Mi penso “tanguera” ventiquattr’ore al giorno

PUBBLICATO IL 28 aprile 2014

di Loredana Di Leta

Il regalo più bellomi penso tanguera

Beh… l’emozione  che tutti rincorriamo e che ogni tanto con una tanda magica ci fa toccare il cielo con un dito!

Il più brutto

Il mal di piedi!!!

Fatto al tango

Tutto il tempo che gli dedico, a scapito in primis di tante ore di sonno, e purtroppo di tutte le cose che tralascio o a cui rinuncio…e tutta l’energia che metto, nel mio piccolo, in tutte le occasioni in cui cerco di trasmettere questa mia passione a qualcun altro

Ricevuto dal tango

Grazie al tango ho scoperto un’altra Loredana, che forse c’è sempre stata ma fino a poco tempo fa era rimasta nascosta…

Il tango mi ha fatto scoprire la mia FEMMINILITA’…. io che per quarant’anni ho sempre pensato che sarebbe stato meglio nascere maschio!

Come un abito cucito su misura, ho indossato e fatto mio il ruolo attivo della seguidora, che sa ascoltare e soprattutto aspettare, che valorizza e abbellisce il ruolo dell’uomo, che fa credere all’uomo di averla invitata ma in realtà è lei che lo ha scelto!

In realtà io ho sempre ballato: danza classica e moderna, liscio e latino-americano, caraibici … Ma nessun ballo (lo so, definirlo un “ballo” è riduttivo!) come il tango mi ha mai coinvolta così … tanto da modificare alcuni aspetti del mio carattere, le mie abitudini di vita, il mio modo di relazionarmi con gli altri (sarei fondamentalmente timida e riservata!)

Ora mi sento e mi penso “tanguera” ventiquattr’ore al giorno!

E il cambiamento ha coinvolto anche la sfera pratica, quotidiana –  mi riferisco alla cura di me stessa – letteralmente dalla testa ai piedi!

Da quando ho conosciuto l’abbraccio chiuso, ad esempio, ho sacrificato qualsiasi acconciatura dei capelli che potesse in qualche modo dare fastidio all’uomo con cui avrei ballato (e ballando qualche volta da leader mi rendo conto di quanto questo aspetto venga sottovalutato da molte donne!)

E poi … la grande rivelazione: i miei piedi!!!

Lo so, farà un po’ sorridere …  per tanti anni mi sono vergognata dei miei piedi, pensavo fossero brutti e li tenevo sempre nascosti, anche d’estate indossavo sempre scarpe chiuse, andare al mare per me era un trauma!

Poi, praticando per un paio d’anni un’arte marziale (a piedi nudi davanti a tutti!), ho cominciato a capire che tutto sommato erano una parte importante, e, insomma, bastava fossero puliti, di che dovevo vergognarmi?

E poi il tango… per il ruolo della donna i piedi sono fondamentali!

Ci danno l’equilibrio, la stabilità e la velocità, sono lo strumento di tutti i nostri adorni… sono un biglietto da visita (alcuni tangueri guardano che scarpe indossi per capire se sei principiante)…

E così ho cominciato a prendermene cura in modo particolare, ed ad essere quasi fiera di loro… anche perché, non sono i nostri piedi la scusa per “aver bisogno” di un nuovo paio di bellissime scarpe da tango?  😉

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