Tango: Senza Braccia…

PUBBLICATO IL 28 ottobre 2007

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Venere di Milo

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23 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    Può il tango essere ballato senza braccia ?
    Ma le braccia sono poi così importanti ?
    O è più importante sentirsi condotti dal corpo ?
    Io non lo so, dovrebbero rispondere las mujeres ed in primis l’amica Doriana che secondo me ce ne ha da dire….
    Niky

  2. lucy ha detto:

    un braccio è importante: il braccio destro dell’uomo. il sinistro letteralmente non esiste. e invece molti remigano con quello…
    scaricare peso o energia sulle braccia è penoso: è il corpo che guida spostando il peso. si può ballare senza braccia ed è un ottimo esercizio ma siccome l’occhio vuole la sua parte le braccia hanno di nuovo la loro importanza. il tango è nell’abbraccio.
    io il mio tango lo vivo così anche se non sono io a decidere di dare o non dare peso alle braccia. un bell’abbraccio e un braccio leggero e fermo sul lato aperto si fanno apprezzare dal mio punto di vista sicuramente più dei mille passi.

  3. Dori ha detto:

    Non è che abbia tanto da dire…Si tratta di scelte…io preferisco ,ed apprezzo, essere guidata con il corpo..mi piace ballare il tango “appoggiata al cuore del mio ballerino”;-))
    Besos

  4. dctango dctango ha detto:

    Certo ma conosci Tetè…

  5. Dori ha detto:

    Lo conosco e lo adoro!

  6. dctango dctango ha detto:

    Provocatorio per me quel giro senza braccia, come per dire: “vedete, è il corpo che guida……”
    Niky

  7. Dori ha detto:

    Tete è, oltre che uno splendido milonguero, anche un gran “casinista” e gli piace..farsi notare!Come tutti i vejos milongueros la star è lui, non la mujer!!!!

  8. dctango dctango ha detto:

    In effetti farei una netta distinzione tra il “sentire dall’interno” ed il “vedere dall’esterno”: a mio modesto avviso il corpo aiuta il sentire, le braccia il vedere….ma magari mi sbaglio ! 😉
    Niky

  9. dctango dctango ha detto:

    Vedo che lo conosci proprio bene….
    Anch’io ho avuto la netta sensazione, studuando il milonguero, che la donna sia messa un po’ da parte…
    La fatica spetta all’uomo, la donna segue…

  10. Dori ha detto:

    Seguire bene è mooolto faticoso!!!

  11. dctango dctango ha detto:

    Davvero ??? Se l’uomo è casinista o sempre ?

  12. Dori ha detto:

    Non è cosi’ per tutti i milongueri..prendi Gavito…oscurava forse Maria Plazaola?O piuttosto valorizzava ogni suo movimento??

  13. dctango dctango ha detto:

    Troppo difficile dirlo, almeno per me che conosco poco entrambi….se non di vista 😉

  14. Dori ha detto:

    Credo sia sempre faticoso seguire, perchè devi costantemente recepire tutte le marcationes,nn puoi dar nulla per scontato, non puoi “ballare a memoria”

  15. dctango dctango ha detto:

    Certo, questo è chiaro…
    Mi chiedo, non dovrebbe venire spontaneo ? O forse sono mie paturnie ?

  16. Dori ha detto:

    Dipende da cosa si intende per “spontaneo”

  17. dctango dctango ha detto:

    Senza pensare: l’uomo marca ed il resto viene da se’…

  18. Dori ha detto:

    Si è vero,ma la donna deve essere in “ascolto”e “pronta”,non è puro esercizio ginnico o “botta e risposta”

  19. dctango dctango ha detto:

    Capisco. Certo ch dal nostro punto di vista è difficile capire…

  20. Dori ha detto:

    Sicuramente!!:O)))

  21. lucy ha detto:

    eh, poveri, oltrettutto siete uomini!

  22. Daniele Daniele ha detto:

    Ciao a tutte/i,
    concordo con Dori, è dal petto/cuore che parte tutto, ma anche l’abbraccio (braccio dx dell’uomo) deve accogliere accompagnare sorreggere e anche trattenere in certi casi, comunque un posto comodo e sicuro su cui abbandonarsi, il sx serve a poco o nulla se non per chiudere il cerchio energetico, non certo per “remare”.

    buoni tanghi

  23. dctango dctango ha detto:

    Peccato che molti lo usino come corpo contundente (vedi gomito sollevato).

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