I Tanghi che mi piacciono: Vida Mia

PUBBLICATO IL 22 dicembre 2007

Prima o poi dovevo tradurla; io letteralmente adoro questo pezzo e difficilmente riesco a privarmente in una serata di tango. Ritengo Fresedo un grande che per certi versi ha anticipato le sperimentazioni di Piazzolla. L’ho detta grossa ? Parliamone !!! 😉 

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Vida mía
Tango
1933
Música: Osvaldo Fresedo
Letra: Emilio Fresedo

Siempre igual es el camino
Sempre uguale è il cammino
que ilumina y dora el sol…
che il sole illumina e indora…
Si parece que el destino
Se sembra che il destino
más lo alarga
lo amplia di più
para mi dolor.
per il mio dolore.

Y este verde suelo,
E questo suolo verde
donde crece el cardo,
dove cresce il cardo,
lejos toca el cielo
lontano tocca il cielo
cerca de mi amor…
vicino al mio amore…
Y de cuando en cuando un nido
E di quando in quando un nido
para que lo envidie yo.
perchè io lo invidi.

Vida mía, lejos más te quiero.
Vita mia, lontano ti amo di più.
Vida mía, piensa en mi regreso,
Vita mia, pensa al mio ritorno.
Sé que el oro
So che l’oro
no tendrá tus besos
non otterrà i tuoi baci
Y es por eso que te quiero más.
E per questo ti amo di più.
Vida mía,
Vita mia,
hasta apuro el aliento
Il respiro accelera
acercando el momento
mentre si avvicina il momento
de acariciar felicidad.
di accarezzare la felicità.
Sos mi vida
Sei la mia vita
y quisiera llevarte
E vorrei tenerti
a mi lado prendida
abbracciata accanto a me
y así ahogar mi soledad.
Annegando così la mia solitudine.

Ya parece que la huella
Ormai sembra che l’orma
va perdiendo su color
va perdendo il suo colore
y saliendo las estrellas
e uscendo, le stelle,
dan al cielo
danno al cielo
todo su esplendor.
tutto il suo splendore.
Y de poco a poco
E poco a poco
luces que titilan
luci che scintillano
dan severo tono
danno un tono grave
mientras huye el sol.
mentre treamonta il sole.
De esas luces que yo veo
Di queste luci che io vedo
ella una la encendió.
lei ne ha accesa una.

Osvaldo Fresedo e Oscar Serpa, Qui; con Vargas, Qui; e con Gillespie, ma non sono riuscito a caricarvela: se la trovate è un gran bel pezzo, da ascolto…

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7 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    Per adesso terrei in sospeso questo post e continuerei a parlare dei “4 passi del milonguero” che mi pare ricco di spunti.
    Scusate Chiara e Ale, ma stando tanto al pc mi prudono le mani e alla fine qualcosa ci scappa come post 😆

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Insomma lanci il sasso e poi nascondi la mano!
    🙂

    Ma ti voglio bene lo stesso. Anche io non sono riuscita a caricare la versione di Fresedo con Gillespie. Ci riproverò nei prossimi giorni!

  3. dctango dctango ha detto:

    Si il post di Alessandro mi intriga e quindi rimado la lapidazione per aver accostato Fresedo a Piazzolla !!! 😆

  4. lucy ha detto:

    adoro questo tango… è un po’ fox, e nel lissio, il fox è l’unico che mi attrae: dori, non volermene! se uno mi insegnasse solo il quick step, poi, mi ci fionderei! ma si devono imparare un mucchio di specialità che non mi attraggono.

  5. dctango dctango ha detto:

    Ho scoperto che lo ha ripreso anche Salgàn, se non sbaglio con Edmundo Rivero.

  6. Samu ha detto:

    Solo un dubbio nel testo della canzone e nella traduzione:
    Nel secondo verso “Y de cuando en cuando un nido” io pensavo fosse “Y de cuando en cuando UNIDOS”, che ha più senso: Il suolo verde e il cielo, che si uniscono perchè io li li invidi. Il nido non ha molto senso.

  7. Flavia ha detto:

    Samu, il testo è proprio “Y de cuando en cuando un nido”. La invidia si prova nei confronti del nido, fatto confermato dal pronome “lo” il cui antecedente è “nido”. Il nido è l’unione nell’amore che di quando in quando si presenta in mezzo a questa lontananza che riempie di solitudine.

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