Due nuovi volumi sul tango

PUBBLICATO IL 26 novembre 2014

di Franco Garnero

“Le donne e il tango” (64 pagine, 12 euro) e “Il tango e il mare” (64 pagine, 12 euro) sono due volumi di Monica Maria Fumagalli pubblicati da Abrazos, una casa editrice che ha sede in Germania e pubblica libri di tango e di cultura argentina in italiano, spagnolo, tedesco, inglese e francese. Fanno parte della collana “Un paso màs”, diretta da Emanuela Bussolati.

Si tratta di due agili libretti molto ben presentati, con pagine scritte solo per i due terzi della loro larghezza e lo spazio restante è occupato da quelle che di solito sono le note a piè di pagina, oltre che da divagazioni, curiosità, immagini, testi in lingua originale. Una specie di ipertesto che arricchisce di parecchio la lettura.

Nella seconda parte dei volumi, da pagina 35 al fondo, trovano posto la bibliografia, la discografia, le letras in originale e in traduzione dei brani inerenti il tema del volume e alcune immagini.

Le donne e il tango

La prima parte, una trentina di pagine, è invece quella della trattazione vera e propria. La scrittura è scorrevole ma i contenuti non sono del tutto soddisfacenti perché, anche a causa dell’esiguo spazio a disposizione, sono appena accennati, non vengono approfonditi, e quindi, al termine della lettura, si vorrebbe saperne di più.

In entrambi i casi, poi, proprio forse a causa dell’impostazione generale della collana, manca una linea guida ben definita.

Nel libro dedicato alle donne e il tango sono presenti molti spunti – le donne (ballerine, cantanti, musiciste) che hanno fatto la storia del tango; quelle che hanno ispirato in modo più o meno palese determinati brani; come queste vengono trattate nei tanghi; l’evoluzione della figura femminile in Argentina negli anni del tango – ma non vengono sviluppati come meriterebbero.

Lo stesso di può dire del volume dedicato al tango e il mare. Anche in questo caso gli spunti – i migranti; l’elemento ispiratore di tanti brani; la cultura porteña – richiederebbero più ampie indagini e trattazioni. 

Il tango e il mare

Come spiega al riguardo la stessa Emanuela Bussolati, “la nostra intenzione non è quella di sviscerare lo scibile sul tango; noi non abbiamo scelto di rivolgerci a cultori della cultura del tango, purtroppo pochissimi, ma di invitare chi del tango conosce solo alcune coreografie o le esibizioni su You Tube, a scoprire che, alla base di questa forma di ballo, c’è ben altro”. “Se già riuscissimo – afferma Emanuela – a sollecitare la curiosità su questi argomenti e a far supporre quale grande possibilità di arricchimento ci possa essere anche nella consapevolezza del ballo, grazie alla cultura che lo ha creato, ci dichiareremmo soddisfatti”. “Lo stesso si può dire – osserva ancora la responsabile della collana – se potessimo incuriosire proprio grazie a una lettura lieve, non pretenziosa, breve e non pedante, che conduca fino all’ultima pagina e porti chi lo desidera ad approfondire il tema su altri testi più sapienti”.

I due volumi non sono distribuiti in libreria. Chi è interessato  può prendere contatto direttamente con l’autrice (monica.fmg@fastwebnet.it) o con la responsabile della collana (e.bussolati@alice.it).

HA SCRITTO PER NOI #
Franco Garnero

Torinese, amante dei viaggi, dello sport, della vita all'aria aperta e delle buone letture, inciampa nel mondo del tango nel febbraio del 2010. Grazie a una dedizione ossessiva e monomaniacale è da tempo, per unanime giudizio, il miglior ballerino del suo pianerottolo e l'indiscusso punto di riferimento tanguero di tutto il (piccolo) condominio dove abita.

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