E Lindberg ce l’ha un tango?

PUBBLICATO IL 16 ottobre 2007

Charles Lindbergh, è diventato famoso in tutto il mondo grazie alla sua indimenticabile impresa: transvolare l’oceano a bordo del suo apparecchio lo “Spirit of Saint Louis“, il 20 maggio del 1927.

E’ stato il primo uomo al mondo a partire da New York e ad arrivare a Parigi, in un volo solitario, su un piccolo aereo di legno e tela, fragile e difficile da manovrare, senza il conforto di una voce amica; solo soletto sopra le nuvole, sopra l’oceano, quasi 34 ore di volo ininterrotto, nel buio della notte, in balia del tempo e della stanchezza. Una impresa che ancora oggi ci lascia senza fiato.

In una intervista, Lucio Demare, noto pianista, direttore e compositore di tanghi (il più noto, forse, Malena), ci racconta le sue senzazioni di un allora poco più che ventenne a Parigi, in quel periodo:

“También conocí a Rodolfo Valentino.
No hablé con él, pero fue la primera vez que vi a una persona con un smocking totalmente blanco.
Recuerdo cuando Lindberg cruzó el “charco” con su avión y París no durmió esa noche.
Era una época que me parece mentira haberla vivido (Todotango)”

“Conobbi anche Rodolfo Valentino.
Non parlai con lui, però fu la prima volta che vidi una persona con uno smocking completamente bianco.
Ricordo quando Lindberg trasvolò l’oceano con in suo aereo e Parigi non dormì quella notte.
Era una epoca che mi sembra incredibile averla vissuta”.

(Rodolfo Valentino: ma quanto era bello? Eh! … Sospiro …. ‘Sti pugliesi! …. Chiusa parentesi)
Ho cercato di capire se qualcuno aveva dedicato un tango all’impresa, ma non ho trovato nulla, nemmeno del prolifico Canaro, che in quel periodo era anch’esso a Parigi e che spesso ha dedicato tanghi al mondo del cielo, dei voli e degli aviatori. Forse le gesta Lindberg ispirarono, se non Fresedo, almeno il giovane Maderna a “indirizzare” la passione per il volo… 

Ma qualcuno che ha pensato a Lindberg come al personaggio da tango, in un certo senso c’è stato.
Qualche decennio dopo l’impresa, per la precisione nel 1992, il nostro Ivano Fossati ha dedicato tutto un lavoro a questo geniale personaggio: l’album Lindberg: lettere da sopra la pioggia. Uno dei brani del disco, Notturno delle tre, è un “simil tango”

Ne potete sentire un assaggino QUI: non ho trovato di meglio.

Chiedo ai dotti amici musicomani che ci fanno compagnia: ne sapete qualcosa, di un qualche tango che parli di questo signore e della sua impresa? Mi sembra così strano che il tango, che racconta di tutto, non ci parli di questo eroe!

Un caro saluto
Chiara

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7 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    Perchè non ci parli di FResedo e della sua passione per il volo ???

  2. Chiara Chiara ha detto:

    okkey!
    Prossimamente sui vostri schermi!

  3. dctango dctango ha detto:

    E vvvai Chiara….

  4. aurorabeli ha detto:

    e perchè non ci parli della passione per il volo, per l’argentina e per il tango di Antoine de Saint-Exupéry?

  5. dctango dctango ha detto:

    Muoio di invidia…ditemi che anche Rodolfo era un “culano” !!!
    Niky

  6. Chiara Chiara ha detto:

    Che vorrrdì culano?

  7. dctango dctango ha detto:

    amante dell’ano

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