Tango standard

PUBBLICATO IL 19 agosto 2007

Il tango, in compagnia di quickstep, slow foxtrot, valzer inglese e valzer viennese, fa parte di quel gruppo di balli definiti Danze Standard. Ho sempre sentito parlare di questi balli e soprattutto del tango standard in contrapposizione al nostro Tango, ma ammetto di saperne veramente poco.
Ho visto ballare per la prima volta il tango standard ai campionati italiani di quest’anno. Una cosa che non potrò mai dimenticare sono i meravigliosi, fruscianti, colorati, piumosi, luccicanti abiti delle dame . . . pare che volino su nuvole di stoffa . . . però le scarpe le abbiamo più belle noi 🙂

Posa di tango Standard

A prima vista potrebbe sembrare che i due balli non abbiano nulla in comune, e in un certo senso è vero, ma qualcosa di tanto in tanto c’è: la musica. Proprio così; chissà perchè ero convinta che per il tango standard ci fosse solo una discografia a parte (magari qualcosa tipo il tango che io chiamo “romagnolo”). E invece molto spesso ballano le musiche che balliamo noi: ovviamente non tutte. Sicuramente non va bene lo stile scherzoso con corte y quebrada dei primi tanghi, nè le pause dell’ultimo Pugliese.

Ci vogliono tanghi che filano lisci, molto ritmati; sono molto ricercati quelli con il ritmo ben marcato (per i “giramenti di collo”) e, incredibile ma vero, i Gotan Project! Però per maggior parte usano tanghi che secondo me hanno qualcosa di spagnolo e quelli con la classica batteria che tiene il ritmo.

Per chi non avesse mai visto una performance di tango standard, ne ho selezionata una che a me è piciuta. Non sarà il nostro Tango, ma è pur sempre una danza e i ballerini sono veri professionisti. Chapeau!

Che ne dite? Qualche passetto si può copiare? 

Un caro saluto
Chiara

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12 commenti

  1. Milonguita ha detto:

    Il ballo è bello in tutte le sue forme! Mi piace molto vedere ballerini di alto livello ballare le loro specialità. 🙂

    Anche a me piacciono i vestiti che indossano nello standard; un’altra cosa che mi piace moltissimo è il portamento delle ballerine: sembrano regine!

    Ma l’emozione che sa provo nel ballare tango argentino è un’altra cosa!!! Credo che difficilmente dimenticherò una tanda di milongas che ho ballato proprio stasera.

    Grazie per il link al mio blog! Ricambio volentieri aggiungendovi tra i miei!

    Un abbraccio a tutti!

  2. lucy ha detto:

    credo che le emozioni, gli aspetti “interiori” del nostro tango siano fuori discussione. anche quando non provi niente di speciale, ma balli “bene”, senti, almeno a me succede, una carica, una forza che ti rigenera. questo perchè per noi ballare bene ammette anche passi “sporcati”, da un errore può nascere una novità che produce soddisfazione. il grado estremo di casualità ed irripetibilità che contraddistingue il t.a. è ciò che lo oppone alla maggior parte degli altri balli.
    da un punto di vista “esteriore” le coreografie di t.a. che sono, al contrario, preparate, mostrano tuttavia una postura affine alla danza moderna e contemporanea, naturale, senza forzature del busto e del capo. se un ballerino durante un’esibizione sbaglia qualcosa non è clamoroso. poi non abbiamo competizione, almeno non in queste forme esasperate, anche se da un po’ comincia a far capolino qualche concorso. io preferisco guardarmi il quick step e il fox trot che sono scherzosi: il primo esige una resistenza fisica eccezionale, il secondo ha una eleganza e qualche sonorità tanguera. di tutti i balli lisci il tango è quello che non sopporto. quanto agli abiti, è vero, talvolta sono proprio belli così ricchi e fruscianti e luccicosi. talvolta sono kitsch, fanno albero di natale. sapete quanto costano? ogni volta è come sposarsi.

  3. Chiara Chiara ha detto:

    Confermo su tutta la linea. Nessuno mette in discussione le emozioni che ti regala il nostro Tango. Forse le danze standard sanno emozionare chi guarda, più che chi balla. Ricordo che ai campionati italiani (io e Gio abbiamo partecipato per il tango argentino più per gioco che per altro, ma questa è un’altra storia) ci siamo goduti le gare di questi professionisti e confesso che nel guardare gli standard qualche lacrimuccia è partita: vuoi le luci, vuoi i vestiti, vuoi le musiche, vuoi la “regalità”, vuoi la vecchiaia…E poi vedere la cura con cui le signore si preparano, si truccano, si pettinano. E i vestiti! Da vicino sono “veri”, spesso sono alta sartoria! E quello degli uomini: sapete che sta su da solo quando lo tolgono? Ribadisco: lo stare vicino a questi signori, dietro le quinte, è stata un’esperienza indimenticabile!
    Un saluto
    Chiara

  4. Dori ha detto:

    Ciao!
    Il mondo del liscio è un mondo che conosco da vicino.
    Condivido quello che avete detto del tango standard.
    Ma vorrei ricordare che,a fianco delle danze standard(“buone” per gare ed esibizioni),esiste il “ballo da sala”,che è quello abituamente ballato dai non-professionisti.Meno prezioso,meno ricercato,ma piu’ popolare e,a mio avviso,piu’ coinvolgente.
    Se vi capita l’occasione,non perdetevi una serata di liscio,vi potrebbe piacere!:-)
    Auguri e complimenti per il blog
    Dori

  5. aurorabeli ha detto:

    Grazie Dori, un bacione.
    E un abbraccio a Milonguita, che non conosco ancora personalmente, ma non vedo l’ora.
    Ed il tuo blog lo abbiamo linkato perchè ccce piace!

  6. Gianni Giberti "Gibo" ha detto:

    Cara Chiara,

    sarà che alla “nostra” musica ci tengo tanto, sarà che ho ballato indegnamente gli standard pima di occuparmi di TA ma non dire che ballano i “nostri” tanghi !!! Il tango Standard, degnissimo e molto, molto impegnativo, richiede basi musicali rigidissime ! 32 battute al minuto, non una di più non una di meno…noi balliamo per fortuna quello che capita, da El Flete a Oblivion !

    Besos !

  7. Chiara Chiara ha detto:

    Hai ragione! Ho detto che ballano anche qualcuno dei nostri tanghi, probabilmente i più costanti nel ritmo e molto probabilmente i Gotan perchè sono un metronomo!
    Un abbraccio
    Chiara

  8. franco ha detto:

    Ciao a tutti
    trovo molto interessante il blog . complimenti !

    vorrei chiedere informazioni riguardo a gare , competizioni di balli da sala e balli standard

    in provincia di milano . Domanda … conoscete il “Memorial Sergio Ferrante” ?? se si saprete dirmi quando e dove si svolge? lascio il mio indirizzo di posta .
    ringrazio tutti anticipatamente. king66milano@libero.it

  9. Chiara Chiara ha detto:

    Da queste parti non siamo molto ferrati in materia! 😉
    Però troverai sicuramente info su San Google!

    Grazie per la visita!
    🙂

  10. naranjoenflor ha detto:

    boh… mi sembrano tanto dei pupazzetti duracel.
    non mi interessa.

    il tango argentino è roba per uomini e donne veri, con un cuore.
    barbie e ken sono più portati per lo standard.

  11. Franco ha detto:

    Chiara, ho guardato il video, brrrrr che impressione!
    Come fai a dire che ti piace una cosa del genere.. è tragicomico!

    BLEAH!

  12. rosalba ha detto:

    mirko e alessia sono da brivido !!!! io ballo tango con mio marito e apprezzo in modo particolare questi 2 campioni. mi danno 1 emozione forte esprimono sensualità e grinta indispensabile nel tango. rosalba ciao

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