L’uomo dal tango in Bocca

PUBBLICATO IL 25 ottobre 2007

Ieri al Tg parlavano dello spettacolo di Julio Bocca a Roma. Lo spettacolo itinerante si chiama “Bocca tango” e hanno fatto vedere qualche scena, per descrivere il grande successo di pubblico che ha avuto; come sempre sono rimasta affascinata da questo ballerino, dal suo modo di muovere i piedi, le mani, il corpo. Magari nello spettacolo non ballerà il classico tango da milonga, ma è innegabile il fascino che emana in ogni suo movimento. Direi che è un tango vivente!

Hanno detto che ha annunciato l’addio alle scene, con un ultimo spettacolo, entro quest’anno a Buenos Aires. Un vero peccato per il mondo dell’arte, ma forse cambierà idea. Intanto mi piace ricordarlo nel duetto con Carlos Rivarola nel film Tango. Una elegnza da brivido, una perfetta sincronia con la musica di Piazzolla … e dà tanti punti a molte di noi mujeres! Buona visione 🙂

Un caro saluto
Chiara

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17 commenti

  1. lulamiao ha detto:

    un tango vivente? chiama le cose col loro nome… un bel pezzo di figliuolo!!!! ;-D

  2. Chiara Chiara ha detto:

    ehm! Ecco …mmm
    Non lo volevo dire! 😉
    Sai, sono timida!
    🙂

  3. deborah deborah ha detto:

    Ho visto questo spettacolo e posso dire che merita davvero. Lui è un talento, anche se nella compagnia ci sono altri ballerini bravissimi. Chi si aspetta tutto tango rimarrà deluso perchè in realtà c’è molta danza, tecnica di repertorio classico con coreografie di danza moderna e contemporanea.
    Ma perchè abbandona le scene??? Per l’età??? Aiuto!!!

  4. Dori ha detto:

    Non è la prima volta che dichiara di abbandonare…:-)E poi..

  5. akmeno ha detto:

    A settembre ho assistito al suo Ultimo Spettacolo a Buenos Aires, ed era pura emozione. Abbandona perchè si dedicherà solo alla coreografia.
    E devo ammettere che è un figo allucinante!

  6. dctango dctango ha detto:

    Una botta gliela darei anch’io 🙂

  7. dctango dctango ha detto:

    Aia !!!

  8. dctango dctango ha detto:

    Una botta in testa !!! Cosa avevi capito ???

  9. Chiara Chiara ha detto:

    Dunque, premesso che qui di botte saremmo in molti a dargliele, e non in testa, mi consoli Dori se mi dici che ha già altre volte annunciato di lasciare. Penso che ballare a quei livelli sia parecchio dispendioso di energie e molto impegnativo… e forse a quarant’anni s’è stancato. Magari non ci lascerà del tutto: qualche comparsata ce la regalerà, non un intero spettacolo, ma secondo me le scarpette si appendono difficilmente al chiodo!
    ;-

  10. malenamil ha detto:

    Julio Bocca ha dedicato la sua vita alla danza, non prende botte da sconosciute ma le ha prese tutte ballando. E’ per questo che lascia e stavolta per sempre: è il suo corpo a dolergli e a imporglielo e a me duole che per quella parte esteriore andata in frantumi non ci sia abbastanza rispetto.

  11. lucy ha detto:

    cara malenamil, non ti conosco, ho visitato il tuo blog e ho letto il bellissimo post su el flaco. non volercene, ma certe volte siamo un po’ intemperanti! il meraviglioso corpo di julio, così esposto, come quello di qualunque stella, suscita ammirazione e un po’ di ludico desiderio. siamo come degli scolaretti in gita: di fronte ad uno spettacolo di cui sentiamo la grandezza ci diamo di gomito e ridacchiamo. è imbarazzo è apprezzamento… non sempre si dicono cose serie e profonde, anzi, te lo dice una che non le vuole proprio dire le cose serie sul tango, diciamo spesso il contrario. è perché, almeno io, penso che quello che c’è veramente da dire lo dica il tango, lo dica quel legame sempre più intenso che ci tiene legati a lui e tra di noi.
    ciao.
    lucy

  12. dctango dctango ha detto:

    Intanto un saluto di benvenuto a colei che delizia noi internauti con i suoi bellissimi articoli (malenamil).
    Mi affianco al pensiero di Lucy: qui se ne dicono tante…strunzate. E’ per ridere e per passare pomeriggi e serate insieme cercando di sdrammatizzare tutti gli aspetti, anche quelli più seri, della nostra amata passione.
    Smack
    Niky

  13. Chiara Chiara ha detto:

    Cara Lucy, come sempre non avrei saputo dire di meglio. Grazie. Meno male che ci sei tu…tu si che mi capisci!!!
    Un abbraccio

  14. Chiara Chiara ha detto:

    Cara Malenamil, Julio Bocca non sarà più quello che ballava con la Ferri o con la Nieto (solo per citarne un paio); non sarà quello che ci ha regalato le splendide interpretazioni di Tchaikovsky o del Don Quijote, solo per fare nomi; però non mi pare che il suo corpo sia andato così in frantumi!!!
    Con affetto 😉

  15. malenamil ha detto:

    So che si sdrammatizza molto e si usa il tango per dimenticare la fatica di vivere, e anche i blog hanno questo compito propedeutico e come si nota io intervengo ben poco e non faccio certo il censore di nessuno. Però su Bocca in particolare ho dovuto precisare perchè ovviamente sono informata sul perchè lascia le scene e per lui è un grande dolore come lo sarebbe per chiunque di noi non poter più ballare solo perchè ha subito troppi interventi chirurgici e fisicamente non ce la fa più. In questo caso ho trovato sconveniente riderci su sperando che fosse solo perchè non si sapesse qual era il vero motivo.
    Grazie per i complimenti al mio blog.

  16. Chiara Chiara ha detto:

    Malenamil grazie per le precisazioni. Fortunatamente per Julio, il ballo non uscirà dalla sua vita. Sicuramente si dedicherà alle coreografie, sicuramente non ballerà più per regalare emozioni a noi, ma, buon per lui, avrà pur sempre il tango, e potrà ballare per regalare emozioni a se stesso.
    “L’uomo ha una mano piena di sogni e l’altra piena di niente e non sa mai quale sta adoperando” (Bergman)
    Un abbraccio

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