Tango: una questione d'età?

PUBBLICATO IL 5 dicembre 2007

Leggo sulle riviste, sui blog, che il tango è un fenomeno in crescita fra i giovani. Non fra i giovanissimi, ma comunque fra i nostri trentenni. Per lo meno sembra che sia così al Nord, ma anche in Sicilia.
Certamente, come stiamo dicendo da un pò, il tango è anche in un momento di crescita perchè è di moda, ma non penso sia solo questo. Ci si può avvicinare al tango per un capriccio della moda, ma se decide lui di prenderci, non possiamo far altro che cadere nella sua rete … e restarci per sempre. Il tango ci sa aspettare, con pazienza, ma quando siamo pronti, non c’è più nulla da fare!

Penso sia molto difficile che con l’età si possa scendere sotto ai trenta (se non per qualche raro caso) perchè credo che per apprezzare il tango nella sua complessità, prima qualche scottatina la devi aver presa!
Comunque è innegabile che sempre più spesso si veda in milonga l’accoppiata fra giovane e maturo: la giovane ballerina guidata da un esperto milonguero, oppure il giovane ragazzo che trova nella ballerina esperta una compagna di ballo rassicurante.

– Cosa ne pensate?
– Come funziona la cosa dalle vostre parti?
– Vi piace ballare con i più grandi/piccoli d’età?

Due generazioni

Foto by Maniacus (BsAs 2007)

Certamente il tango, il ballo, è un modo come altri per avvicinare due generazione che pare abbiano sempre meno in comune, mentre di cose in comune se ne scoprono ogni giorno di più!

Un caro saluto
Chiara

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32 commenti

  1. aurorabeli ha detto:

    Maniacus, le tue foto sono sempre meravigliose!
    Hai la capacità di cogliere in uno scatto un mondo intero di emozioni, di significati.
    Insomma, a me mmme piace!

  2. aurorabeli ha detto:

    Quanto al tango come fattore che unisce le persone a prescindere dall’età, credo che sia il suo aspetto più bello.
    L’ho sempre pensato come un ballo che ti insegna un mezzo di comunicazione, e per questo che ti arricchisce come persona.
    Poi sta al singolo decidere come utilizzare gli strumenti e con chi… 🙂

  3. dctango dctango ha detto:

    Io mi spupazzo più che volentieri delle splendide 40-50enni !!! 😉

  4. dctango dctango ha detto:

    E non disdegno di ballare anche con persone più “grandi”, ma se devo essere sincero fino in fondo questo non avviene spessissimo. Penso che l’importante sia che avvenga.

  5. dctango dctango ha detto:

    Devo dire che quando vedo delle tanguere giovani ballare con dei vecchietti mi riempiono di ammirazione.
    Addirittura una mia amica sui 50 dice che i viejos milongueros marcano meglio il tempo.

  6. Alessandro Alessandro ha detto:

    Bel post Chiara,

    io ho 36 anni (giusto per piazzarmi nel range di età) e mi sono avvicinato al tango per caso… non per moda… non perche’ fossi alla ricerca dell’anima gemella… o forse si… nel senso che in quel momento non ero impegnato… anzi… uscivo da una di quelle che tu chiami “simpaticamente” scottatina…

    Ma non penso di aver iniziato a ballare tango (non avevo mai ballato prima) per trovare qualcuna… in questo caso mi sarei forse indirizzato alla ben piu’ folta mandria di salseri…

    Premesso questo, io non disdegno affatto di ballare con persone di età molto diverse dalla mia… anzi… trovo spesso in queste persone ballerine eccezionali con le quali si riesce a creare una sintonia spesso unica ed irripetibile…

    La difficoltà e’ piuttosto ad invitarle…

    Il “vecchio” concetto di Mirada Y cabeceo e’ sempre meno diffuso… come anche, ahimè, altri concetti di rispetto della ronda e del prossimo che in qualche milonga non sembrano aver trovato casa… ma questo e’ un altro discorso…

    La timidezza del tanguero, anche se non piu’ principiante, nei confronti di chi si presume balli molto meglio e’ sempre abbastanza diffusa… non a caso tante ballerine si lamentano di ballare poco nelle milonghe dove non sono conosciute… ma anche questo e’ un altro discorso…

    Tornando in-topic…. si… invito molto volentieri le brave ballerine, anche se non sono della mia età. Certo… fa piacere anche invitare una bella ragazza giovane… ma spesso il “piacere” termina quando inizia il tango… 😉

    Non ne faccio una questione di bello o brutto – giovane o vecchio e per quanto riguarda le principianti… come sono stato incoraggiato io a fare i primi passi… mi sento ora di poter ricambiare il favore alle nuove “generazioni”

    Daltronde il tango è tango…. y nada mas… e quindi… che differenza fa qualche anno in piu’ oppure in meno? La sintonia… tanto rara quanto piacevole si puo’ trovare con ogni combinazione….

  7. Dori ha detto:

    Brava Chiara!L’ argomento è di attualità e tu sei sempre…piu’ veloce della luce!
    A me basta ballare tango, con chi mi fa “stare bene”,dell’età non mi importa nulla.Ho un giovin ballerino che mi invita sempre (anche a casa!):è mio figlio, che ha meno di trent’anni,balla tango da un anno .Vi assicuro che è un’esperienza bellissima.;-)
    Detto cio’ confermo che i vejos milongueros sono la mia “pasiòn”…
    Se maniacus balla come fa le foto…ragazze, speriamo di incontrarlo in milonga!!!:-)))
    Besos
    Dori

  8. lucy ha detto:

    fatta la media, l’età nel veneziano, che pure si è abbassata, è sui 40. molti sopra i 50, molti tra i 35 e i 40. al di sotto, pochino. a volte l’aspetto fisico di certi/e 38-40enni inganna e pensi che siano di dieci anni più giovani e così ti illudi che sia cambiato qualcosa. è un ballo per persone mature perchè non è né facile nè “divertente” nel senso banale del termine. anche i giovanissimi che vi si accostano poi mollano: perchè non a tutti piace ballare con dei vecchioni come noi e per poter vedere il senso del proprio impegno bisogna andare in milonga. sai che palle! vedo mia figlia ed una sua amica che cominciarono tre anni fa un corso, si e no cinque lezioni. essendo ballerine di classico e moderno impararono a velocità supersonica, da farti venire una rabbia! a ballare saranno venute tre volte. sono state praticamente invitate dal mondo intero: ma credete che apprezzino? e uffa, non posso mai star seduta in pace! tssss! seduta in pace! non fatevi neanche sentire.
    il top, per me, è vedere ale ballare con suo padre. credo che affettivamente sia notevole: le due persone che ami di più al mondo che condividono una cosa così bella e che simboleggiano l’incontro tra due generazioni nel modo più spiccato che ci sia: padre e figlia.
    in generale, anche a me piace vedere la persona in età ballare con una più giovane. lui maturo lei giovane: l’inverso mi disturba un po’. so’ “andìca”.

  9. Emma ha detto:

    Ciao, io ho 26 anni e ballo da 1 anno. La passione per questo ballo ce l’ho da circa 7 anni… Non ho mai ballato altro, ho iniziato con il tango ed ho trovato un mondo che mi appartiene. Mi piace ballare con uomini “maturi”, il mio ballerino preferito ha all’incirca 75 anni, (è il più vecchio dalle mie parti) e devo dire che ballare con lui ogni volta è un’emozione straordinaria. Non disdegno ovviamente ballare anche con uomini più giovani, quello che conta è quello che riescono a trasmettere. Ultimamente comunque mi capita sempre più spesso incontrare mie coetanee in milonga, pensate che c’è una ragazzina di circa 15 anni che balla… Va bhè, devo abituarmi all’idea di non essere più la “cucciola”!! 😉

  10. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie Alessandro e bentornato!
    Mi chiedevo una cosa: se in milonga entra un signore maturo, subito le tanguere lo guardano con un certo interesse e una certa curiosità. Immaginano sempre che sia un bravo ballerino. Probabilmente perchè è difficile che un uomo inizi a ballare il tango a sessant’anni (non perchè non si possa, ma le statistiche non sono favorevoli); dunque, se balla, sicuramente sarà in campo già da qualche tempo e probabilmente sarà pure capace. E di solito è così.
    C’è qualche eccezione: magari un ballerino prestato dal liscio, che improvvisamente decide di provare anche “sta roba qua!”, o uno che balla da tanto, ma che ancora non si è tolto dalla testa il liscio (senza nulla togliere al liscio, per carità!).
    Però la cosa non è vera al versavice.
    Se entra una signora attempata, è raro che abbia tutti gli occhi degli uomini addosso!
    Come mai?
    😉
    🙂
    😀

  11. maniacus ha detto:

    Tango trans-generazionale.

    E’ meglio ballare con una giovane inesperta, ma fresca, oppure la donna matura è capace?
    (Naturalmente il discorso vale anche per l’altro sesso)
    Credo che una domanda del genere sia mal posta, in realtà ciò che conta è la sensibilità e la capacità di comunicare (e di recepire), in questo le donne sono avvantaggiate: se trovano un uomo che le sa condurre lo seguono dappertutto dai 15 agli 80 anni. Il problema è l’uomo inesperto (sia giovane o anziano)ha paura di esporsi, anzi direi che spesso ha l’ansia da prestazione, per cui evita il confronto e si rifugia nella principiante (spesso giovane o quasi). Per cui mi capita spesso di vedere bravissime ballerine spesso sedute e tante volenterose a scimmiottare un tango.

    “un cinquantenne si venderebbe l’anima per un pezzo di carne giovane” Milan Kundera

  12. dctango dctango ha detto:

    Io preferisco di gran lunga le giovani fresche…. 😀 😀 😀
    Naturalmente scherzo, come sempre. No, invece mi è capitato di far dei bei tanghi con donne decisamente mature: stramature !!! 😉

  13. Alessandro Alessandro ha detto:

    x chiara

    … grazie per il bentornato… in realtà manca il tempo di partecipare attivamente… e spesso non ho neppure il tempo di leggere… figuriamoci di postare qualcosa…

    passando alla tua “domanda” forse e’ da ricondurre ad un piu’ ampio modo di vedere le cose che esiste tra uomini e donne… noi spesso ci facciamo incantare dalla bellezza… voi pensate al “fascino” o comunque non vi colpisce subito l’aspetto fisico della persona.

    Io stesso che per principio vorrei evitare questa “naturale” inclinazione a prediligere “bello e giovane” spesso non riesco ad evitarlo… nonostante sia consapevole che nel tango questo non ha assolutamente alcun valore… a meno che il tango non si stia a guardare… ma non è certo il mio (nostro) caso…

    Ahimè gli occhi degli uomini… vanno sempre sulla giovane sconosciuta e bella tanguera… salvo poi dirottare lo sguardo altrove dopo la prima tanda che le vediamo ballare… 😉

    x maniacus

    ho sentito fare un paragone simpatico che mi sento di condividere… l’uomo veniva paragonato ad un autista e la donna alla “macchina”…. un tanguero principiante con una ballerina esperta e’ come vedere una Ferrari nelle mani di un neopatentato…. viceversa e’ come avere un pilota di formula 1 con una “500” … il paragone e’ simpatico e spero proprio che non si offenderà nessuno… e riporta il concetto della “guida” ed il ruolo di “seguidora” entrambi estremamente difficili….

    Comunque sia per poter “condurre” una principiante (o peggio una ballerina che non e’ portata) ci vuole un livello di esperienza davvero esagerato… e credo che in alcuni casi (disperati) neppure questo sia sufficiente….

    Il tango e’ un piacere… se non e’ “buono” che piacere è ?!?!

    ^____^

  14. dctango dctango ha detto:

    Un benvenuto a Emma che se è la Emma che dico io oltre ad essere graziosa, che non guasta mai, è anche una brava seguidora (che si cerca sempre).
    P.S.
    La prossima volta spero che mi concederai una tanda. 😉

  15. Chiara Chiara ha detto:

    > E’ meglio ballare con una giovane inesperta, ma fresca, oppure la donna matura è capace?

    Non abbiamo posto la questione in questi termini, ma visto che tiri fuori la cosa, ti rispondo per come mi ha risposto un giovane amico. “io inizio dalle più carine, principianti o meno, poi via via le interessanti e lascio le poco attraenti per la fine, se non mi fanno ancora male i piedi!”. Tieni presente che lui, con tutto il bene che gli posso volere, è una solenne ciofeca d’uomo…
    Per fortuna delle nonne (papere e non), non tutti sono così!
    😉

  16. maniacus ha detto:

    Per Alessandro,
    condivido quello che scrivi ma paragonare una tanguera ad un’auto non mi sembra del tutto calzante: La tanguera è una DONNA, un essere pensante, capace di assecondarti,ma non necessariamente ubbidiente in tutto. Un’auto anche se ferrari può fare solo una cosa.

  17. dctango dctango ha detto:

    Una mia amica tanguera mi raccontò ridendo del complimento che gli fece chamuyando un argentino a Buenos Aires: “Tu sei la mia ferrari ed io sono il tuo Shumaker” 😀

  18. maniacus ha detto:

    Per chiara,

    il tuo amico non merita commenti, anzi no, uno si:
    Il Bere, c’è chi beve sorseggiando, assaporando …. e chi beve come se stesse buttando acqua nel cesso!

  19. maniacus ha detto:

    Le similitudini motoristiche hanno un che di prestazionale che non mi va molto. Povero Gavito chissà cosa penserebbe?!!!! ;-))

  20. dctango dctango ha detto:

    C’è niente da fare, quando vedi una bella tanguera subentra l’istinto e ti fiondi….salvo poi rimanerne deluso. Storie di tutti i giorni ! 😉

  21. lucy ha detto:

    donne e motori son gioie e dolori!
    di una donna procace si dice che è ben carrozzata. e visto che ci siamo, io mi sento tanto una isotta fraschini. però almeno andavo di moda alle origini del tango! sti ragazzotti preferiscono una smart, pfui, poffàre!
    e a me mi lassiano in garage!
    quanto a quelli che partono da giovani e carine etc a scendere…quasi sempre sono delle ciofeche e c’hanno pure pretese. mettiamoci anche noi a pretendere: alto, muscoloso quel tanto, bel sedere, begli occhi, niente panza: quanti ne scartiamo?
    e la milonga si trasformò in un deserto.

  22. Chiara Chiara ha detto:

    Eh no Lucy!
    Lasciami stare la pancia!
    Così “coccoloso” starci appoggiata sopra!
    🙂
    p.s. (però Gio lo tengo a stecchetto! 😉 )

  23. lucy ha detto:

    lo so che a ballare è comoda, ma resta pur sempre una panza.

  24. maniacus ha detto:

    ho 49 anni, non ho un filo di grasso, pratico vela, calcio e tango, faccio 10-15 km di corsa due volte la settimana… lucy se po ffa!!!?

  25. Chiara Chiara ha detto:

    Sei un pò troppo giovane, ma se po’ fa’, se po’ fa’!
    🙂

  26. lucy ha detto:

    uhm un po’ giovine, ma se po’ tenta’.
    tu sai reggere la (n)donna e contemporaneamente il suo bastone? se sì sto qquà!

  27. maniacus ha detto:

    alla prima oocasione non mancherò, ho superato da tempo l’ansia da prestazione

  28. Dori ha detto:

    e quando la giovane e fresca è anche capace, e la matura un sacco di patate???
    il paradiso del milonguero???puo’ scegliere la giovane e fresca senza sensi di colpa!!!

  29. Dori ha detto:

    …se entra una signora attempata, è raro che abbia tutti gli occhi degli uomini addosso!
    Come mai?…(Chiara)

    Come…sempre!Le signore attempate non se le fila nessuno…e non solo in milonga!

  30. tanghentusiasta ha detto:

    Ballare il tango con partner diversi di età diversa è fantastico, perchè quello che conta è che ognuno in un tango rappresenta una delle mille modulazioni dell’essere leader eo seguidora e questa sorpresa magnifica non finisce mai, personalmente sono una quarantenne giovanile per cui mi invitano sia giovanissimi che giovani che coetanei ma io preferisco i signori d’altri tempi, preferisco i quasi settantenni perchè hanno ormai distillato un elisir di passione che sanno mettere nel tango con sapientissimi tocchi di rara perfezione….estrema eleganza…..classe….galanteria…….profumo diuomo vero ……sanno ballare sempre con tutte e ti congedano con un magnifico ” grazie” sussurrato sul baciamano…………Di uomini così la mammma non ne fa più……ahimè, s’è rotta la macchinetta………!!!!!!!!!!!!!!!!

  31. Emma ha detto:

    X dctango:
    Si, sono proprio quella Emma che intendi tu… Grazie per il benvenuta e per i complimenti, la prossima volta una tanda volentieri!

  32. dctango dctango ha detto:

    Grazie Emma,
    vengo spesso volentieri dalle tue parti, quindi non mancherà occasione di ballare ancora assieme.
    Intanto buoni tanghi a te e a tutte le streghette de “las brujas chusmas” !!! 😉
    Niky

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