Sondaggio di Opinione: Che “Milonga” sei ?

PUBBLICATO IL 5 ottobre 2007

Chi ha girato in Italia, Europa e Sud America avrà constatato che esistono milonghe in ogni angolo, spesso dove meno te l’aspetti, basta saperle cercare. Ma quale tipo di milonga soddisfa di più il vostro palato di milongueros ed il vostro modo di ballare: ampia, stretta, luminosa, luci psichedeliche, soffuse o addirittura buio ? Parquet ? Granigliato ? Linoleum ? Marmo ? Altro ?

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37 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    A me piacciono le luci soffuse, il parquet e che non ci siano colonne in mezzo alle balle !!!
    Niky

  2. Dori ha detto:

    Sarei tentata di dire:la milonga frequentata dalle persone che mi piacciono, che non mi scalciano, che non parlano a voce alta,…
    Adoro i marmi e gli spazi ampi,le luci non troppo forti ,ma mi piacciono anche le piccole milonghe “alla buona”,con marmetti anni 60!
    Dori

  3. dctango dctango ha detto:

    Io sono capitato a Roma in una milonga strettissima e per la mia incapacità di muovermi a piccoli passi non mi sono divertito affatto. Inoltre era buia. 🙁

  4. Adriana ha detto:

    Condivido sulle luci basse. Mi sono trovata spiazzata al Nino bien a BsAs con luci forti sulla pista. Ma forse perchè ho imparato a ballare in Italia dove in genere teniamo le luci basse. La pista… non troppo ampia. La troverei eccessivamente dispersiva. Ciao!

  5. dctango dctango ha detto:

    Comunque la tua risposta calza a pennello perchè con “Che milonga sei” si intende anche l’atmosfera, naturalmente….

  6. dctango dctango ha detto:

    Grazie Adriana. 😉

  7. Dori ha detto:

    La milonga che ORA preferisco è questa:

    http://www.avanzidimilonga.com/modules.php?name=News&file=article&sid=2

    sarà perchè è l’ultima nata…:O))

  8. dctango dctango ha detto:

    Come si chiama ???

  9. dctango dctango ha detto:

    Sono riuscito a visualizzarla: Sabor milonguero ?

  10. dctango dctango ha detto:

    Donde està ???

  11. Dori ha detto:

    Sta a 10 minuti da casa mia!Ci posso andare in ciabatte…
    Le foto le abbiamo fatte noi:o)

  12. Chiara Chiara ha detto:

    L’importante è l’atmosfera che si respira, quando entri, quando balli, quando te ne vai…

  13. dctango dctango ha detto:

    Atmosfera ??? Del tipo ???

  14. dctango dctango ha detto:

    Nel senso che la gente fa’ la milonga ?

  15. Dori ha detto:

    Certo che si’!:O)Almeno…anche!

  16. dctango dctango ha detto:

    Stasera veniamo, Dori !!! Alla fine Sara ha partorito un messaggio affermativo….

  17. Daniele Daniele ha detto:

    Il posto può aiutare certo che si, l’energia è un altra cosa, per quella le variabili sono molte, comunque la luce non dovrebbe esser troppo forte, sufficiente per l’intimità del tango direi, per il pavimento, legno for ever!

    buoni tanghi

  18. Chiara Chiara ha detto:

    Atmosfera =
    persone (i sorrisi) e personale!!!
    + musica (qualità, volume)
    + colori (luci, pareti, tovaglie ai tavoli…)
    + odore (ben arieggiato…)
    + sedute (divani, sedie, tavoli…)
    + tanta voglia di divertirsi!!!

  19. dctango dctango ha detto:

    Per Chiara: Miii hai detto niente ???
    Daniele: abbiamo gli stessi gusti de milonga.

  20. dctango dctango ha detto:

    Io sono una milonga rettangolare, con luci soffuse, sedie e tavolini ai lati e musica in filodiffusione.
    Niky

  21. Daniele Daniele ha detto:

    Chià mi daresti l’indirizzo della milongo da te descritta nel messaggio 18 please?

  22. Daniele Daniele ha detto:

    ops….milonga volevo dire…

  23. dctango dctango ha detto:

    Amici vi saluto, vado alla pratica e poi in milonga.
    Ciao
    Niky

  24. Chiara Chiara ha detto:

    Ah! Non posso fare pubblicità occulta…tantomeno palese…
    🙂
    A parte gli scherzi, quando organizzo una milonga sono una palla terribile e cerco sempre di trovare molte delle componenti descritte, se non tutte.
    Non sempre ci riesco, ma sono molt, molto esigente!
    E come direbbe Tomba “chi mi conosce lo sa!”
    😉

  25. motogio ha detto:

    confermo quello che dice Chiara e, come dicono i tecnici: stay tuned!
    Gio&Chi la pareja (coppia)

  26. akmeno ha detto:

    Dalla sala con luci soffuse e parquet perfetto alla palestra illuminata al neon e con un pavimento difficile, non mi interessa, l’importante è la gente che c’è e l’atmosfera che si crea.
    🙂

  27. dctango dctango ha detto:

    Ciao Art. Anche l’occhio e il piede, però, vogliono la loro parte…

  28. Daniele Daniele ha detto:

    L’atmosfera…come la magia è un caleidoscopio di ingredienti, se sono quelli giusti e si mischiano a modo, il gioco è fatto!! E allora..buon mix!!

    buoni mix tanghi

  29. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Insomma vedo che è un argomento che attira… dico la mia:

    COSE OVVIE:
    1) il piede ESIGE un pavimento della giusta scorrevolezza
    2) il buon senso non vuole colonne o intralci in mezzo alla pista
    3) l’orecchio vuole una buona diffusione della musica: molti diffusori a volume non troppo alto
    4) l’occhio vuole luce soffusa, anzi molto bassa sulla pista (favorisce la concentrazione) ma i tavoli vanno illuminati bene anche mentre va la musica, non solo per fare la mirada, ma anche banalmente per riconoscersi e salutarsi…
    5) il nostro “lato b” richiede sedie (o divanetti) in numero sufficiente, e dislocati su spazi adeguatamente ampi.

    COSE SOGGETTIVE:

    a) è meglio che la sala non sia troppo affollata, ma neanche vuota (fa tristezza)
    b) i frequentatori dovrebbero essere “misti” (bravi e meno bravi), per evitare che si generino climi troppo “esclusivi”
    c) la gente fa il 70% del clima: donne che si pongano visibilmente in attesa di un invito, uomini che invitino sempre donne diverse, tolleranza con tutti, niente “lezioni” o puzza sotto il naso, gruppi di amici (o di scuole) non si dovrebbero chiudere fra di loro…
    d) il 30% lo fa il musicalizador, se sa scegliere la musica giusta, e la sa adattare all’andamento della sala: il suo compito è la “regia emozionale”
    e) se il musicalizador sa intrattenere (con moderazione e simpatia) va bene: può parlare al microfono, ma non mentre va la musica!
    f) i profumi: ovviamente non aria stantìa o che sa di muffa, ma neanche odori di cibo o cose così… meglio aria fresca, e che non sia profumata artificialmente.
    g) i colori: rosso e nero rendono più intimo e accogliente, rosa va bene, bleu o marrone purché lucidi, anche tappezzerie arabescate vanno bene; no assoluto ai colori freddi, e luci colorate si, ma con moderazione…
    h) l’abbigliamento basta che sia di buon gusto, senza esagerazioni e senza sciatteria, pulito ed in ordine. Ovviamente l’abbigliamento dovrebbe essere adeguato a chi lo porta, ma questo è compito di ciascuno…

    …. volendo continuare si potrebbe andare avanti all’infinito. PERO’: attenti perché non solo l’ideale non esiste, ma va considerato che lo iato fra il gusto personale e la situazione oggettiva, è ciò che mette l’individuo in relazione, provoca, arricchisce, fornisce stimoli motivazionali…

    Per fortuna, la realtà non è mai come la vorremmo!

    Comunque,

  30. dctango dctango ha detto:

    Ti nominiamo engeneer designer della milonga !!! 😉

  31. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Ti nomino mio collaboratore, con l’incarico di verificare personalmente se l’abbigliamento delle ballerine sia adeguato…

  32. dctango dctango ha detto:

    Ma io sono troppo lassista, lo sai …..miiii ieri ce n’era una che c’aveva due gambe….l’ho radiografata tutta !!!

  33. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    … scherzavo, ovviamente!

    Immagino invece che tu abbia colto le mie sensibilità verso il ruolo del musicalizador…. e ti so sensibile all’argomento!
    Un giorno ballerò mentre tu metti su i dischi…

  34. dctango dctango ha detto:

    Speriamo che Andrea si muova a compassione e mi chiami per usa serata anarcotanguera (su anarco il mio report sul tangoy di ieri sera).
    Niky

  35. motogio ha detto:

    emanueleemanuel, concordo con quello che dici e con l’elenco, che sarà sempre incompleto.

    Solo che questa combinazione lineare va pesata con coefficenti variabili.
    Per esperienza di vita, didattica, socialità, coinvolgimento, ecc. ecc.
    metto l’accento sull’aspetto sociale e conviviale. Se la compagnia e gradevole e disponibile, senza caste, nicchie biologiche, snob, unti-del-dio-del-tango, argentardi, snob (repetita…), smusati-inca##@ti-ombrosi, la milonga è già riuscita per l’85%.
    Noto proverbio umbro: “in compagnia prese moglie anche un frate!”

    abrazos

  36. dctango dctango ha detto:

    Las “caras de culo” come dicono in Argentina….di fanciulle che disdegnano l’invito dei cavalieri….

  37. Deborah ha detto:

    Queste le mie preferenze:

    PISTA liscia perchè tranquillizza, mette a proprio agio, agevola i passi e permette abbellimenti più raffinati a noi donzelle su sandaletti con tacco alto;
    LUCE assolutamente soffusa e calda (non neon bianco da laboratorio analisi);
    TAVOLINI E SEDIE con vista pista (non dietro a colonne o piante) con tovaglietta lunga (nasconde il campionario di scarpe e calzetti lasciati in giro);
    MUSICA a giusto volume con musicalizador attento e vario.
    Prediligo quelli che annunciano la tanda dicendo i brani o almeno l’orchestra (non pretendo come il grande Felix Picherna ma un minimo…) e che propongono almeno una chacarera. Le cortinas mi piacciono brevi, oppure brani di salsa interi da ballare (non le mezze misure).

    Chiara se ne intende davvero, di solito non sbaglia. E’ una bravissima musicalizadora, balla con tutti, socializza con tutti, è molto generosa, ogni tanto propone esibizioni a sorpresa, qualche regalino per le dame, qualche prodotto della sua terra, insomma una perfetta locandiera!

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