Gente in cerca di fortuna: Mi Calabria Querida

PUBBLICATO IL 14 novembre 2007

Buenos Aires: Tre emigranti calabresi

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16 commenti

  1. Dori ha detto:

    Ma è bellissimo! Ogni città dovrebbe dedicare un museo ai suoi emigranti!!!

  2. motogio ha detto:

    tenersi per mano… le scarpe forse troppo grandi… lo sguardo fiero e timido…

  3. dctango dctango ha detto:

    Tenersi per mano per farsi forza l’un l’altro.
    Quante storie, quanta sofferenza, quanti sacrifici…

  4. lucy ha detto:

    compadritos…

  5. Chiara Chiara ha detto:

    Bellissimo il biglietto di sola andata Napoli-Buenos Aires!
    Grazie Dc
    🙂

  6. lulamiao ha detto:

    Queste foto mi fanno male… trasmettono davvero il dolore per l’abbandono della propria amata terra…
    e io, nel mio piccolo, continuo a cantare vuelvo al sur

  7. lucy ha detto:

    su buena gente su dignidad! verdadero!

  8. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Secondo me, sapevano quello che cercavano, emigrando, che poi lo abbiano trovato o no, è un altro discorso.
    A noi fa effetto la foto in tinta seppia, il vestito, la posa statica, ma tornate indietro nel tempo: io negli occhi leggo determinazione…

  9. dctango dctango ha detto:

    Una volta ascoltando vuelvo al sur in macchina mi capitò di piangere…

  10. Stefano ha detto:

    La versione di Richard Galliano con Biréli Lagrène alla chitarra è uno dei miei pezzi preferiti, sarei capace di ascoltarlo per ore….

  11. dctango dctango ha detto:

    Grande jazzista Galliano o sbaglio.
    Ha lavorato anche con Piazzolla ? O ha solo reinventato alcuni suoi pezzi ?

  12. dctango dctango ha detto:

    E cosa mi dici di Al Di MEola alla chitarra in Libertango ?

  13. Stefano ha detto:

    Non sbagli!!!
    Ti riporto uno stralcio di articolo:
    “Dopo aver suonato con Astor Piazzolla, Gary Burton aveva detto: non suonerò più con un fisarmonicista finché non troverò qualcuno alla sua altezza. Mercoledì sera (4 aprile 2007) è arrivato il momento dell’ufficiale riunione tra il disincatato vibrafono di Burton e la fisarmonica, quella di Richard Galliano. L’artista italo-francese è considerato il più grande musicista moderno di fisarmonica nel Jazz e non solo. Col suo “New York Trio” propone un repertorio che spazia dal puro tango a composizioni classiche, passando dalle influenze afro-americane a quelle brasiliane e argentine….”

    Credo che Galliano non abbia mai lavorato con Piazzolla, ma è meglio aspettare Chiara 😉
    Al di Meola è uno dei miei chitarristi preferiti, grandissimo in Libertango.

  14. dctango dctango ha detto:

    Grazie Stefano, complimenti per la cultura musicale.

  15. Stefano ha detto:

    Grazie Niky, non è mai abbastanza 🙂

  16. Chiara Chiara ha detto:

    Eccomi.
    Galliano e Piazzolla sono stati molto amici almeno negli ultimi anni di vita del secondo. Credo che Piazzolla lo abbia chiamato a suonare negli anni 80 in una commedia musicale per cui aveva scritto la colonna sonora, ma non ricordo se suonarono insieme. Bisognerebbe chiedere a San Google (la mia memoria finisce dove inizia quella di Google!!!!).
    Galliano ha composto anche tanghi e simil tanghi “alla Piazzolla”, ma secondo me sono ben lungi da….benchè carini…
    E’ anche da tenere presente che il suono della fisarmonica e le combinazioni di suoni di una fisarmonica sono parecchio diverse da quelle di un bandoneon…ma lasciamo stare.

    Galliano e Di meola, dopo un pò mi stancano…Piazzolla mai!
    🙂

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