Omaggio a Donato Racciatti

PUBBLICATO IL 18 ottobre 2007

Il 18 ottobre del 1918 nasceva nel quartiere “Aires puros” di Montevideo uno dei capisaldi nella storia del tango Uruguayo, e non solo: il bandoneonista, direttore e compositore Donato Racciatti.

Donato Racciatti -

E’ stato un personaggio che ha dato molto alla storia del tango, su entrambe le rive del Rio de la Plata. Iniziò a lavorare per la radio a soli vent’anni, come bandoneonista, e passando per varie formazioni, a trent’anni fondò la sua prima orchestra. Debuttò nella località balneare più in di Montevideo, Punta del Este, e collezionò da subito un grande successo, anche commerciale. La sua musica vendeva molto e spesso la sua orchestra veniva paragonata a quella di D’Arienzo per il tango classico e il ritmo ben marcato. Venne molto apprezzato anche in Giappone!

Come molti colleghi dell’epoca, portò il tango in teatro e, soprattutto, in giro per tutto l’Uruguay, il vicino Brasile e ovviamente in Argentina. Negli anni 50-60 conobbe un grande successo grazie anche alle voci femminili che aveva scelto per la sua formazione: Nina Miranda e Olga Delgrossi, divenute entrambe molto famose poi anche in Argentina. Ma ovviamente la lista di cantanti di cui si servì è molto più lunga, fra argentini e uruguayani.
Ha lavorato anche come compositore e fra i suoi brani troviamo: “Vencida“, “Morocho y cantor“, “Sin estrellas“, il grande successo “Hasta siempre amor” (registrato anche da Di Sarli e D’Arienzo e altri), “Tu corazón“, “Queriéndote“, “Limosna de amor“, “Murga de pibes“, “Por la misma senda“. I colleghi Enrique Gómez e Nelson Pilosof gli hanno dedicato anche il tango “El tango para siempre“.

Alcuni ascolti:
QUI il suo Tu corazon
QUI il vals Las cosas simples
QUI un bellissimo Cafetin de BsAs cantato da Tania

Io ho  conosciuto la musica di Racciatti grazie a un ballerino che frequenta le milonghe di queste parti: è un italiano che ha vissuto 50 anni in Argentina per lavoro e poi è tornato qua (ne ha sicuramente più di 70). Potrei definirlo uno di quei milongheri che si sono fatti da soli, che hanno imparato il tango ballando in milonga. Ha un compas formidabile e mi piace molto ballare con lui. Glielo dico sempre che, ballando con lui, non ho bisogno di andare a cercare i milogheri di BsAs! E’ la prova che il sangue conta meno dell’esperienza!
Una sera in cui musicalizzavo, mi ha chiesto di mettere qualcosa di Racciatti. L’ho accontentato, creando una tanda su due piedi, e mi è piaciuta molto (ovviamente l’ho ballata con lui). Da allora la uso spesso nelle mie serate!

Un caro saluto
Chiara

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2 commenti

  1. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Bello il vals… queste cose però non si sentono mai in milonga… (o forse io non le ho mai sentite…)

  2. Chiara Chiara ha detto:

    In generale trovo Racciatti molto ballabile e ben ritmato, anche se non ha i colori di un D’Arienzo o il sapore di un De Angelis. Però da quando me lo hanno indicato, ogni tanto lo propongo e devo dire che piace (cioè lo ballano) anche se ha sonorità diverse. COme ben sai c’è gente che non balla se non ha sentito il brano almeno venti volte!

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