Il tango di Mozart

PUBBLICATO IL 2 marzo 2008

Tranquilli! Questa volta non ho cercato di trovare un tango scritto o suonato dal mio amato genio austriaco!  🙂
L’accostamento è arrivato per altre vie, ascoltando il lavoro di un simpatico gruppo di grandi musicisti che hanno scelto come nome, un altisonante “The Mozart Tango Players“.
Quest’anno hanno partecipato e vinto la kermesse “Premios Gardel a la música 2008” (QUI tutti i vincitori) nella categoria Mejor Album, Nuevo Artista de Tango, con il CD Tango hereje (Tango eretico) della Típica Records.

Alcuni brani classici di Mozart (Piccola serenata e la Sinfonía N° 40, ahimè indimenticata colonna sonora delle Prove tecniche di trasmissione della RAI!), ma anche Beethoven (la quinta e la nona), Vivaldi (La primavera), Schubert (La Trucha), Bach (Sonata I per violino, a milonga!) e Purcell (Il genio del freddo del King Arthur vero barocco!), sono stati arrangiati con sembianze e ritmi di tango dal grande violinista e direttore Enrique Da Novici.

Forse ai più questo nome non dirà molto, ma se vi dico che ha suonato per anni con l’Orquesta Estable del Teatro Colón, o, nel mondo del tango per Juan de Dios Filiberto e Troilo, già capirete la portata di questo artista. Abituato a collaborare con artisti come il mitico violinista di Piazzolla, Antonio Agri, aveva già fondato negli anni 70 un’orchestra di tango: l’Orquesta Filarmónica del Tango. E ora, per questa nuova formazione, non si è fatto mancare grandi nomi, suonando lui stesso, affiancato da Osvaldo Berlinghieri (piano), Pablo Agri (ovviamente violino, con cotanto padre!), Horacio Romo (bandoneon), Claudia Pannone (canto) e altri grandi maestri del tango di BsAs.

Che dire? Preferisco gli originali, trovo carina la milonga di Bach, ma mi pare che sia stata una simpatica iniziativa per avvicinare i due mondi della musica classica e porteña.
Detto fra noi però il disco non è una completa novità. Molti brani erano già stati pubblicati nel CD Classic Tango, sempre di Da Novici, ma noi alla giuria del premio Gardel non lo diciamo!
😉

Un caro saluto
Chiara

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2 commenti

  1. emanuele emanuele ha detto:

    Effettivamente, anche io preferisco gli originali!
    Ed ho la sensazione che si tratti solo di un’operazione commerciale (il tango “tira”)

    E poi vi chiedo: ma non è che se uno vuole proprio ballare l’inno alla gioia lo può fare lo stesso sul brano originale??? Non so, serve proprio un arrangiamento per ballarci sopra? secondo me no…

    (Io adoro la nona sinfonia, e già avevo pensato di provarci, magari quando sarò più bravo, però mi piacerebbe farla tutta, dall’inizio! secondo voi è possibile???)

  2. lucy ha detto:

    dipende da quello che ti berrai o fumerai… ah: può darsi che te la ballerai da solo.
    IO BALLO DA SOLO remake del famoso film di b. bertolucci con emanuele x, il nuovo sexi divo colto…colto in
    flagrante mentre ballava con la “nona” di beethoven, una vecchia di circa 250 anni, ben conservata, in forma…lina.

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