o dannoso al movimento. andrebbe ricordato più spesso. altre ragioni che mostrano la profonda razionalità del tango unita al suo lato poetico, irrazionale è che anche qui domina un principio di economia. perchè “marcare” se una “legge” (la camminata esterna) è di per sè sufficiente a far procedere il sistema? vale a dire quello che diceva chiara prima.
    quasi un ipse dixit.

  40. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    …non ho parole!
    effettivamente, io sarei riuscito solo a dire che porto la donna all’incrocio, in genere, per passare dal camminare cruzado al parallelo, concludere un’uscita senza rientrare, o enfatizzare una pausa della musica.

    Però mi è piaciuto leggere tutte queste cose! 😀

    GRAZIE, LUCY: così quando trovo una donna che “magicamente”, anziché incrociare mi fa inciampare, sono più tranquillo: non è che ho sbagliato a marcare, è che non sa incrociare! (…mi è successo solo un paio di volte, fin’ora)

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