Globos aerostaticos

PUBBLICATO IL 1 agosto 2007

E’ cominciata ieri la decima edizione della Biennale Mondiale delle Mongolfiere che quest’anno si terrà in Francia. Per una settimana circa, i cieli della Lorena saranno colorati da più di 1000 esemplari di questi bellissimi mezzi volanti d’altri tempi. Quelli di oggi in realtà sono super-tecnologici, ma non dobbiamo scordare che i loro predecessori solcano i nostri cieli da quasi 3 secoli.

Globos Aerostaticos

Uno di questi illustri antenati si chiamava “El pampero“: nel Natale del 1907 solcò i cieli rioplatensi, unendo le due rive del Rio de la Plata. Pilotato dal grande aviatore argentino Jorge Newbery, partì da Buenos Aires, dal quartiere Palermo, per atterrare a Colonia del Sacramento in Uruguay.

“El Pampero” in una foto d’epoca

Nonostante “El Pampero” fosse stato la causa della morte del fratello, Jorge Newbery non abbandonò l’idea del volo e un paio di anni dopo, con un’altra mongolfiera “El Huracan” battè il record di distanza percorsa in volo. Poi, qualche anno dopo, anche il record di altezza raggiunta. Le sue prodezze in volo, resero molto popolare questo tipo di performance che divenne anche un passatempo per i benestanti di Buenos Aires (ancora oggi si possono fare suggestivi voli in pallone aerostatico sopra la capitale argentina). Newbery passò successivamente all’aviazione e le sue prodezze venivano seguite da tutti gli argentini. La tragica morte del pilota, completò l’opera, rendendolo un idolo popolare, quasi alla stregua di Gardel.

Il mondo del tango non restò insensibile al fascino del personaggio e molti furono i brani dedicati all’aviatore: A la memoria de Jorge Newbery di Gardel-Razzano, Paso de los Andes di Gómez, Prendete del aeroplano di Ezcurra, Tu sueño vals di Arolas, De pura cepa di Firpo, El aeroplano vals di Datta, El pampero di De Caro, Un recuerdo a Newbery di Severino e molti altri ancora ….

Copertina della partitura del tango “Un recuerdo a Newbery”

Che dire! Sono passati cento anni dal famoso volo. Chissà se in dicembre, per l’occasione, nel quartiere di Palermo festeggeranno la ricorrenza! Per chi di voi capiterà a Buenos Aires la prossima estate (argentina) consiglierei magari di rinunciare a una milonga e, perchè no, farsi questa esperienza!

Un caro saluto
Chiara

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1 commento

  1. Chiara Chiara ha detto:

    Ho scoperto solo oggi che Pampero è il nome di un vento freddo che spira su Buenos Aires. Che fosse quello necessario per il volo?
    Un caro saluto
    Chiara

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