Primo Festival di tango sul mare… (ed il secondo all'orizzonte)

PUBBLICATO IL 16 dicembre 2007

Bella esperienza una crociera… la consiglio a tutti indipendentemente dagli eventi tangueri… ma se la crociera diventa anche l’occasione per passare una settimana di full immersion tanguera allora l’esperienza e’ Unica… (Speriamo di no… naturalmente…)

E’ stata anche l’occasione per conoscere meglio alcune delle coppie piu’ famose al mondo…

Marcela Guevara e Stefano Giudice

Sebastian Arce e Mariana Montes

Mariano (Chicho) Frumboli e Juana Sepulveda

Esteban Moreno e Romina Tumini

Che ritroveremo al Torino tango festival a marzo e… nella prossima crociera tanguera… a Maggio (partenza 25 maggio con destinazione Spagna e Portogallo)

Da non dimenticare la ciliegina sulla torta, la spettacolare orchestra ENSEMBLE HYPERION che ha allietato le nostre serate milonguere… (da non dimenticare neppure il mare che ha contribuito a farci “ballare” un po’, durante stage e milonghe… ma insomma… non si puo’ avere tutto… e poi serve per imparare a mantenere l’equilibrio… 😉

Propongo un contributo video… ne trovate altri sul blog “tangodipendenti” quindi non sto a riproporli qui… Sebastian Arce e Mariana Montes + Mariano (Chicho) Frumboli e Juana Sepulveda in una milonga spettacolare… (perdonate le riprese non eccezionali ma non ho resistito alla tentazione di guardarli “live”)

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14 commenti

  1. Chiara Chiara ha detto:

    Ciao Alessandro.
    Complimenti per il primo post e benvenuto … sulla nostra barca!
    Ho una domanda per te, visto che sei stato a questa ormai tanto famosa crociera.
    Premetto, per i maligni, che la domanda non vuol essere una provocazione ma è UNICAMENTE dettata dalla mia curiosità, da una cosa che non riesco a capire (una delle tante 🙂 ).
    Perchè una crociera? Tutto quello che è stato organizzato per mare, poteva essere organizzato anche sulla terra ferma? La nave è veramente un valore aggiunto o è solo il seguito di una moda vacanziera del momento?
    Per come sono organizzate queste “case galleggianti”, di solito, non ti rendi molto conto che sei in giro per mare, e poi scendi a terra veramente poco, dunque è come stare in un immenso villaggio vacanze.
    Ecco allora mi chiedo è così ndispensabile il discorso crociera o sarebbe uguale un villaggio vacanze tango, magari in un posto più esotico della Spagna a novembre?
    Raccontami, ovviamente secondo te….Raccontaci!
    Un abbraccio
    Chiara

  2. dctango dctango ha detto:

    Che te frega ??? 😀
    Scherzo.
    E la milonga per aria ? Non è la stessa cosa ? O ti accorgi che stai veramente volando ???
    Comunque fare queste cose in posti insoliti credo cerva ad incentivare la gente ad aderire al “Tango-Vacanza”.
    Allora propongo la milonga della baita in montagna con tempesta di neve !!! Che dici ? L’avranno già fatta ? Si,l’avranno già fatta…
    Scusa se mi sono intromesso, Chiara, ma la tentazione era grande !!! 😀 😀 😀

  3. Chiara Chiara ha detto:

    Di nulla Dc. Ma non capisco il paragone che fai. Una cosa è un’ora o una serata, una cosa è una settimana! Comunque se ho fatto la domanda è perchè l’argomento mi interessa.
    Un saluto
    Chiara

  4. dctango dctango ha detto:

    Si una settimana è una settimana, non c’è dubbio.
    Il paragone riguarda non la durata quanto il posto insolito….
    Se devo dire la mia personalissima opinione, io in qualsiasi caso, una settimana in barca, con o senza tango, non la reggerei…ma dipende da come sono fatto io. Dovrebbero legarmi all’albero maestro per non farmi prendere la prima scialuppa alla volta della terra ferma. 🙂

  5. Alessandro Alessandro ha detto:

    Allora allora… beh… ti posso dire cara Chiara che l’occasione del tango e’ stata per noi anche la scusa per fare la nostra prima crociera… cosa che forse non avremmo fatto se non ci fosse stato il tango di mezzo… 😉

    Più in generale non saprei le motivazioni che hanno spinto gli organizzatori a fare una crociera piuttosto che un villaggio. Di certo l’ambiente e’ spettacolare ed il tango si è integrato benissimo nella scenografia… il GRAN BAR, ad esempio (spero di poter postare presto un video… quello della milonga che mi e’ piaciuta molto di Arce/Montes) e’ molto “classico” come stile e la milonga era davvero molto piu’ intonata di qualsiasi altro tipo di ballo (latini… liscio… etc…)

    Non ci sono differenze sostanziali tra un “festival” sulla terraferma ed uno sul mare… a parte che le “uscite”, per quanto brevi non ti consentono di visitare i vari luoghi ma soltanto di avere un “assaggio”… e magari tornare con calma… ma questo in tutte le crociere di questo tipo… infatti il tango si e’ inserito in una crociera preesistente… eravamo “soltanto” 700 su 3500 passeggeri…

    X Dc

    Beh… nella baita lo hanno già fatto…. di sicuro lo hanno fatto i miei attuali maestri che lo ripeteranno questo capodanno con 4 giorni in un rifugio… montagna tango… capodanno… tutto insieme… peccato che non potrò raggiungerli per problemi di lavoro…

    Ultima cosa… gli stage erano compresi nel prezzo… peraltro “scontato” rispetto ai “non tangueri”… non male!!!

  6. dctango dctango ha detto:

    Complimenti per il post Ale: con i tuoi tempi aspettiamo il prossimo !!! 😉

  7. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie Alessandro per la risposta, più che esauriente.
    Anche io come Dc non riesco a pensare all’idea di una corciera, nemmeno legata al tango. Non sopporto i Festival a terra…figuriamoci per mare. Ma sono contentissima che sia stata offerta questa possibilità a chi ama entrambe le cose.
    😉

  8. dctango dctango ha detto:

    Esatto, anch’io credo che si debba offrire “pietanze tanghere per tutti i palati”.
    Se ci sono queste iniziative vuol dire che il tango è vivo. Spero solo che non si inflazioni.

  9. Chiara Chiara ha detto:

    Inflazionare il tango?
    Ma hai presente i numeri?
    Credo che sia un risco ben lungi….
    🙂

  10. dctango dctango ha detto:

    Sperèm !!!
    Temo il fenomeno “Latini” adesso che lo balla anche la Bellucci ….

  11. dctango dctango ha detto:

    Ho visto tra le ricerche sul nostro blog “Come diventare una brava tanghera”….
    Che stia diventando un fenomeno più diffuso di quanto pensiamo ? Essere bravi tangueros sarà lo status symbol del domani ? 😀 😀 😀

  12. Alessandro Alessandro ha detto:

    x chiara…

    sai… siamo in una fase nella quale qualsiasi scusa e’ buona per “tangheggiare”… 😉 probabilmente passerà… o forse no… chissà…

    x Dc… 8) grazie… ahime’ il tempo e’ sempre pocopoco… ma per qualche commento basta… (perdonate eventuali errori ortografici ma scrivo di corsa… 8))

    x la ricerca “come diventare una brava tanghera”…. beh… forse la prima risposta sarebbe “non pensare” 8))) e qui vado ad inimicarmi qualcuna… ma in fondo in fondo il segreto e’ proprio quello… xche se si cerca di “capire” e’ finita e si arriva in ritardo o si anticipa…
    Gulp… ma questo e’ lo spunto per un post…. 8)))

    Alla prossima!

  13. dctango dctango ha detto:

    Infatti 😀 quando ho letto la ricerca ho subito pensato ad un sondaggio: “Come diventare bravi tangheri ?” 😀 Dopo 6 anni che mi sembrano ancora pochissimi mi sento solo di dire: “Ballate, ballate e poi ancora ballate e con tutti/e”.
    Niky

  14. Alessandro Alessandro ha detto:

    La Famosa frase “Più sai… e più sai di non sapere…” che io non manco mai di citare si adatta benissimo al tango… “Più balli e piu’ sai di non saper ballare….” aggiungerei “abbastanza bene” per non farla troppo drastica… 😉

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