Sondaggio di Opinione: perchè la inviti ? (I Parte)

PUBBLICATO IL 10 settembre 2007

In milonga, si sa’, accade proprio di tutto e le dinamiche interpersonali talvolta possono essere assai complesse. Così molte tangueras rimangono sedute a fare da tappezzeria….mentre altre ballano……
Leviamoci allora un velo di ipocrisia e riportiamo una nostra testimonianza:

Perchè la inviti ?

a) Perchè è bella e attraente ?

b) Perchè sa ballare bene ?

c) o una via di mezzo ?

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33 commenti

  1. motogio ha detto:

    por favor, falta el mejor:

    d) per il “sabor de tango”

    io voto d)

    saluti
    motogio

  2. dctango dctango ha detto:

    Ok motogio, se vuoi l’aggiungo, ma mi trattengo dal farlo per mettere i nostri lettori di fronte ad una scelta piu’ circoscritta. Bellezza o bravura ? Io voto c e non mi nascondo dietro la fogliolina di fico (pure perche’ si vedrebbe tutto ! :o)))))
    La verita’ e’ che una, se non so niente di lei, deve ispirarmi perche’ la inviti. Ancora oggi non mi so spiegare perche’ certune per esempio non le invito. Io me la spiego cosi’: manca quel “quid” che puo’ esser costituito da ferormoni, appeal, scarpette belle :o) e se la conosco, certamente, capacita’ di stare bene insieme e di fare una bella tanda….

  3. dctango dctango ha detto:

    Poi e’ inutile che ce la raccontiamo: il mitico “sabor de tango” va a farsi benedire se una o uno e’ scarsina/o. Duole dirlo ma e’ cosi’, fatto salvo che le scarsine di oggi potranno diventare le brave di domani. Per questo motivo non disdegno, ogni tanto, di ballare anche con delle principianti ma non tutti lo fanno.

  4. motogio ha detto:

    pensavo fosse scontato che una ballerina con sabor de tango fosse brava.
    O, perlomeno, buona seguidora.

    Ecco. potrei sostituire “sabor de tango” con seguidora, indipendentemente da bellezza, bravura, eleganza, esperienza, età, etc.

    Sono in una fase in cui mi deprime una ballerina non seguidora.

    Apprezzo molto anche il profumo-odore, che sia sano e fresco.

  5. dctango dctango ha detto:

    Ottime osservazioni.
    A proposito, troppo figo il tuo avatar !!!
    Niky

  6. motogio ha detto:

    gracias!

  7. Alessandro ha detto:

    Vorrei rispondere al sondaggio una bella B ma effettivamente devo ammettere che se una e’ carina si invita piu’ volentieri… quindi la risposta e’ C (a meno che la tipa non si conosca gia’ e quindi si sappia che e’ una ballerina spettacolare… oppure sia simpatica… e allora posso rispondere B)

    Quindi… C se non la conosco… 😉 (un’occhiata durante le tande precedenti e’ comunque buona norma darla…) B se la conosco e mi e’ simpatica (e naturalmente sa ballare bene…)

    A ? da sola… no… grazie!

    😉

  8. dctango dctango ha detto:

    Finalmente un coraggioso in un mare di timidoni !!! Grazie Alessandro, sei stato molto chiaro.
    Niky

  9. lucy ha detto:

    volevo solo notare, dal momento che in quanto donna la cosa mi tocca moltissimo, ma non mi deve riguardare in questo frangente, che mentre molti post non suscitano commenti, questo tipo di argomento ne scatena sempre almeno una decina… questo perché…
    a. vi rimorde la coscienza
    b. siete i soliti maschi in pista e
    fuoripista
    c. vorreste essere dediti solo al
    tango ma il richiamo della carne è
    più forte
    d. frega assai se una balla bene
    e. altro
    cari saluti.
    lucy

  10. dctango dctango ha detto:

    Cara Lucia,
    capisco il tuo disappunto e ti ringrazio per essere intervenuta ma purtroppo, a veder bene, le cose non stanno esattamente così: dico questo perchè se togliamo me, in quanto moderatore dei commenti e te, in quanto donna non chiamata in causa direttamente dal sondaggio – ma cè la seconda parte dedicata alle donne -, rimangono 2 misere risposte, quelle di Motogio e di Alessandro, peraltro piuttosto contenute: Gio implora che balliate bene, Alessandro sceglie c) una via di mezzo; e lo ammiro perchè è onesto, ma come puoi capire dalle sue parole egli predilige sempre il ballo.
    Il post è volutamente provocatorio e ironico: manca infatti una variabile che non sottovaluterei affatto: la simpatia. Una persona “a pelle” può non piacere anche se è bella o se è una brava ballerina; anche se c’è da dire che il presupposto del post è che non si conosca la donna che si invita o, viceversa, che non si invita.
    La contrapposizione Bellucci – Duràn e cioè, “bella donna” – “brava ballerina”, mette il lettore ad un bivio tra bellezza e bravura e lo pone sicuramente in una posizione difficile: ma è solo un gioco !!! Un gioco che serve da una parte a toccare un argomento scottante, dall’altra a intrattenere un minimo di discussione con i nostri lettori.
    Poi vorrei dire ancora che per bellezza esteriore si può intendere anche l’esteriorità nel suo complesso e cioè: una donna potrà non essere una Bellucci ma, tirata a dovere, potrà comunque risultare attraente e piacevole. Dalla mia esperienza di feticistango posso dire che per esempio mi attirano molto le scarpette !!!:o)))

  11. lucy ha detto:

    era ironico anche il mio intervento! anzi: o scrivo cose “blu” o cose assolutamente per ridere. non sono praticamente seria mai.
    buoni tanghi e buoni inviti!
    lucy

  12. dctango dctango ha detto:

    Grazie per avermi dato la possibilità di chiarire alcuno punti che altrimenti sarebbero rimasti insoluti.
    E facci compagnia ogni tanto :o)
    Niky

  13. Chiara Chiara ha detto:

    Ciao Dc: dici
    > …La contrapposizione Bellucci – Duràn e cioè, “bella donna” – “brava ballerina”,…
    perchè? La Duran ti pare una ciofeca?
    C’è da dire che spesso una brava ballerina, vista la sua eleganza nei movimenti, il suo portamento, il suo abbandono, secondo me diventa ed è sempre una bella donna… o no?

    Un saluto
    Chiara

  14. dctango dctango ha detto:

    Si la duràn è una bella donna…e ti pare che potevo mettere una ciofeca e dire che era tale ??? :o))))))
    Ma è soprattutto una brava ballerina e quando penso a lei penso prima al tango poi al resto. Quando vedo la Bellucci, ahimè, sudo !!!:o)
    Si, quando una donna balla bene diventa attraente, anche se non è una strafiga. Poche volte mi è capitato di essere attratto da presunte ciofeche, ma capita e penso dipensa da quel “quid” di cui spesso parlo (attrazione ? Sex appeal ? Carisma ?): fate voi.
    Niky

  15. Pietrado ha detto:

    Mi piace l’opzione “d” (sabor de tango), proposta da Motogio, e, non chiedetemi il perchè, trovo riduttivo, forse troppo passivo, il termine “buona seguidora”.
    E, non certo per giocar con le parole, farei un distinguo tra “simpatia” ed “empatia”.
    Condivido appieno (e ti pareva?!) la frase di Chiara “C’è da dire che spesso una brava ballerina, vista la sua eleganza nei movimenti, il suo portamento, il suo abbandono, secondo me diventa ed è sempre una bella donna”. 🙂
    Pietro

  16. Daniele ha detto:

    E’ difficile per me rispondere a, b, o c, per una semplice ragione, ogni volta è diverso, sono diverso io, è diversa la musica, è diverso il posto, e sono diverse le persone,e sono tutte queste “variabili” che mi conducono alla scelta, o all’esser scelto a mezzo mirada.Riassumendo ci sono sere in cui il sentire mi governa e quindi osservo con cura le ballerine, anzi i piedi delle ballerine, altre sere in cui vado ad istinto e quindi può esser carina, oppure no, seguidora oppure no, infine ci sono sere a “sorpresa” nel senso che mi dedico a quelle donne che solitamente come dite voi fanno tapezzeria o sono agli inizi, perchè penso sia un pensiero carino e gentile e perchè mi ricordo il mio inizio, e come si dice è una ruota e ci siamo passati tutti.

    buoni tanghi

  17. dctango dctango ha detto:

    GRazie, Daniele, spero che starai ancora con noi.
    Niky

  18. cavoli_fritti ha detto:

    Pensavo di scrivere qualcosa sugli inviti o no alla milonga. Ci si potrebbe scrivere un libro.

    Ho visto donne fini, belle, degne di un ritratto di Modigliani e brave ballerine, sedere ore interminabili al tavolo.

    Il fatto è che si dovrebbe mettere un po’ a capire cosa muove un uomo. Ah sì, certo il “quid”…

    Il quid è proprio quello delle donne di classe, secondo me. Ma nella milonga il “quid” per gli uomini sembra essere il più delle volte. UnaTipaNonTroppoFine,AnziMeglioSeVolgareConCapelliinChiomaPrepotenteGambeESedereBeneinMostra,

    Guardo questi esemplari di donna. Il ritratto è sempre completato senza eccezione, da corpi che magari sono anche alti, ma legnosi, gambe lunghe, ma non elastiche, scarpe belle (forse) ma con dentro piedi morti. Piedi morti dentro. Perché si vede quando un piede è vivo Dentro.

    Diciamo che il “quid” di successo è rappresentato da questo tipo di femmina. Che va’ per la maggiore.
    Media bravura, grande disponiblità sessuale.

    E’ uno sfogo amaro ma sincero.
    Poi ci sono le meravigliose eccezioni. Tutte da osservare. Cercare di capire. Cogliere.

    In genere credo di poter dire che le donne che ballano di più non sono le migliori. Sono invece donne disponibili e aperte in genere. La qual cosa è comunque apprezzabile. Anzi, apertura è uguale a fiducia.

  19. cavoli_fritti ha detto:

    Ho fatto qualche errore di grammatica.

    Riprendo e completo: media bravura, perché una troppo brava mette in difficoltà l’uomo che non ci sta’ a essere in secondo piano (forse).

    Quello che ci chiediamo: perché certe donne brave, belle e simpatiche e pulite stanno a sedere? O magari ricevono inviti da incerti principianti che magari usano la stessa maglietta della settimana precedente e non lavata?
    E’ una prova letale di autostima la milonga. La milonga è un inferno. A volte è una gioia. Non si dovrebbe chiedere troppo alla milonga. Esserci e non esserci. Invece mettono su delle musiche stupende (sembra lo facciano apposta) e noi vorremmo andare con il cuore a brandelli in pista a ballare o a gioire e invece mordiamo il freno, freniamo le gambe e teniamo le mani strette in grembo.

    O forse, chissà, i tangheri sono misteriosamente forniti di un fiuto speciale, qualcosa del quale neanche loro sono consapevoli che li conduce e li trasporta verso donne spensierate e “aperte”.

    io odio i tangheri.

    Amo il tango, come amo la danza. Perché ho sempre desiderato ballare. Che caso che una musica così ricca di toni drammatici, procura in qualche modo, a volte… … dolore. Ho sentito racconti di donne tornate a casa con la depressione dopo una serata smorta alla milonga.

    Non ne vale la pena. Io di queste donne sono amic

  20. dctango dctango ha detto:

    Spero che sarai spesso con noi anche se è difficile avere lettori assidui.:o)
    Niky
    P.S.
    Per gli errori di grammatica: se ne fanno tanti e ne faccio tanti anch’io, quando ci sono tante cose da dire e si scrive di getto trascurando i particolari. A me capita così….

  21. dctango dctango ha detto:

    Invece per me il “quid ” è l’empatia di cui parlava Pietro.
    Ho bisogno di essere trascinato verso quella persona.
    E’ vero che le belle donne hanno più chances, ma è pur vero che se per caso ballano male, con difficoltà le inviterò una seconda volta (peraltro già capitato). Se una oltre che ballare bene è anche figa…beh, che stiamo qui a parlare ???
    Io parlo per me naturalmente, poi ci sono i “molliconi”, per dirla alla romana, anche detti marpioni, si insomma quelli che si prendono il “passaggino”: so di donne che pur di ballare accettano il passaggino !!!
    Niky

  22. cavoli_fritti ha detto:

    Grazie per l’invito a tornare da queste parti. Penso che più che altro ciò che potrò e vorrò fare con piacere è leggere questo blog che mi sembra molto, molto bello. Cosa me lo fa sentire così bello? Il fatto che protagonisti centrali, unici, sono le parole, la musica e le immagini del tango. Molte volte senza commenti; che è la cosa migliore. Lasciare che ciò che parla siano parole immagini e musica, riportate da una persona di evidente e grande sensibilità che pone il tango come protagonista principale e non se stessa. Questo è il modo migliore.

    Da ultimo rivolgo uno sguardo amorevole alle donne Brave e Belle ballerine che rimangono a “planchar”.

    D’altronde… vi sembra che il mondo, anche al di fuori del tango… abbia una logica?
    Vi sembra che le cose migliori e più giuste abbiano più seguito e siano giustamente apprezzate?
    E perché mai ci dovremmo aspettare che il gusto e la logica abitino l’ambiente delle milonghe?

  23. dctango dctango ha detto:

    “Caro/a”, ma penso “cara”, cavoli fritti, al contrario del tuo nome, le tue parole non sono affatto pesanti a digerire, anzi volano leggere sul nostro blog.
    Non voglio lusingarti, anche perchè non ti conosco e non ne avrei motivo, e ti dico che quello che hai detto mi è piaciuto molto, soprattutto per quel che concerne il nostro blog.
    Riguardo l’ultima parte penso che tu abbia ragione quando dici che la milonga altro non è che uno specchio riflesso della società in cui viviamo. Anch’io, vivendo il mondo del tango, ho riscontrato, nel suo piccolo, le contraddizioni, le piccolezze e talvolta le meschinità della società in cui mi trovo. Sarà che la vivo da maschio, sarà che mi piace molto, ma tendo spesso a mettere i paraocchi e ad ignorare gli aspetti negativi che pure ci sono.
    Però voglio dirti che anche per noi maschietti, all’inizio, può essere traumatico entrare in questo piccolo mondo….Una volta una mia amica tanguera che ritiene di essere molto brava – è forse lo è veramente, non la giudico – giustificava un “no” inferto al ballerino che la invitava asserendo: “ma non hai visto come ballo, con chi ballo, le scarpette che porto ?”. Ti dico solo che questo aneddoto mi ha dato molto fastidio e anch’io, che non ho imparato ieri a ballare, ma ben 6 anni fa’, mi sento profondamente a disagio quando la invito a ballare. Mi piacerebbe sentire cosa ne pensa in merito anche l’amico “Pietrado”.
    Un abrazo muy fuerte,
    Niky

  24. motogio ha detto:

    Nelle milonghe c’è spesso una strana aristocrazia, fatta di persone auto-installatesi su piedistalli. Si circondano di un’aria di distacco e superiorità. Il rapporto è di 1 maschio ogni 2 donne, cioé è più diffuso nelle ballerine.
    Non mi piace questo sentimento e penso sia dettato soprattutto da una paura di essere superati nella nobiltà da nuovi adepti, che sono entusiasti, diligenti e seri. Questi nuovi adepti sono privi, o poco dotati, di timore reverenziale, interpretano il sentimento, ballano con tutte/i (o quasi). Allora la strafica o lo strafico si isolano e assumono quella “faccia da cul” o “di braghetta”, come si dice a BA, vere sfingi inavvicinabili.
    Ecco! le ballerine nobili non le invito mai. Sabor de tango = 0.
    La principiante tremebonda, l’esperta sicura, la maestra anziana e forse un pò sovrappeso, la ballerina simpatica, il modello essere-umano, la tanguera che ti manifesta interesse, ecco le mie preferite.
    E il mondo disse” ecchissenefrega! Vabbé è purparlé
    abrazos
    motogiò

  25. dctango dctango ha detto:

    Analisi ineccepibile.
    Io mi becco ancora dei “no” ma ci ho fatto il callo anche perchè so essere dovuti principalmente al mio stile che alle “milongueras de milonguero” non piace. Ma anche questo è vero solo in parte e non ovunque. Per esempio a Bergamo ho incontrato deliziose milongueras, cui evidentemente mi sono adattato, che non mi hanno “selezionato” in base allo stile e hanno ballato comunque. Poi ci sono le superbrave: quelle se non ci sei amico mettono una certa ansia…..:o)

  26. motogio ha detto:

    Curiosità:
    quando ci sono i maestri famosi, magari stranieri, in milonga, dopo la loro esibizione, vedo se è possibile invitare la ballerina. Dipende se non si isola a sbevacchiare o se presta attenzione alla milonga.
    Di solito manifestano una certa sorpresa per l’invito, ma non si sentono di dire di no.
    Allora ballano “con la gamba sinistra”, un pò svogliate.
    Ma capita che alcuni, o molti, si mettano a guardare. E allora la bailerina se ne accorge e non può esimersi dall’essere elegante e bien portena. La mia marca diventa ancora più marca e le pause ancora più pause. E allora è molto bello vedere una tigre docile e ansiosa di scattare, magari di divorarmi, ma… solo se io lo permetto. Potenza del Tango.
    Ovviamente questo discorso non è generalizzabile, ma sono cose che capitano con una certa frequenza.
    abrazos
    motogiò

  27. cavoli_fritti ha detto:

    Ringrazio Niky e Motogio’ per aver scritto di sè, facendomi parte di un modo e mondo “maschile” di vivere la milonga. Osservazioni acute, puntuali e simpatiche. nell’ordine ho apprezzato l’aneddoto sulla ballerina stizzita perchè il suo identikid non era già a conoscenza di tutti. Compresi i raggi X delle sue scarpe. E tu la inviti anche a ballare? Ma sei proprio buono e generoso!
    (Vedi …ho proprio la sensazione che uno dei fattori che determinano il livello di “gradibilità” delle ballerine, è quanto loro si sentono “fighe”. Donne brave ma intimamente insicure di se stesse non ottengono lo stesso successo. E’ una legge che vale sempre nella vita in qualsiasi ambito. Se sei insicuro, l’animale tanghero lo percepisce. Se gradisce la tua insicurezza allora vuol dire che avete qualcosa da condividere.

    Poi ho apprezzato molto l’annotazione che dice che i blasonati temono di essere superati in nobiltà dai principianti che sono entusiasti, diligenti e seri.

    Ma sono proprio queste loro fresche caratteristiche che fanno dei principianti dei “nobili” per natura. Almeno temporalmente. Si avvicinano al ballo con autentico entusiasmo. Non ancora intaccati dal gioco “totomilonga”.

    Dctango dico: io non seleziono chi condivide con me un ballo dallo stile che balla.
    Dal suo senso musicale. Dalla sua buona volontà. e dalla sua simpatia o più o meno colorata umanità, sì. E mi risulta nuovo che si faccia. Non lo sapevo. Non me ne ero accort. Non frequento molto le milonghe.

    Invece il racconto delle ballerine profess. che ballano con la gamba sinistra. Che bello. E da come si sveglia poi l’animale…. quando gli fai sentire le pause e tutto il resto.
    Una osservazione così, per me vale un racconto. Non esagero.

  28. lucy ha detto:

    dopo il mio intervento n.9 non ho prestato attenzione al seguito del dibattito e guarda un po’ cosa e quanto mi sarei persa! riconfermo: ci sono argomenti very hot che scatenano miriadi di interventi. questo è uno di quelli. ok per l’immagine di una “aristocrazia” tanguera autoelettasi in cui si entra spesso per cooptazione, con ciò perpetuando quello che in questo paese (o nel mondo tutto?) accade in diversi ambiti. fa un po’ ridere e un po’ tristezza che ciò accada nel tango, dimenticando che, ridotto all’osso, esso è un hobby, un divertimento e che dunque c’è qualcosa di malato, di perverso se lo si vive con quell’impegno sdegnoso che circola sulle facce da… duole ossservare che i “principianti entusiasti”, nel veloce volgere di un paio di stagioni, assomigliano ai signori di cui sopra, o “cercano” di assomigliare loro, pensando forse che queste siano le regole. sono felice di non riuscire, per forma mentis, a concepire nemmeno l’ombra di un atteggiamento di tal fatta, nonostante comincino ad essere un bel po’ gli anni di tango. sarà che sono recalcitrante di fronte alle imposizioni di ogni tipo, sarà che tendo a far miei, a volte da vera ingenua, gli altrui problemi in ogni ambito della vita e quindi anche in questo, ma credo che resterò perennemente principiante ed eternamente plebea, per quanto riguarda caste elette & co. con ciò affermo con cognizione di causa: nelle milonghe c’è grande frustrazione, grande delusione, grande scontento. non vi è premiata la bravura, l’interesse, l’entusiasmo. e se i frequentatori di questo blog, da quello che leggo, fanno altro, essi costituiscono un’eccezione a comportamenti tra cui il tirarsela è quello che fa sorridere, mentre altri modi di essere e di fare fanno piangere. ma per davvero. ho visto delle ragazze piangere. figuratevi un po’ che belli che siamo da fuori. immaginate il numero degli abbandoni per terrorismo degli adepti. esagero? forse per stile di scrittura, ma, togliete il pathos, resta la realtà.
    io non voglio essere di QUELLI. io sto con i principianti VERI. e ci sto pure incazzata.
    lucy

  29. dctango dctango ha detto:

    Il tuo intervento esige risposta.
    Ballo da sei anni e devo dire che mi fanno ancora tenerezza le ballerine principianti con cui ballo spesso.
    Sono così ingenuo che neanche guardo come ballano prima di invitarle (anche perchè spesso sono sedute tutto il tempo) Le “brave” mi mettono ansia. Ansia di prestazione, si !!! E allora, probabilmente sbagliando, finisco per ballare sempre con principianti ed intermedie. Mi dicono che bisogna ballare con quelle brave per migliorare…ma è così difficile capirlo ??? Oh, so’ proprio duro de coccio !!! :o)
    Una cosa che ho notato, in tutti questi anni di tango, è un repentino riciclo di facce: la maggior parte dei principianti molla prima di diventare avanzato – scusate se uso queste categorie odiose ma serve per capirci – Perchè questo fenomeno ??? Perchè questo continuo riciclo ? Lo zoccolo duro è costituito dalla minoranza che sopravvive ad una selezione che farebbe ridere quella darwiniana !!!
    Niky

  30. lucy ha detto:

    dc:non sbagli a ballare sempre con principianti et similia. mio marito fa lo stesso, con l’eccezione di invitare le maestre (con la M). non è ansia da prestazione: è la noia, da quello che ho capito, di ballare con chi è ritenuta, secondo parametri non del tutto condivisi, “brava”, ma che poi si rivela solo tecnicamente tale. quelle che stanno sedute e un po’ sbattutelle attirano la sua attenzione: esistono anche i paladini delle fanciulle prigioniere nella torre! che poi magari si rivelano molto promettenti. ultimamente balla molto con me: voglio sperare che non sia solo cavalleria coniugale! con il risultato che alcuni si lamentano che sono sempre occupata. in cuor mio, pur con tutto l’affetto per questi amici, sento levarsi una sonora pernacchia: sapete la panchina che mi fo perchè sono coniugata perchè forse forse forse sono brava perchè non sono giovane perchè… perchè non me la tiro perchè non faccio parte di nessun “giro”? e allora… besos lucy

  31. dctango dctango ha detto:

    A me è capitato di fare delle tande da sballo con principianti ointermedie che si lasciavano portare e facevano tutto quello che la mia marca diceva loro di fare. Ecco perchè non sono prevenuto. Però non accade spesso. Il connubio della coppia di tango è un’alchimia: non si sa’ perchè funziona quando funziona e viceversa….

  32. vince ha detto:

    Ciao a tutti…………..
    ho trovato un pò di tempo ed allora due righe le metto giù.
    Chi invito io e perchè?Non è possibile secondo me stabilire una regola come già ha detto anche Daniele,concordo pienamente con lui..dipende da che ballerine ci sono in milonga,nel senso che se ci sono delle mie preferite faccio un pò fatica a invitare anche qualche sconosciuta,cioè vado sul sicuro,ma non è sempre detto,perchè anch’io invito dalle maestre alle principianti e varie volte faccio anch’io,come si dice..un pò di beneficenza.
    In ogni caso se mi accorgo che una vorrebbe ballare con me..sicuramente la invito.A Padova mi succede spesso..se però c’ho già ballato e non mi è piaciuto..cerco di non guardarla,faccio finta di niente.
    Se vado in una milonga che frequento poco e non conosco le ballerine la scelta cade su una donna che sia..carina naturalmente,(..e sono poche quelle che non lo sono..)che non se la tiri,che abbia un atteggiamento sorridente,non musona e che si capisca che le piace ballare,cioè che sia attenta al mio sguardo e non a parlare all’infinito con l’amica..Anche la simpatia secondo me è molto importante.
    Venerdì ero a S.Lazzaro,tantissime donne come al solito,brave e meno brave.Volevo ballare con una brunetta,tipo riservato,che conosco di vista da almeno 2 anni ma che non avevo mai invitato.Era assieme ad un’amica mia e perciò prima ho ballato una tanda con questa amica mia.Più tardi mi sono presentato davanti a lei e le ho fatto un cabeceo.A me?..mi fa,pensava volessi invitare ancora la mia amica.Per farla breve abbiamo fatto 4 tande filate..dovevamo recuperare il tempo perso in questi anni in cui non l’ho mai invitata!Il suo commento..Pochissime volte capita un’intesa così,da subito..però capita!
    Bisogna rischiare ogni tanto,osare e ti possono capitare dei tanghi..indimenticabili..
    Ops..sono già in ritardo!
    buon tango a tutti
    Vincenzo

  33. dctango dctango ha detto:

    Sentivamo la tua mancanza Vince, vieni a trovarci ogni tanto !!!
    Niky

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