El trafico en las milongas

PUBBLICATO IL 30 gennaio 2008

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Fue la lectura de Florencio Escardó, amante y conocedor de Buenos Aires, su descripción de costumbres porteñas y, entre ellas las del tráfico de la ciudad, que estimuló en mi la comparación con el tránsito en las milongas. La delicia de su forma de observar la sensibilidad porteña, junto con su ojo clínico derivan en un lúcido diagnóstico del tráfico de Buenos Aires en 1970 (no actual, sin duda). A pesar de la falta de obediencia a las leyes del tránsito vehicular de los porteños, observa un ordenador fundamental: la inteligencia y la improvisación. Sospecho que en las milongas porteñas, donde la cantidad de bailarines por metro cuadrado es tan numerosa que vista de afuera semeja una lata de sardinas en movimiento, la posibilidad de que el tránsito sea fluido, ameno y muchas veces impecable no se debe al estilo de baile, a la forma de bailar, ni al respeto de códigos estrictos. Por el contrario, sobrevuela en esas milongas que se ven prolijas y ordenadas la libertad y la velocidad de la improvisación. La dificultad en remedar en otros lugares a las milongas porteñas es que esos comportamientos son producto de costumbres, hábitos, comodidades cristalizados, sin necesidad de decretos o leyes de ningún orden.

El espacio puede escasear pero el buen bailarín porteño no intenta apropiárselo sino compartirlo para su felicidad en el baile. Evita los atascos, los embotellamientos, los choques, como en la ciudad de 1970. No lo hace por generosidad sino por el egoísmo de fecundar un espacio colectivo donde todos, pero sobre todo él mismo, puedan bailar bien. Y no necesita imposición de ningún tipo para lograrlo.

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19 commenti

  1. aurorabeli ha detto:

    E’ con un’autrice di eccezione che inauguriamo la pagina Articoli, che da spazio ad un modo più esteso e più ragionato di vivere ed interpretare il tango. Ad ogni autore chiederemo poi di scrivere un piccolo sunto di quello di cui hanno parlato, da inserire in pagina principale del blog e che serva come presentazione e richiamo per l’articolo.
    Lidia Ferrari non penso abbia bisogno di presentazioni: la ringrazio in ogni caso per la disponibilità che ha manifestato in questi giorni in modo ampissimo.
    E conto di intervistarla tra pochissimo!

  2. Chiara Chiara ha detto:

    “…En este mundo traidor,
    nada es verdad, ni mentira,
    Todo es según el color
    del cristal con que se mira.”

    (Humoradas – Ramon de Campoamor)

    Lidia, me gusta tu cristal! 😉

    Muchas gracias
    tres veces
    muchas gracias.

  3. doribaby doribaby ha detto:

    Non conosco personalmente Lidia, ma ho letto ciò che ha scritto, ho ascoltato una sua intervista, ho “saputo di lei” da chi la conosce.
    Sono felice che sia entrata a far parte di questa..famiglia.
    Avrà sicuramente molto da dirci.
    Benvenuta, Lidia!
    😉
    Dori

  4. daikil ha detto:

    Complimenti per la nuova collaborazione… e per l’argomento, a me molto caro. Da buon principiante ho tutte le mie brave difficoltà ad affrontare le milongas stracolma, nonostante i miei maestri si impegnino a imporci i passi corti, l’abbraccio chiuso, i restringimenti forzati della pista, il controllo costante di dama e cavaliere. Trovo molto interessante il fatto che il ballerino nell’amministrare lo spazio a sua disposizione esprima un concetto egoistico dello sfruttamento dello spazio per il suo piacere, ma solo dopo che ha imparato alla perfezione a non occupare lo spazio che non gli serve, insomma, a non esagerare. Che ne dite?

  5. lidiaferrari lidiaferrari ha detto:

    Tante grazie Chiara, Doribaby e Daikil.

    Chiara, me hiciste recordar la forma en que termina el programa de Dolina, en la radio a medianoche. Dice asi: “… y para terminar, una sola palabra: buenas noches”.

    Doribaby, de esta famiglia soy parte ahora, como un integrante que vive en el extranjero… vengo a casa de tanto en tanto…con ganas de tomar mate…

    Daikil, no entiendo bien tu comentario. Me parece que el bailarin debe aprender dos artes: el de bailar bien con su partner y el de bailar bien en la pista con los otros. Este arte, el de bailar en pista, se aprende con horas de vuelo, sobre todo. Me parece que las practicas son buenos simuladores de vuelo.
    Me parece que si no se tienen los instrumentos esenciales para bailar con la pareja, no se puede bailar en la pista. No recomendaria largarse a la pista rapidamente, pero no prohibiria nada. Luego, “en la cancha se ven los pingos”.

  6. dctango dctango ha detto:

    Ciao Lidia
    bentornata tra noi !!!
    Niky

  7. dctango dctango ha detto:

    Quando ballo nella milonga affollata mi piace ma al tempo stesso mi diverto poco perchè non sono ancora capace di muovermi in spazi piccoli piccoli. Ma per me è come una sfida con me stesso vedere se ci riesco !

  8. Chiara Chiara ha detto:

    Gracias Lidia

    y sobretodo … Buenas Noches Buenos Aires! … para permanecer en el tema de tango 😉

  9. daikil ha detto:

    De hecho no hay explicado bien. Tengo entendido que el hecho de que el bailarín usa bien los espacios es segundo usted una actitud más egoísta que desinteresada. Mi opinión también es cierto que el bailarín espero que utiliza el espacio que necesita, sin exageración. Yo, en mi pequeño, trato de hacerlo…

  10. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Lidia,

    IL mio modestissimo pensiero sul tema è che sia ovviamente + comodo avere spazio abbondante, però trovo che la scarsità di spazio, anziché essere un limite, rappresenti uno stimolo evolutivo, perché impone al ballerino una migliore gestione del movimento, maggiore precisione, più attenzione a chi ti sta attorno, a tutto vantaggio della “qualità della prestazione”.

    Il concetto è lo stesso che ho già espresso in un’altra discussione di FAIblog: i limiti imposti dall’esterno in realtà sono quelli che inducono a migliorarsi.

    Ciao da Emanuele
    (ci siamo conosciuti ieri sera al corso sulla “dissociazione” all’Angel club)

  11. lucy ha detto:

    ema, non ci posso credere! ti sei fermato anche a ballare?
    …..

  12. Alberto Alberto ha detto:

    Bentrovata Lidia,
    felice che tu sia con noi.
    Alberto

  13. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Lucy, ma dai!! fammi indovinare: per caso, ieri sera, c’eri anche tu???

    (e puoi non credermi, ma un mezzo pensierino l’avevo fatto: “questa è la zona di Lucy, magari quella coppia lì potrebbero essere lei col marito”… e poi lo so che non dovrei dirlo, perché ti potresti montare la testa, ma ho anche pensato: “vuoi che sia così brava la nostra Lucy, che salta come un grillo ballando la milonga?”)

    Beh, dimmelo se eri tu!

  14. lucy ha detto:

    la milonga “al salto” per il momento la balliamo solo noi! si, però, forse perche c’erano un sacco di donne (…), mica sei veuto ad invitarmi! e tu eri, aspetta…, insieme ad una ragazza coi capelli rossi… te possino ema! pieraldo, che conosco da tempo, ma non sapeva che scrivo qui, mi ha abbracciato con un “la mitica lucy!”che credo abbiano sentito fino a venezia. va là, che questa è proprio bella!

  15. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Ebbene si, ero io, eri tu…
    Se avessi sentito l’esclamazione di Pieraldo, sarei venuto a presentarmi subito, ma… forse stavo ballando? non so.

    Ti confesso anche una cosa: l’ambiente non mi ha aiutato: quei tavoloni tondi con le persone chiuse in cerchio a parlar fitto fra di loro, fa pensare che abbiano altre cose per la testa, e che siano eventualmente interessati a ballare solo fra di loro… almeno questa è stata la mia impressione dall’esterno.

    Di fatto ho ballato solo con Lidia e con una signora che si è messa “in posizione” e mi ha mirato.
    Beh ho ballato ovviamente con mia moglie, che è quella “ragazza” coi capelli rossi.

    Bene! la prossima volta ti avvicino subito, puoi contarci!

    Ciao!

  16. lucy ha detto:

    ci conto!

  17. doribaby doribaby ha detto:

    Maddai!!Non ci posso credre!! Ma chi è la Carrà in confronto?
    Però dite la verità, quanto è bello “riconoscerci”?
    Io ho avuto il piacere di conoscere Ema e anche “il mitico” Pier Aldo,che davvero si ricorda di tutti noi…
    Lucy mi manca, ma spero di provvedere a primavera!!!
    Bacio a Lucy, bacio ad Ema!
    Dori
    Spro che il prox incontro tra voi non finisca …a sediate!!
    🙂
    🙂
    🙂

  18. Chiara Chiara ha detto:

    Ma manco anche io!!!
    🙂
    Va beh che io e te ci incontriamo già da diverse vite! … 😉

  19. doribaby doribaby ha detto:

    Ovviamente l’incontro è allargato anche a paperina! Magari riuscissimo a vederci!
    🙂
    Besos
    Dori

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