"Chi cerca trova": Mi Buenos Aires Querido

PUBBLICATO IL 14 novembre 2007

Mi Buenos Aires Querido
Tango
1934
Musica: Carlos Gardel
Letra: Alfredo Le Pera

baires.jpg

Mi Buenos Aires querido
Mia cara Buenos Aires
cuando yo te vuelva a ver,
quando ti rivedrò,
no habrás más pena ni olvido.
non ci saranno più dolori ne’ oblio.

El farolito de la calle en que nací
Il lampioncino della strada in cui sono nato
fue el centinela de mis promesas de amor,
fu sentinella delle mie promesse d’amore:
bajo su quieta lucecita yo la vi
sotto la sua fioca luce io ho visto
a mi pebeta, luminosa como un sol.
la mia ragazza luminosa come un sole.
Hoy que la suerte quiere que te vuelva a ver,
Oggi che il destino vuole che ti riveda,
ciudad porteña de mi único querer,
città portegna del mio unico affetto,
y oigo la queja
e ascolto il lamento
de un bandoneón,
di un bandoneòn,
dentro del pecho pide rienda el corazón.
nel petto il cuore sciglie le redini.

Mi Buenos Aires
Mia Buenos Aires
tierra florida
terra fiorita
donde mi vida
dove la mia vita
terminaré.
concluderò.
Bajo tu amparo
Al tuo riparo
no hay desengaños,
non ci sono disinganni,
vuelan los años,
volano gli anni,
se olvida el dolor.
si dimentica il dolore.
En caravana
In carovana
los recuerdos pasan,
i ricordi passano,
con una estela
come una scia
dulce de emoción.
dolce di emozione.
Quiero que sepas
Voglio che tu sappia
que al evocarte,
che evocandoti,
se van las penas
fuggono via le pene
de mi corazón.
dal mio cuore.

La ventanita de mi calle de arrabal.
La piccola finestra delle strade di periferia
donde sonríe una muchachita en flor,
dove sorride una ragazza in fiore,
quiero de nuevo yo volver a contemplar
voglio oggi contemplare ancora
aquellos ojos que acarician al mirar.
quegli occhi che accarezzano quando guardano.
En la cortada más maleva una canción
Nel vicolo più malandrino una canzone
dice su ruego de coraje y de pasión,
dice la sua preghiera di coraggio e di passione,
una promesa
una promessa
y un suspirar,
ed un sospiro,
borró una lágrima de pena aquel cantar.
ha cancellato una lacrina di pena quel canto.

Mi Buenos Aires querido,
Mia cara Buenos Aires,
cuando yo te vuelva a ver,
quando ti rivedrò,
no habrá más pena ni olvido.
non ci saranno più pene ne’ oblio.

Ecco l’interpretazione originale di Carlos Gardel

ARTICOLI CORRELATI #

1 commento

  1. manuel ha detto:

    ciao, mi chiamo Manuel, non spiaccico neanche una parola di spagnolo, ahimè, ma è come se io avessi già vissuto in quell’aria magica che solo questa canzone sa evocare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*