Con una rosa

PUBBLICATO IL 21 settembre 2007

Con una rosa hai detto vienimi a cercare
tutta la sera io resterò da sola;
ed io per te, muoio per te,
con una rosa sono venuto a te …..

Sono le parole di un tango italiano. L’ha scritto un nostro cantautore che mi piace molto e che seguo da diversi anni: Vinicio Capossela. Non scrive tanghi, ma le sue canzoni hanno sempre testi malinconici che sembrano di quei tanghi disperati. E spesso pesca nei rimi sudamercani, sconfinando, per forza di cose, anche nel tango.

Nel suo ultimo lavoro c’è un brano che si intitola appunto Con una rosa: potete ascoltarlo cliccando QUI. E’ un tango, ma non nelle sonorità che siamo abituati a sentire, ma lo trovo comunque piacevole. Certamente se non conoscete il suo modo di cantare, la prima volta non vi sembrerà un gran ché 🙂

Più che i dischi mi piacciono molto i suoi concerti live dove il cantante improvvisa, cita, mischia, con risultati molto interessanti. Ad esempio nel video qui sotto potete sentire (dopo l’introduzione) una versione di Scivola vai via (uno dei miei preferiti) remixata con la fisarmonica che le da un tocco “tangoso”.

Per chiudere vi segnalo il brano Che coss’è l’amor, anche questo fra i miei preferiti. Sarà per questo che adorlo ballarlo (fra le quatro mura di casa) a mo’ di milonga! Puoi ascoltarla QUI. Maggiori informazioni su questo soggetto artistico le trovate anche nel suo sito ufficiale www.viniciocapossela.it

Un caro saluto
Chiara

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4 commenti

  1. Vecchio Holden ha detto:

    Amo molto il maestro Vinicio, Come potrei non farlo. Quelle canzoni scritte di notte “all’una e trentacinque circa”, che parlano di amori disperati e poi allegri, che odorano di milonga e parquet.
    Secondo me, e non solo, molto tanguero.
    Mi scrisse “Farolit” una volta, che è pronto un CD di Capossela di famosi tanghi da lui interpretati… Perché non esce?
    Ed anche che l’introduzione “Mi Barrio” di “Scivola vai via” è un omaggio al grande, in tutti i sensi, Troilo.
    Pensierino…
    Un altro grande che odora di milonga, della parola scritta, è secondo me Stefano Benni.

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Concordo con quanto hai detto su Capossela.
    Sto aspettando con ansia il Cd di cui parli, ma pare che V.C. sia stato preso molto dalla tournè seguita all’ultima uscita. Speriamo presto.
    Per Benni non so che dire. Ho letto quasi tutto di lui -non leggo solo libri di tango 😉 – e non riesco a vedere questa assonanza. Forse “Achille piè veloce” può essere la storia di un soggetto di tango, ma l’ho letto un pò di tempo fa e lo riesco solo a “rievocare” parzialmente in questa chiave. Mi aiuti un pò tu?
    Chiara

  3. Pocio ha detto:

    Ciao Chiara,
    Vinicio è un must durante le nostre serate di tango. Ci sono anche altri pezzi “ballabili” del buon Vinicio. Tipo “Cristal”, che poi è copiat… ehm… inspirato da un altro tango omonimo famoso di Mariano Mores (musica) e José María Contursi (parole) il “Tango del murazzo”, “Signora luna” e “Si è spento il sole” arrangiamento della canzone di Adriano Celentano. Se ti va fatti un giro qui http://www.sullerivedeltango.it/index.asp?id=musica per conoscere altri titoli di tanghi un po’ atipici…

  4. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie per la segnalazione.
    Vado subito!
    🙂
    Chiara

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