Arrivano i marziani!

PUBBLICATO IL 6 dicembre 2007

Avete presente quelle coppie che arrivano in una milonga, proveniendo da un’altra località? Non parlo delle serate dei festival, dove “lo straniero” è di casa, ma dei capitò nella nostra milonga abituale. Non so se sia un fenomeno della “piccola provincia tanguera”, ma da noi subito hanno gli occhi puntati addosso. “Chi saranno?“, “Da dove verranno?“, “Come balleranno?“.

Se il livello dei ballerini è basso, di colpo perdono la scena, e possono tranquillamente mimetizzarsi con gli altri milongueros; se invece hanno un buon livello di tango…alè! Il gioco è fatto.
Ma lui ballerà solo con lei?“, “Si azzarderà ad invitare anche noi?“, “Chissà se anche con le altre donne riesce a ballare così bene!“, “Speriamo che m’inviti!“, “Chissà se a lei piace ballare anche con altri?“, “Chissà se lei balla anche apilado?“…

Di fatto, fra le tante domande, i due “rischiano” di farsi una serata ballando fra di loro. Una vaga speranza di “scambismo” la possono avere se lui prende l’iniziativa e si azzarda a invitare una “autoctona”….ma l’uomo è meditabondo … deve osservare ben bene … carpetear quanto basta … poi finalmente si decide e si azzarda ad “assaggiare” un frutto locale…
Ironia della sorte, il 90% delle volte invita quella che “non sono di qua… è la prima volta che vengo a questa milonga…
🙂
Al destino, come al tango, si sa, piace scherzare!

E da voi come funziona?

Un caro saluto
Chiara

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2 commenti

  1. lucy ha detto:

    la “nuova”, se balla bene, mio marito la invita subito. non vedo perchè dovrebbe farlo se ballasse in modo poco attraente, dal momento che questo lo fa già con tante nostrane. il lui nuovo di turno, invece, balla meno e fa la solita scaletta: come cecco angiolieri, prima le “giovani e leggiadre”, mentre “le vecchie e laide” le lascia “altrui”.(attenzione,l’equazione non è sempre giovane e bella= pessima ballerina, stagionata e/o bruttina= bravissima, anzi), ma il parvenu si muove generalmente secondo lo schema “ecchisene se non sa abballare, intanto mi piglio la bbona”. così il gap si acuisce. una lei straniera brava balla con i locali, un lui in trasferta non fa che ribadire le solite dinamiche, così le locali bravine spesso sono cornute e mazziate. e odiano le parvenues. e ballano sempre le stesse più la “foresta”. bisognerebbe, quantomeno, che quando la bailarina d’importazione viene invitata da uno stanziale accompagnato, il suo accompagnatore “ricambiasse” la cortesia. ma questo non lo fanno neanche quelli che conosci, figurati uno di fuori!
    perché si formino delle amicizie e delle simpatie o degli scambi carini deve passare del tempo, ma magari di tempo non ce ne sarà più. questo perchè ci sono delle resistenze incredibili nel nostro mondo, dei pregiudizi, una zavorra che impedisce la curiosità. questa ce l’hanno i single, ma neanche tutti.

  2. maniacus ha detto:

    Brava Lucy hai descritto perfettamente la situazione, forse è solo una questione di numeri in una grande città il problema è meno evidente

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