Asi era el tango (una chicca)

PUBBLICATO IL 5 agosto 2007

Leggendo il post di Aurora sul Cachafaz, mi è venuto in mente il tango “Asi era el tango” di Guichandut e Montoni (di solito lo sentiamo suonato e cantato dagli Angel del tango, D’Agostino e Vargas).

Parla del tango che fu, che era molto migliore rispetto al tango di oggi, che è tutta un’altra cosa … ma attenzione: bisogna tener presente che è stato scritto negli anni trenta!!!

Poi mi è venuto in mente che mesi fa Oscar Benavidez, il mio maestro di tango, mi ha dato una foto che aveva trovato la mattina nella borsa di sua madre, borsa che tiene come una reliquia da quando la madre non c’è più.
Dietro alla foto solo una data 12 novembre 1932!

Proprio degli anni in cui è stato scritto il tango di cui parliamo! La qualità è quella che è, ma data l’età non è niente male.
Si vedono alcune coppie: la mamma di Oscar è in primo piano e balla con un amico. Ballano il tango  in un tranquillo sabato pomeriggio di primavera; Oscar racconta che i tangueros erano soliti andare con gli amici a fare una scampagnata e poi magari improvvisavano un ballo dopo pranzo.
Dite se il ballerino sulla sinistra non ha un modo tenerissimo di tenere la mano della compagna, molto canyengue!
Poi le auto e carrozze nello sfondo! La signora in bianco che sale su un colectivo d’epoca, (linea 8 … chissà se andava o se veniva da Laprida), ma prima sbircia i ballerini.
Gli abiti, le stoffe, i capelli, le scarpe, i corte, le pose, il fondo, lo sfondo!
E il cavallo che fa capolino al centro della foto, come se si fosse messo in posa pure lui…

Guarderei questa foto per ore, perdendomi nei ricordi, come se già fossi stata lì, magari su una nuvoletta, a sbirciare cosa facevano questi pazzi esseri umani!
Un viaggio nello spazio e nel tempo.

E a voi cosa comunica questa foto?

Grazie Oscar di questo bel regalo! Veramente una preziosa rarità.

!2 novembre 1932  - “Ballando tango” di Oscar Benavidez

Asi era el tango (Ascolta mentre leggi o guradi la foto—>)
Così era il tango

Cuando algun dico, de un tango viejo,
Quando qualcuno parla di un tango vecchio,
un tango de esos que hacen soñar,
un tango di quelli che fanno sognare,
pienso muchachos,
penso ragazzi,
que no hay ningun derecho,
che non ci sia alcun diritto,
de que a mi tango, lo quieran transformar.
di voler trasformare il mio tango.

Digan muchachos, de aquellos tiempos,
Dicano ragazzi, di quei tempi,
si el tango de antes, no fue mejor,
se il tango di allora non era migliore;
digan muchachos, que saben el tango bailar,
dicano ragazzi che sanno ballare il tango,
si este no es mejor.
se questo non è migliore.

Asi era el tango,
Così era il tango,
bravio y sencillero, dulce y sincero,
indomito e sensibile, dolce e sincero,
canción de mi ciudad.
canzone della mia città.
Asi era el tango, el tango bien porteño,
Così era il tango, il tango ben portegno,
que fue seño y dueño del tiempo que paso.
che fu rifugio e padrone del tempo che passo’.

Este es el tango, que enlaza corazones,
Questo è il tango che allaccia i cuori
y que en los bandoneones, nos brinda su emoción.
e che nei bandoneons, ci offre la sua emozione.
!tango querido!, cuanto te añoro,
Oh tango amato! Quanto mi manchi,
ya no nos queda, ni el “cachafaz”
già non ci resta, nemmeno il Cachafaz;
me da una pena, mi tango no oirte tocar, con este compas,
mi dispiace molto, mio tango, non sentirti suonare, con questa andatura.
Este es el tango, que enlaza corazones,
Questo è il tango che allaccia i cuori
y que en los bandoneones, nos brinda su emoción.
e che nei bandoneons, ci offre la sua emozione.

Un caro saluto
Chiara

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11 commenti

  1. Gianangelo Bramati ha detto:

    Grazie
    hai davvero fatto un bellissimo regalo a chi ama il tango.

    Mi piacerebbe sapere chi erano gli autori e gli esecutori a cui si riferiva il testo, come gli allora “rivoluzionari” che volevano cambiare il tango.
    Forse certe polemiche odierne sulle nuove forme di tango potrebbero essere temperate alla luce del fatto che da quando è nato il tango è in continua evoluzione anche se personalmente credo che le punte di poesia e di raffinatezza musicale raggiunte dagli Angeli siano difficilmente raggiungibili.
    Grazie ancora davvero
    Gianangelo

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie a te per essere stato con noi. Spero che qualcuno più esperto di me possa rispondere alla tua domanda.
    Un abrazo bien tanguero
    Chiara

  3. tatiana ha detto:

    Bellissima…..

    la cosa che vedo in questa foto è una magia,
    persone che si godono il momento, e hanno voglia di stare insieme…
    non c’è nessun pensiero di evoluzione o miglioramento di qualcosa, giudizio o incertezza, ma solo il piacere di ballare quel tango in quel momento con quella persona….
    e trovo che ciò sia la cosa più bella che il tango continua a regalare e ogni tanto ce ne dimentichiamo…

    sono bellissimi

    grazie a voi.

  4. gino ha detto:

    In effetti negli anni trenta, quaranta il tango ha avuto una trasformazione significativa. Personalmente sono daccordo con questo testo che fa riferimento al tango anteriore, cioe’ quello a cavallo dei due secoli e dei primi del novecento.
    Provate ad ascoltare El espiante dell’orchestra di Fresedo e confrontatelo con altre versioni successive.
    Provate ad ascoltare El amanecer o Fuegos artificiale di Firpo e confrontateli con le versioni degli anni trenta, quaranta.
    A me francamente piacciono le piu’ antiche, c’e’ piu’ colore, realismo, voglia di giocare e divertirsi…

  5. Chiara Chiara ha detto:

    Fatto!
    E devo darti ragione.
    Da ascolto sono eccezionali, da ballo pure, ma non per tutta una serata!
    Uscirei dalla milonga con la testa a “tic-tac” 🙂
    Adoro la varietà e capisco poco quei dj che in una serata si fermano agli anni 40 (faticano anche a metterti un Di Sarli). Ma non voglio fare polemica. Tanto li evito e basta!

    Buona giornata a tutti
    Chiara

  6. Andrea ha detto:

    Brava Chi,
    riesci a coinvolgere ed emozionare anche chi non pratica il tango.
    Un bacione

  7. dctango dctango ha detto:

    Brava Chiara !!!
    La foto del post di Chiara è stata pubblicata sul sito argentino “Buenosairesantiguo“.
    Niky

  8. Charles ha detto:

    Ciao Chiara
    Ho trovato per caso, cercando su Oscar, questo tuo post e meglio che trovare lui, mi ho trovato la foto di questa mamma e persona meravigliosa che fu SANTINA, alla quale ho voluto anch’io, Molto, Molto Bene.

    Con gli occhi pieni di lacrime, ma di Alegria …
    Ti Ringrazio tanto !!!
    Charles

  9. Chiara Chiara ha detto:

    Hola Charles!
    Bienvenido!
    🙂

  10. Charles ha detto:

    Hola Chiara

    Estoy todavia bajo los efectos de la conmociòn que produce trovarse al improviso una cosa cosi grande e inesperada, que me trajo tantos gratos recuerdos.

    Gracias por la foto y la bienvenida.
    Ahora que “descubri” el blog, voy a pasar seguido a visitarlo.
    Felicitaciones esta muy bueno !!!

    Un abrazo
    Charles

    Ps: Cuando lo veas al troesma, por favor dale mis saludos. Chau

  11. motogio ha detto:

    bienvenido Charles!

    gracias por tu palabras

    …todavia hoy reconsidero que grande suerte de conocer
    al troesma y ser su amigo,
    por la grande humanidad, osadìa y cultura
    y por haber tantos y tan grandes amigos.

    un abrazo
    Giovanni

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