Il tango di Chaplin

PUBBLICATO IL 4 ottobre 2007

Tutti conosciamo Charlot, il tenero personaggio di Charlie Chaplin, chiamato nei paesi di lingua ispanica Carlos Chaplin. E tutti probabilmente lo abbiamo pensato come un malinconico personaggio uscito da un tango.

L’attore londinese era molto noto nel Sud America e nel mondo del tango. Basti pensare che Charlo, uno dei più famosi cantanti di tango, scelse il suo nome proprio in onore di Charlot. E poi molti furono i tanghi scritti per Chaplin: per lui, per i suoi film, per il suo personaggio. Fra questi ricordiamo Luces de la ciudad di Orefice, Bigotito di Buzon (la gracchiante versione QUI), Volver a Chaplin di Quintana, Un tango para Chaplin di Gobbi (Ascoltatelo QUI, una vera delizia…con citazioni incantevoli), Papanata di Lomuto, Carlitos Chaplin di Molete, Carlitos di De Caro, El Atorrante di Canaro, e tanti altri.

Sappiamo che  Chaplin era molto amico di C. Gardel e amava molto la musica porteña. Spesso, quando si recava nel Sud America, desiderava ascoltare le composizioni che anche noi oggi amiamo tanto. Ed era anche ballerino del tango che si ballava nei salon di allora; forse era proprio uno dei suoi balli preferiti. Pare abbia detto in una intervista degli anni ’30: “The tango, it is the most graceful dance of all and Spanish and Argentine music has more expression than all jazz in the world.”

Charlie Chaplin che balla a Schang-Hai, 1936

Addiruttura nel 1914 ha girato un film dal titolo inequivocabile: “Charlot Ballerino: passi di tango (Tango Tangles)“. Qui sotto potete vedere una scena del film dove Charlot ubriaco balla con la bella di turno. Più che un tango direi che la musichetta sia un Fox, ma non me ne intendo molto…Comunque scene di tango ce ne sono veramente poche e dicono che il titolo sia stato scelto per attirare il pubblico con qualche novità.

Potremmo andare avanti per molto, ma chiudo con un pò di Italia, che ci sta bene. Anche nel film La contessa di Hong Kong, Chaplin regista, fa ballare alla nostra Sofia Loren nazionale, con un Marlon Brando d’eccezione, un tango europeo, sulla musica da lui stessa composta.

Un caro saluto
Chiara

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