Il tango di Schindler’s List

PUBBLICATO IL 7 agosto 2007

Nel 1994 Steven Spielberg ha commosso il mondo intero con il suo film Schindler’s List. Tralascio di raccontare la trama perchè penso che tutti lo abbiamo visto almeno una volta. E se qualcuno ancora non lo ha visto…si dia una mossa!

La locandina del film

Il bellissimo film in bianco e nero, il più costoso mai realizzato senza colore, conta un cast d’eccezione e e una colonna sonora deliziosa. Peccato sia stato vietato in molti paesi (tra cui la germania), ma oggi con internet…si può recuperare a questa mancanza.
Cito il film per una curiosità sulla colonna sonora. Nella scena iniziale (quella riportata nel video qui sotto) viene inquadrata la situazione e gli ambienti in cui si svolgerà il film. Il protagonista Leam Neeson, ospite dei nazisti in un night, fuma e chiede da bere, osservando militari e civili che ballano “Por una cabeza” di Le Pera e Gardel.

Il protagonista nella scena descritta

Pare che i produttori del film volessero usare come tango il più noto (fino ad allora) “Vida mia“, rivolgendosi alla Sadaic, la Siae argentina. Ma l’erede legale di Fresedo, il compositore, chiese circa 25.000 dollari e la cifra venne reputata un furto dalla prodzione. Così optarono per un riarrangiamento di “Por una cabeza“, brano assai più vecchio e dunque di pubblico dominio. Ma fecero male i loro conti. Poichè le note del brano erano veramente poche, e così pure il tempo a lui dedicato, i produttori non pensarono di inserire il brano e i suoi autori nè nei titoli di testa, nè in quelli di coda.
Così la Sadaic decise di fare causa alla produzione. Il processo è ancora in piedi (i tempi della giustizia sono spesso molto lunghi), ma non si esclude che il risarcimento sarà assai più costoso della cifra chiesta da Oscar Fresedo.

Un caro saluto
Chiara

ARTICOLI CORRELATI #

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*