Aspettando il Natale…

PUBBLICATO IL 19 dicembre 2007

In questo tempo d’Avvento, in attesa di augurarvi un sereno Natale, ho pensato di parlarvi delle splendide opere musicali che l’argentino Ariel Ramirez ha dedicato al Santo Natale: la Misa Criolla e Navidad nuestra. Cominciamo con i regli … un pò di musica in tema, non proprio tanghi, per questi giorni d’attesa!

Si tratta di due composizioni, la seconda ha i testi di Felix Luna, che sanno miscelare i temi sacri del Natale con quelli della tradizione popolare e la musica colta con quella folkloristica dell’Argentina.
Ho avuto la fortuna di assistere a una rappresentazione della Misa Criolla tanti anni fa a Cattolica, vicino a casa; nel coro c’era anche mia sorella e il tenore solista era niente popò di meno che José Carreras, con tanti artisti argentini. Mi colpirono gli strumenti che avevano con loro. Solo dopo ho imparato a riconoscere il charango, il bombo e gli altri; ma già allora i ritmi di quegli strumenti mi avevano stregato e a distanza di anni ho poi capito il perchè!

Questo il Kyrie cantato da Carreras

Nella MISA CRIOLLA troviamo cinque brani: il KYRIE (Cristo abbi pietà di noi….) che ha i ritmi andini della vidala e della baguala; il GLORIA (Gloria a Dio nell’alto dei cieli…) con alternanza dei gioiosi carnavalito yaraví (QUI cantata da Mercedes Sosa); il CREDO (Credo fermamente Signore …) che è una chacarera trunca (QUI); il SANCTUS (Santo, santo, santo, è il Signore…) che è un carnaval cochabambino, più boliviano che argentino; e per finire l’AGNUS (Agnello di Dio ….) in perfetto stile della pampa argentina, l’estilo pampeano.

Questo Los Reyes Magos cantato da George Dalaras

Invece nella seconda opera, NAVIDAD NUESTRA troviamo i tipici temi del Natale: LA ANUNCIACIÓN, l’Annunciazione a Maria, che è un chamamé; LA PEREGRINACIÓN, cioè la fuga di Giuseppe e Maria, che è una huella pampeana (QUI una delle mie preferite); EL NACIMIENTO, la nascita di Gesù, che è una vidala catamarqueña; LOS PASTORES, l’adorazione dei pastori che è una chaya riojana; LOS REYES MAGOS, l’adorazione dei Re magi, ha i ritmi di un takirari (QUI); e per finire, LA HUIDA, la fuga in Egitto della Sacra famiglia, che è una splendida vidala tucumana.

La Misa criolla è maestosa, come lo deve essere un’opera in cui si osanna al creatore, in cui si professa il proprio credo, in cui si chiede perdono al salvatore. Invece Navidad nuestra è più semplice, più calda, più ricca di ritmi e colori: quasi un presepe andino di quelli che troviamo nei mercatini dell’equoesolidale, ma messo in musica. Sarà perchè adoro il folklore argentino, ma penso che Ramirez abbia fatto veramente dei capolavori.

Per chi ha tempo segnalo dei video di Margotlorena, su Youtube, che mostrano bellissime immagini dell’Argentina, da BsAs alla Patagonia, da guardare mentre ascoltate i brani della Misa Cirolla. Non so dire se siano meglio le immagini o la musica. In ogni caso una vera poesia! Ecco KYRIE (QUI),  GLORIA (QUI) e CREDO (QUI).

Un caro saluto
Chiara

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3 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    Mi poare che stiamo mischiando diavilo e Acqua Santa su questo blog ultimamente … 😀 😀 😀

  2. pablo ha detto:

    colgo l’occasione (non so se è il post giusto) per fare a tutti quanti gli amici di questo bellissimo blog, i miei auguri di Buon Natale.
    Siete tuti e soprattutto tutte,simpaticissimi e competenti.

  3. dctango dctango ha detto:

    Grazie Pablo,
    e’un piacere avere lettori/ospiti/amici come te !!!
    Niky

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