Omaggio a Francisco Fiorentino

PUBBLICATO IL 11 settembre 2007

L’11 settembre del 1955 moriva a soli cinquant’anni il cantante e bandoneonista Francisco Fiorentino. Todotango, senza alcun dubbio, lo definisce l’archetipo del “cantor de la orquesta“, cioè il cantante come parte integrante dell’orchestra, al pari degli altri musicisti: una caratteristica del tango degli anni 40.

Fiorentino cantò per diverse orchestre; per prima con F. Canaro, dove svolgeva il duplice ruolo di bandoneonista e cantante. Poi lavorò con altri, finche divenne il cantante di Troilo per antonomasia. Dicono di lui che non avesse particolari doti canore, ma evidentemente qualcosa comunicava, perchè ebbe un enorme successo.
Più avanti con l’età (ma sempre relativamente giovane) provò a creare una sua orchestra affidandone la direzione a un giovane Astor Piazzolla. Ma non ebbe il successo sperato, forse anche perchè Piazzolla già  stava gettando le basi per la sua “rivoluzione”.

Per ricordarlo vi propongo uno dei suoi cavalli di battaglia: il bellissimo tango Maria. Questo tango, fu voluto da Troilo che non voleva accettare l’idea che non esistesse un tango, dedicato al nome di donna più diffuso.

Potete ascoltarlo, cliccando QUI, nella versione Piazzolla-Fiorentino, mentre leggete il testo.

Maria

Maria (Troilo – Castillo 1945)

Acaso te llamaras solamente María..!
Forse ti chamavi solo Maria..!
No sé si eras el eco de una vieja canción,
Non so se eri l’eco di una vecchia canzone,
pero hace mucho, mucho, fuiste hondamente mía
però molto, molto tempo fa, fusti profonfamente mia
sobre un paisaje triste, desmayado de amor…
in un paesaggio triste, sconvolto dall’amor…

El Otoño te trajo, mojando de agonía,
Ti portò l’autunno, zuppo di agonia,
tu sombrerito pobre y el tapado marrón…
il tuo povero cappellino e il cappotto marrone…
Eras como la calle de la Melancolía,
Eri come la strada della Malinconia,
que llovía…llovía sobre mi corazón..!
Che pioveva … pioveva sopra il mio cuore…!

María..! En las sombras de mi pieza
Maria…! Nelle ombre della mia stanza
es tu paso el que regresa…
il tuo passo risuona…
María..! Y es tu voz, pequeña y triste,
maria..! E la tua voce debole e triste,
la del día en que dijiste:
quella del giorno in cui dicesti:
“Ya no hay nada entre los dos..!”
” Non c’è più nulla fra noi due..!!

María..! La más mía..! La Lejana..!
Maria..! La più mia..! La lontana..!
Si volviera otra mañana por las calles del adiós..!
Se tornassi un altro giorno dalla strada degli addii..!

Tus ojos eran puertos que guardaban ausentes,
I tuoi occhi erano porti che conservavano assenti
su horizonte de sueños y un silencio de flor…
un orizzonte di sogno e un silenzio fiorito…
Pero tus manos buenas, regresaban presentes,
però le tue buone mani, tornavano
para curar mi fiebre, desteñidas de amor…
per curare la mia febbre, svuotata d’amore…

Un Otoño te trajo..! Tu nombre era María,
Un autunno ti ha portata..! Il tuo nome era Maria,
y nunca supe nada de tu rumbo infeliz…
e nulla ho saputo della tura strada infelice…
Si eras como el paisaje de la Melancolía,
Se eri come il paesaggio della Malinconia
que llovía…llovía, sobre la calle gris…
che pioveva..pioveva sulla strada grigia…

Un caro saluto
Chiara

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3 commenti

  1. Frank ha detto:

    Hola Chiara!

    Puedo publicar tu traducción en nuestra pagina web un dia?

    Un saludo
    Frank

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Claro que si!
    Todas las que quieres!

    Un saludo

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