Mujer esperando al tango

PUBBLICATO IL 1 dicembre 2007

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6 commenti

  1. lucy ha detto:

    a venezia si dice “me fasso fresco”, “fate fresco” (mi faccio fresco, fatti fresco) per dire che con una data cosa o in una data situazione c’è poco da star allegri, si riesce a combinare ben poco, oppure per dire a uno “consolati”, “arrangiati”…insomma, come sempre, le espressioni dialettali sono intraducibili e dense.
    non vorrei che la signora in questione fosse costretta “a farse fresco”.
    aggiungo che il ventaglio, nel glorioso sei-settecento della serenissima, era un modo per nascondere le chiacchiere delle signore. così si coniò l’espressione “farse meter sui ventoli”(finire sui ventagli), diventare, cioè, oggetto di critica. in alternativa, la signora potrebbe mettere sui “ventoli” qualche coppia in sala…
    “varda come che i bala, te par parmesso,che ciompi, che insampài…”

  2. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    In realtà la furbetta sa bene che l’occhio dei predatori è attratto molto di più dal movimento che dalla forma, e quindi agita il ventaglio a mo’ di richiamo per il maschio cacciatore…

  3. deborah deborah ha detto:

    🙂 mi piace molto l’interpretazione di Ema.
    Cosa non studiamo noi donne per farci notare! Nella giungla di certe milonghe ci vorrebbe il ventaglio a sonagli…

  4. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie Lucy di questa lezione etimologico-filologico-dialettale. Bellissima!
    Finirai sui miei ventagli!
    😉

  5. Dori ha detto:

    Lucy, ho comprato due bellissimi ventagli nella tua città.Li uso in milonga e ne faccio anche uso improprio:a scuola, in casa, per strada…quando la caldana bussa!!!
    Baci

  6. motogio ha detto:

    ma con quei riccioli tira-tanda…

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