Cartoline d'Argentina

PUBBLICATO IL 9 marzo 2008

Molti amici tangueri di queste zone, stanno per partire per l’Argentina. Qualcuno per una full immersion di Tango nella capitale: lezioni, milonghe, acquisti …; altri faranno un giro più ampio e turistico, arrivando fino alla Patagonia. Già sanno che devono portare i miei saluti al Perito Moreno. 🙂

A questi più avventurosi (o danarosi) che andranno fino in Patagonia, mossi dallo spirito di novelli Chatwin, consiglio una capatina al Gran Canyon dell’Argentina: la gola del fiume Pinturas. Per la serie del Tango Estremo (il tango ballato nei posti più impensabili) consiglierei di andare a ballare un tango, ovviamente bien canyengue, nella Cuevas de las manos, la caverna nominata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, contenente antiche pitture rupestri: scene di caccia, animali e soprattutto le famose “manate” lasciate quasi 10.000 anni or sono!

Un doveroso omaggio agli spiriti degli indigeni che ancora popolano la caverna: facciamogli capire che gli europei non sono più come quelli che hanno decimato i loro discendenti!

A me sta roba mette i brividi!
E se raccogliete il mio invito, magari raccontateci com’è andata! 🙂

Un caro saluto
Chiara

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