Se un amico ti chiede come cominciare…..

PUBBLICATO IL 21 gennaio 2008

Un saluto a tutti i visitatori e ai moderatori del blog, mi chiamo Alberto vivo in Friuli e questo è il mio primo post. Grazie Aurora per avermi offerto la possibilità di scrivere qui e condividere con voi la mia passione per il tango !

Ho cominciato a ballarlo un anno e mezzo fa, e quindi intuirete che sono abbastanza principiante, tuttavia ho cominciato subito con un bravo insegnante e questo mi ha fatto risparmiare tempo.
Ecco l’oggetto del post, come avvicinarsi a questo mondo …. cominciare……

Ognuno a suo modo ovviamente e il mio sarebbe stato quello di raccogliere più informazioni possibili a riguardo leggere libri e soprattutto usando internet, filmati, commenti, racconti, tutto insomma, se una cosa mi interessa cerco di conoscerla più a fondo possibile. Ma mi sono spaventato quando ho intuito la vastità e la complessità di questa foresta pluviale che si è sviluppata intorno alle parole “Tango Argentino”.

Allora ho fatto il contrario, anziché cercare il tango ho lasciato che lui venisse da me, invece di cacciarmi dentro a cucchiaiate insalate di libri, filmati, corsi dvd e recensioni varie, ho fatto entrare solo i semi della sua pianta, la musica, e ho aspettato per vedere se sarebbe cresciuta, non essendo affatto sicuro del risultato ….

È cresciuta ….sono qui … ha messo radici nelle mie vene ha rinforzato il mio tronco con il suo, ha reso più sicuri i miei piedi insegnandomi a scaricare il peso a terra, più flessibili le mie gambe più saldo il mio abbraccio, ma soprattutto più sensibile quella parte di me che ascolta la ballerina e la musica e mi fa provare quella emozione, quella passione che mi impedisce di smettere di ballare finche non sono esausto.

E che parte è ? Il cuore, l’anima, il cervello, la vista l’udito il tatto l’olfatto …. cosa c’ è dentro?  Neuro trasmettitori, chimica ormonale….. ok ok  d’accordo non importa, finche funziona non andiamo a cerca risposte difficili a domande inutili.
Sarà l’ entusiasmo del primi tempi, sarà l’ istinto dello strapazza cuori, sarà lo stare abbracciato così in una musica che ti conquista nota dopo nota ….
Insomma mi dichiaro innamorato del Tango  !! e nun ce posso fà nniente chiù E voi se doveste consigliare ad un amico come cominciare, cosa gli dareste in mano …
Un dvd didattico del miglior insegnante possibile, un libro, o una concentrato dei vostri tanghi preferiti ….  o cos’altro?

Alberto

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16 commenti

  1. Chiara Chiara ha detto:

    ciao Alberto
    Complimenti e benvenuto

  2. Alberto Alberto ha detto:

    Ciao Chiara, grazie.

  3. aurorabeli ha detto:

    Ben arrivato!!!!
    🙂

  4. Dori ha detto:

    Bravo, Alberto!Il quesito è interessante.
    Se un amico mi chiedesse…per prima cosa gli farei ascoltare qualche tango, poi lo porterei con me in milonga e dopo, solo dopo, gli proporrei il mio maestro.
    Ah, dimenticavo, tra le braccia gli metterei..una brava ballerina!!!!
    😉

  5. Chiara Chiara ha detto:

    Sicuramente come Dori lo porto in milonga, gli faccio un cd, e lo lascio scegliere, anzi lascio che il tango lo scelga!!!
    🙂

  6. Alberto Alberto ha detto:

    La prima volta che sono stato in una milonga mi sono detto, be tutto qui?
    Io venivo da qualche esperienza di liscio e mi aspettavo chissà cosa, vedere ste 7/8 coppie che ballavano tutte tranquille, facevano quattro passetti si e no…. stavo per liquidare la faccenda come una roba da ultima spiaggia per vecchi artritici….. poi l’ amica che mi aveva invitato e che per le casualità della vita è anche mia sorella, mi ha spiegato la storia dell’ascolto, l’ improvvisazione dei passi e che casualmente era una serata particolarmente moscia, che erano quasi tutti principianti, insomma che non era sempre così.
    Ma se non era per lei mi sa che facevo passare altri quattro anni prima di iscrivermi ad una scuola, già perchè l’ idea di fare un corso di tango argentino mi era venuta allora ma poi per una cosa o per l’altra ho sempre rimandato….

  7. dctango dctango ha detto:

    Benvenuto Alberto!!! Ciao Ragazze 😉

  8. aurorabeli ha detto:

    Bentornato……. ci sei mancato tantissimo Nicky!!!

  9. dctango dctango ha detto:

    Grazie finalmente guarito e pronto a nuove nottate tanguere…

  10. dctango dctango ha detto:

    Mi ci vorrà un poco per rientrare in sincronia col blog….

  11. maniacus ha detto:

    ciao dc anche tu fuori gioco per un po?

  12. dctango dctango ha detto:

    Un bel po’ direi e tu ? Anche tu colto fosti da fortunale ?

  13. Franco ha detto:

    ..Se un’amico me lo chiedesse cercherei di dare un’infarinata generale sulle molteplici correnti esistenti nell’universo tanguero.. per capire cosa lo muove ad iniziare.. di spiegare, per quanto possibile, il lato interiore di questo ballo, che lo rende unico, cosciente che nei primi tempi, si bada solo al lato spettacolare del tango.
    ..lo porterei sicuramente in milonga per vedere di persona la magia del tango.. della connessione uomo-donna..
    ..gli consiglierei un bravo maestro, tra cui il mio, uno che sappia dargli delle buone basi, in modo che possa trovarsi sempre bene, anche quando andrà a fare stages con altri maestri.. anche argentini, perchè no.. anzi, quest’ultimo punto lo raccomanderei particolarmente, perchè non di rado il solo cambiare maestro e metodo di insegnamento, può fare apprendere “quel” movimento che prima non entrava.. se nel frattempo è nata la passione.. il gioco è fatto 😉

  14. Alessandro Alessandro ha detto:

    Benvenuto Alberto… e complimenti per il tuo primo post…

    Abbiamo piu’ o meno la stessa età tanguera… e piu’ o meno la stessa visione del tango… con la differenza che per me e’ stato decisamente piu’ veloce essendo approdato in una scuola che insegnava molti passi… in modo pero’ abbastanza approssimativo… senza correggere troppo gli allievi.

    In questo modo ho “imparato” molto in fretta… e cosi’ dopo un anno ho “dovuto” ricominciare da zero.

    Il concetto di “seme” che deve germogliare e’ molto bello e rende bene l’idea… di certo sarebbe un percorso da consigliare… altrimenti si corre il rischio di costruire su fondamenta fragili o inesistenti…

    Un consiglio? Beh… difficile spiegare a chi non sa cosa e’ il tango la differenza tra i vari stili… ma si puo’ provare… mentre facile e’ consigliare la scuola che si crede piu’ idonea all’amico in questione…

    Un consiglio fondamentale e’ quello di non isolarsi… e quindi, appena in grado di “reggersi sulle proprie gambe” uscire dal recinto (spesso molto ben costruito e rinforzato per non lasciar scappare il GREGGE) e decidere autonomamente che cosa si preferisce…

    Quindi provare nuove milonghe… nuovi maestri… nuovi stili… una buona scuola per cominciare (non importa lo stile… basta che insegni le basi!!!) poi ognuno sceglie la strada che preferisce percorrere… ed in questo modo non si puo’ sbagliare….

    …. o meglio… sicuramente qualcosa si sbaglierà… ma tutto serve per imparare… 8))

    IMHO… 😉

  15. Alberto Alberto ha detto:

    Grazie e un saluto ad Alessandro, Dctango, Franco e Maniacus, felice di far parte della combricola…
    a presto
    mandi
    Al

  16. Alberto Alberto ha detto:

    Anche a Dori naturalmente …Opps

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