Tango: parole d’amore

PUBBLICATO IL 15 settembre 2007

Luciendo su color de esperanza
viste el campo su plumaje
y el viento hace vibrar sus cordajes
en los pastos y en la flor.
Yo tengo mi ranchito en la loma
donde cantan los zorzales…
Margaritas y rosales han brotado para ti,
porque un día será ese nido gaucho de los dos.

Brillando del colore della speranza
il campo mostra il suo piumaggio
e il vento fa vibrare le sue corde
fra l’erba e i fiori.
Ho la mia fattoria in collina,
dove cantano gli usignoli…
Margherite e rosai han rifiorito per te
perchè un giorno questo sarà il nido semplice di noi due.

Nido gaucho – Carlos Di Sarli y Héctor Marcó – 1942
Ascolta QUI – Orchestra di Sarli e A. Podestà

zorzal

ARTICOLI CORRELATI #

7 commenti

  1. motogio ha detto:

    un tango dolcissimo, che nasconde una fortissima grinta sotto un velo di soavità melodica.
    Per veri intenditori romantici, per veri ballerini fantasiosi, per ballerini fortunati di avere una compagna deliziosa.
    abrazos
    motogiò

  2. dctango dctango ha detto:

    Conosco,conosco, ma non è tra le mie preferite o e per lo meno non è nella Top 50.:o)
    Niky

  3. Chiara Chiara ha detto:

    Sei riuscito a fare una top50?
    Io non ci riesco! Ogni giorno cambio idea!!!
    Ma si sa… la donna è mobil, qual piume al vento….

    Chiara

  4. dctango dctango ha detto:

    Ma no, era un modo di dire. Nel senso che sicuramente ce ne sono una cinquantina prima di “Nido Gaucho” che comunque è e rimane un gran pezzo.:o)
    Niky

  5. deborah ha detto:

    Morbido, delicato, dolcissimo. A me piace molto. Speriamo che lo mettano stasera!!! Uffi mi è già venuta voglia di ballare….e chi combina più niente qui in ufficio adesso??
    Deborah.

  6. dctango dctango ha detto:

    A chi lo dici, per fortuna ci sono le pause !!! :o)

  7. Chiara Chiara ha detto:

    Conoscendo Gigi (il dj di stasera) direi che ci sono poche speranze. Questo brano non fa parte del suo repertorio…ma possiamo pur sempre chiederglielo!
    Un abbraccio
    Chiara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*