Più di un post al giorno, leva il tanguero di torno?

PUBBLICATO IL 18 marzo 2008

Siamo arrivati, in poco meno di otto mesi dall’inizio dell’ avventura di FAIBlog, a pubblicare quasi 1000 post, con una media di 7 commenti per post. Il numero di accessi giornaliero è piuttosto interessante e questo ci fa pensare che il Blog piaccia, ma una piccola pausa di riflessione è d’uopo.

Molti ci dicono che scriviamo troppi post al giorno, che non si fa in tempo a leggerli, anche se interessanti; non c’è il tempo per rispondere, per commentare; un attimo per riordinare le idee e già si è passati ad altro. Il tempo per leggere tutto non c’è, ma la tentazione è forte….
Come per un bambino davanti a un banco di caramelle….

Magari c’è il rischio che un post o un commento (più d’uno) ci sfuggano, e nemmeno sappiamo la ricchezza che si nasconde alle volte nei commenti. Magari son più interessanti del post stesso!!!

Condividete questa opinione o il blog vi piace perchè ogni giorno vi propone nuovi spunti di approfondimento e discussione?

Dite la vostra! E’ il momento giusto per farlo!
🙂

Un caro saluto
Chiara

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46 commenti

  1. motogio ha detto:

    sluuurp!

  2. Niky ha detto:

    Sai già come la penso ! 😀

  3. Niky ha detto:

    Secondo me va anche bene di postare più di un post al giorno, ma se capita di fare qualche scoop o qualche omaggio importante, o qualche osndaggio che desta attenzione, per es, varrebbe la pena aspettare e non sommergerlo con 10000 post nuovi. Perchè il risultato, anche se non voluto, è quello di farlo passare in secondo piano, terzo piano etc

  4. Salvatore ha detto:

    A me piace così.

    Anche con più post al giorno, qualcosa interesserà un po’ di più ad alcuni e un po’ di meno ad altri, quindi una selezione spontanea diventa naturale e si accresce la percezione che nel blog ci sia più di quanto pensiamo.
    E questa – anche nella vita – è una sensazione piacevole!

  5. dctango dctango ha detto:

    Un post può richiedere anche settimane per la sua elaborazione. Per me è un peccato che poi venga “cancellato” dalla comparsa di nuovi post di minor rilevanza.
    Credo che dovremmo stabilire una regola interna e lasciare più spazio ad alcuni post rispetto ad altri, per esempio le interviste o gli omaggi o certi sondaggi. Ma naturalmente è solo la mia modestissima opinione, l’opinione tra l’altro di chi su questo blog scrive molto meno di altri, quindi….

  6. Franco ha detto:

    beh.. caro Niky, confesso che certi post alle volte mi lasciano perplesso.. tant’è che rimangono spesso senza commenti, però contribuiscono con il loro numero al fenomeno dello slittamento..(primo, secondo, terzo piano, ecc..).

  7. dctango dctango ha detto:

    Solo i bloggers più indefessi, quelli che si collegano ogni giorno maniacalmente al blog, come noi per es., non se ne perdono uno. Ma io ho sentito di persone che certi miei post avrebbero voluto leggerli ma che non ne erano minimamente a conoscenza della pubblicazione…
    Questo mi induce spunti di riflessione….

  8. lucy ha detto:

    a volte l’ho pensato, soprattutto quando i post-sondaggio si sovrappongono e provocano O.T. da confusione per troppa o apparente contiguità tematica. a volte ci sono delle belle foto che suggerirebbero delle possibilità creative in senso poetico strettamente o latamente legate al tango. ma si viene sommersi da commenti di tutt’altro tenore. oppure si ha la sensazione di dire qualcosa di significativo che però nessuno legge, tant’è che poi qualcuno di più fortunato dirà esattamente le stesse cose e verrà preso in considerazione. piano: non è voglia di palcoscenico: è che costruire un commento, serio o scherzoso, ma significativo, ha dei tempi e spiace buttare energie. oppure succede di temere inutili sovrapposizioni, di debordare. se i post fossero meno numerosi forse acquisterebbero rilevanza e permetterebbero a più voci di accostarsi e tentare la strada del confronto. non tutti se la cavano con l’espressione scritta, spesso per remore infondate: e magari hanno delle belle cose da dire. i tempi lunghi favoriscono, secondo me, l’approccio.

  9. Niky ha detto:

    Concordo

  10. Chiara Chiara ha detto:

    Condivido tutto quello detto fin ora, anche se porta considerazioni e conclusioni differenti!
    Sembra assurdo, ma è così.
    Non penso si possano fare post di serie A e altri di serie B, anche perchè a volte una cosa partita in sordina diventa interessante proprio grazie ai commenti. E poi ogni tanto ci sta anche il cazzeggio (Art quando ti vedo ti verso un pò di diritti d’autore! 😉 ).
    Altri sono stra-cliccati, ma solo perchè i commenti hanno preso una certa piega!
    Continuate a dirci la vostra, che qualcosa di buono ne esce!!!
    🙂

  11. Niky ha detto:

    Non è questione di post di serie A o B o C.
    Secondo me, e sottolineo me, ci sono post più elaborati che meriterebbero più spazio. Poi magari non li clikka nessuno oppure li leggono e basta (questo non lo sapremo mai). Però ad es in un’intervista, anche per rispetto all’intervistato, si dovrebbe lasciargli un po’ più di spazio in “prima pagina” 😉

  12. 07x7 ha detto:

    Secondo me certi argomenti di più vasto interesse, sondaggi o discussioni su temi sociali del tango devono essere collocati in un indice a parte.
    Massimo

  13. 07x7 ha detto:

    PS per esempio, l’indice a destra contiene argomenti o link tutti dello stesso colore. Distinguerei gli articoli dai siti, anche con diversa grandezza del carattere, e le discussioni dovrebbero riportare il numero di interventi al suo fianco, un pò come le bacheche di MSN.
    Sempre Vostro
    Massimo

  14. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie Massimo.
    Quello che dici è vero, ma la nostra piattaforma al momento “limita” nel concreto la nostra fantasia!
    🙂

    Per seganlare dei post particolari, io ad esempio mando anche delle mail agli amici che ritengo possano essere interessati all’argomento.

    Potremmo creare una pagina come CHARLEMOS dove inserire le nostre Selezioni o le news interessanti! Da studiare…

    Continuate continuate!
    🙂

  15. dctango dctango ha detto:

    Credo che il problema non sia di audience. Non si leva il tanguero di torno, semmai lo si priva della possibilità di approfondire o leggere i posts…e tutto scorre via nella spirale consumistica…anche i posts

  16. maniacus ha detto:

    Da buon maniacus, tendo a leggere tutti i post e tutti i commenti; una sovrapposizione di post, talvolta, distrae, io sarei per una formula mista, quando ci sono argomenti forti come le interviste fatte da Niky a p&b, o gli eruditi e preziosissimi approfondimenti di chiara, lo spazio e la durata del post dovrebbe allargarsi.
    Ovviamente ampio spazio anche al cazzeggio, cosa salutare e antidoto alla seriosità pallosa che talvolta ci prende un po’ tutti. 😉
    ….. dimenticavo un pizzico di ironia…. sempre

  17. dctango dctango ha detto:

    il cazzeggio è SACRO !!! 😆 😆 😆

  18. Franco ha detto:

    ..ci mancherebbe.. 😆

  19. Alberto Alberto ha detto:

    viene naturale classificare in maniera diversa i vari post, una bella fotografia attira la mia attenzione, ma le dedico meno tempo che ad un intervista o al sondaggio d’opinone, credo che rallentando un poco la succesione dei post lasciando un pò più spazio dopo alcuni più “impegnativi”, renderà più godibile il tutto, offrendo anche più occasoni perche l’evoluzione dei commenti porti ad argomentazioni inaspettate.
    Io faccio fatica a seguire tutto… ma sono un’artigiano e tempo libero per l’essenziale, và e viene …

  20. Chiara Chiara ha detto:

    Vero Alberto. Le foto son li per quello. Vogliono solo evocare, creare associazioni, per ciascuno diverse…
    Poi ci sono quelle cazzeggiose tanto per prenderci in giro un pò!

    Effettivamente certi post che son costati un bel pò di energie e di tempo, a volte passano in sordina, ma io penso sempre che arrivino a chi devono arrivare. E spesso vengono ripescati con una ricerca su google anche tempo dopo, e tornano quando meno te lo aspetti!

    Il bello è anche questo, come nella vita c’è già tutto. Però qualcuno lo vede prima e qualche altro ci arriva dopo! E c’è anche chi non lo vede mai…
    🙂

  21. dctango dctango ha detto:

    Anche una mia amica un po’ bruttina si dice che “non lo vede mai”….Perchè ??? :)))))))))

  22. dctango dctango ha detto:

    PERCHE? E’ ACIDA come l’HCL

  23. Franco ha detto:

    e Marzullo direbbe : Si faccia una domanda e si dia una risposta.. 😆

  24. Franco ha detto:

    ..ora io mi chiedo.. ma siamo proprio sicuri che basti la comparsa della parola “tango” a giustificare la pubblicazione di un post ? Alcuni sono proprio insulsi.. I.M.H.O.

  25. Chiara Chiara ha detto:

    A me diverte vedere le numerose associazioni che la parola Tango scatena!
    🙂

  26. Adriana ha detto:

    Anche io sono d’accordo sul fatto che a volte troppi post “impegnativi” non possano essere approfonditi più di tanto per una sorta di .. sovraffollamento.
    Per me (che non ho molto tempo) è già impegnativo leggere i tanti commenti di un post che ci scatena in belle e appassionate discussioni. magari non lascio commenti ma passo sempre perchè a parte l’idea di comunità, FaiBlog sta dando tanti spunti interessanti. Ci sono cose che non conoscevo e che ho appreso qua come leggere il testo di una canzone con relativa storia (troppo affascinante sta cosa… bravi!), cosa che davo unpò per scontata prima.
    Secondo me un ritmo un pò meno serrato darebbe il giusto tempo di apprezzare il lavoro che viene fatto.
    Ciao!

  27. Alessandro Alessandro ha detto:

    Il discorso e’ complesso…
    Effettivamente ci sono post che varrebbe la pena lasciare in una sorta di “evidenza” per qualche giorno… cosa fattibile su alcune piattaforme di discussione ma non su wordpress…
    E’ un peccato che un post che e’ costato tempo e dedizione venga sorpassato dopo poche ore da un “vedo tango” o “vedo tanga” o da una traduzione copiaincollata che vanno benissimo… ci mancherebbe altro… ma non hanno lo stesso “valore” in termini di tempo impiegato per produrli.

    Per risolvere questo “problema” basterebbe un po’ di “autoregolamentazione” da parte degli autori che possono ritardare la pubblicazione se e’ appena uscito un articolo che sembra interessante. (e questo chi puo’ giudicarlo? beh… piu’ o meno si capisce se l’autore ha impiegato un minuto oppure una settimana a preparare il post…) Io stesso a volte ho evitato di pubblicare perche’ c’era qualcosa di interessante appena uscito… e non volevo sovrastarlo con il mio…

    Io mi baso molto piu’ sugli ultimi commenti che sull’ordine dei post… un’altra idea potrebbe essere quella di allungare leggermente la lista degli ultimi commenti in modo che rimangano evidenziati ancora per qualche tempo i post commentati di recente…

    D’altra parte non si puo’ neppure parlare sempre di cose impegnative… qualche immagine… qualche testo di canzone… qualche “ohi mama!” sono sempre molto gradevoli da guardare…

    Riassumendo…

    Una sezione “in evidenza” automatica o manuale… ma non mi sembra che wordpress la consenta

    Allungare la lista dei commenti recenti… (questo non dovrebbe essere difficile)

    Imho… come sempre!

  28. deborah deborah ha detto:

    Accontentare tutti penso sia impossibile. Purtroppo e per fortuna siamo diversi.
    Consigli tecnici non sono in grado di darne.
    Io vado a giorni, a volte mi interessa il cazzeggio e altre le interviste. Cerco sia i testi copia-incollati che i post di un certo spessore. In certi momenti voglio solo farmi una risata con un ohi mama o vedo tango, in altri preferisco gli argomenti di milonga vissuta, i commenti sui nostri comportamenti, tic, pregi e difetti, vizi e virtù.
    Insomma a me il blog piace così com’è. Ci trovo di tutto.
    Grazie alla rotellina scorro velocemente le pagine ogni volta che mi collego e poi scelgo dove passare più tempo.

  29. Chiara Chiara ha detto:

    Evviva la rotella!!!!!
    io le farei un monumento!

    Più di 15 commenti recenti? Non possibile! Sorry!
    🙂

  30. Franco ha detto:

    ..anche a me piace navigare e divagare e cazzeggiare, a seconda dell’umore, non ci piove, ma ci sono volte in cui non ci trovo niente, (nada, nichts, nothing, il nulla…) di attinente col tango 🙄 se non tirato fortemente per i capelli 😡
    Chi ha occhi ed orecchie per intendere, intenda..!!
    Per fortuna alle volte alcuni post str..zata innescano per qualche strano meccanismo divagazioni OT molto più interessanti del post stesso..

    Il tutto I.M.H.O.
    😉 😀

  31. emanuele emanuele ha detto:

    Mi associo a Deborah (n° 28) quando dice Insomma a me il blog piace così com’è. Ci trovo di tutto.

    i miglioramenti per me possono essere DUE:

    1) una attenta attività di moderazione che “rallenti il ritmo” quando è il caso di soffermarci su qualcosa.

    2) una migliore impostazione degli “indici” di ricerca per argomento: si possono anche mettere in migliore evidenza? sottolinearli in qualche modo? insomma, invitare all’uso degli indici per argomento…

    per il resto, se uno riesce a seguire il ritmo, questo blog è bello così com’è.

  32. emanuele emanuele ha detto:

    Usare meglio le altre pagine (tipo CHARLEMOS) non funziona molto bene:
    si è visto con la pagina “ARTICOLI” che non decolla, e con “AUGURI” che ha ancora il babbo natale e fra pochi giorni è pasqua!

  33. Franco ha detto:

    Chiara: OK non più di 15 commenti recenti, però si potrebbe allungare la lista a sinistra degli articoli recenti.. si eviterebbe così di “srotellare” un quarto d’ora.. per poi non trovare l’articolo che è già stato archiviato..!! 😉

  34. Larry_BO ha detto:

    La mia opinione concorda con diversi interventi precedenti: gli articoli postati sono tutti simpatici (Chiara è mitica), alcuni meriterebbero certamente più risalto perchè purtroppo troppa “carne al fuoco” rischia di non venire gustata come dovrebbe.
    In altre parole un ritmo più tranquillo può offrire più tempo alla lettura ed ai possibili interventi, senza il timore di dire cose “troppo in ritardo” rispetto alla naturale evoluzione del Blog stesso.

  35. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie Larry!

  36. emanuele emanuele ha detto:

    Ragazzi, ripensando a questo post, ho avuto l’illuminazione! Sapete perché FAIblog va bene così com’è??

    Va bene perché è come la POLPESSA!!! (avete presente il post di Dori di qualche giorno fa, no?)

    Come la Polpessa, anche FAIblog cattura l’attenzione, ti incuriosisce, si fa notare, ti seduce.

    Poi, quando “sei in ballo”, ti avvolge con i suoi numerosi tentacoli, ti provoca, ti stimola (gasp!) fin nei recessi più nascosti, e hai la sensazione di perdere il controllo della situazione.
    Più ti dai da fare e più stimoli trovi, più dai e più hai… e la tanda finisce sempre troppo presto, mannaggia!

    (È chiaro che, alla fine, ti senti un po’ confuso, e hai solo bisogno di ballare una milonghina liberatoria con la tua amica del cuore…)

    MORALE DELLA FAVOLA:

    Anche FAIblog ha bisogno di tanghi LENTI, e va bene così com’è!

    …e il naufragar m’è dolce in questo mare…

  37. Niky ha detto:

    Ale dice: “da una traduzione copiaincollata che va benissimo…”

    Se ti riferisci ai testi delle canzoni tradotte mi tocca puntualizzare che il copia incolla lo fai certamente del testo originale, ma il resto, ed in particolare la traduzione, è tutto olio di gomiti perchè la maggior parte dei testi tradotti non si trovano ne’ on line ne’ sui libri. 😀

  38. Chiara Chiara ha detto:

    beh Nick, non penso si riferisse alle traduzioni! Si che ne tolgono di tempo, soprattutto quelle piene di lunfardismi!

    Ripensavo anche alla considerazione di Franco circa la non pertinenza di certi post. Certo che per capire meglio cosa intenda, mi piacerebbe sapere anche di quali post parla, ma posso immaginarlo.

    Spiego il mio punto di vista.
    Ci sono volte in cui mi viene in mente un’associazione strana, magari evocata da una immagine, o da una senzazione, e mi va di condividerla con gli altri. Infondo i blog, in origine, son nati per questo!

    Ad esempio un post come quello del Tango Estivo nasce perchè una foto evoca in me senzazioni o ricordi, talvolta riflessioni semiserie, e mi vien la voglia di condividerle con gli amici del blog. Magari, guardando la foto, anche qualcun altro che vede, prova la stessa emozione, seppure per un attimo. E quell’attimo di pace è un regalo che ci facciamo, un pò come aver ballato un tango!
    🙂

  39. deborah deborah ha detto:

    Chiara concordo. Anch’io il blog lo intendo così 🙂

  40. Franco ha detto:

    Chiara, alle volte la provocazione, buttare un pò di benzina sul fuoco, ha lo scopo di dare una smossa al tenore dei commenti.. 😉

    Intanto è servito a fare intervenire amici che solitamente il blog lo leggono soltanto..

    Probabilmente per evitare le famose sovrapposizioni che tolgono spazio ad approfondimenti, basterebbe ampliare il menù delle sezioni, ordinando i post a seconda dell’argomento, ad es. Charlemos, vedotango, tangocazzeggio, articoli, interviste, e chi più ne ha più ne metta..

    In questo modo ognuno potrebbe postare nella sezione dedicata.

  41. Chiara Chiara ha detto:

    Bravo Franco!
    Però se si frammentano i post su più pagine, poi devi girarle tutte per vedere le novità!

    Adesso sto cercando di sistemare le categorie, rivedendo anche i vecchi post, per classificarli al meglio!
    Cmq grazie a te ora abbiamo i 15 “articoli recenti” sulla sinistra!!!
    🙂

  42. Franco ha detto:

    grande.. 😀

  43. aurorabeli ha detto:

    Sono contenta dei preziosi interventi.
    Mi sembra di intuire che ad alcuni piace la struttura del blog così com’è, ad altri piacerebbe un rallentamento per dare dovuto risalto a post interessanti e con molti commenti.
    Faiblog è nato in un piacevole clima di semianarchia. Mi spiego meglio. Gli autori sono liberi di pubblicare sugli argomenti che interessano loro, ovviamente collegati al tango. Il limite che noi imponiamo è quello di avere rispetto per le persone e per le idee diverse dalle nostre.
    Questo garantisce una variabilità al discorso ed un approfondimento di interessi talmente differenziati che in tanti, aprendo la pagina, trovano argomenti che li sollecitano a volte a ragionare ed a volte semplicemente a farsi una bella risata ed a vivere con ironia e divertimento questo ambiente.
    Di questo abbiamo prova nel numero dei lettori che ogni giorno si collegano (ps grazie a tutti!!! 🙂 )
    Vi confesso che io sono felice che il blog sia così. Sono contenta ogni volta che Chiara pubblica un suo post (la nostra nonna papera è semplicemente incredibile, e non ho parole per descrivere la sua azione, anche come nostra preziosissima caporedattrice), ogni volta che Nick trova un modo simpatico ed originale di vedere un argomento, ogni volta che Alberto, Alessandro, Deborah, Pieraldo, Marina, Sergio e Laura ed ogni altro che siamo riusciti a coinvolgere scrivono qualcosa di nuovo ed originale. E non perché gli argomenti siano sempre nuovi, ma perché la sensibilità peculiare di ciascuno mi porta a guardare ed analizzare questo mondo del tango in modo sempre nuovo e diverso da come lo avrei fatto io.
    Spesso io mi ritrovo ad aprire il blog diverse volte al giorno, con il gusto della semplice lettrice e per la sola curiosità di vedere pubblicato qualcosa di nuovo.
    E questo mi porta a cercare di ampliare il numero degli autori ed a cercare di coinvolgere più persone possibile, per aumentare semmai il numero degli interventi piuttosto che a ridurli.
    Il fatto di avere tanti post offre sicuramente il rischio dello slittamento. Ma vediamo che i lettori si vanno a rileggere post anche di diversi mesi fa, e li commentano.
    Quindi il rischio è più fittizio che reale, e la modifica di aumentare il numero dei titoli a sinistra mi sembra ottima per evitarlo. Grazie a Franco per avercela suggerita.
    Concludendo, io come direttrice del blog dico: scrivete sempre di più, e chiunque abbia voglia di scrivere mi contatti a redazione@faitango.it per divertirsi insieme a noi e per regalarci la sua ottica peculiare e nuova.
    Come lettrice faccio i complimenti a tutti, e ringrazio chi scrive del fatto di regalarmi momenti preziosi e divertenti durante la giornata.

  44. Chiara Chiara ha detto:

    Rileggendo i vostri commenti (grazie di cuore) abbiamo pensato di valorizzare l’uso delle Categorie con cui vengono classificati i post. Già esiste questo prezioso strumento: nella colonna sinistra della Home Page , trovate l’elenco delle categorie presenti, cliccando sulle quali, filtrate i soli articoli che le comprendono.
    Ad esempio se qualcuno è interessato alle Interviste, cliccando sull’apposita voce troverà tutte le interviste che FAIBlog ha fatto. Ci sono anche le categorie Libri, Musica, Video, Discussioni…insomma i post sono divisi per argomenti e ce n’è per tutti i gusti!
    Da oggi è stata creata una nuova categoria: si chiama FAIClic e contiene i post che abbiamo ritenuto più significativi e che via via riterremo tali. Vista la mole dei post, ancora non son tutti presenti (li dobbiamo rivedere uno a uno!) e siamo pronti ad accogliere le vostre segnalazioni!
    Sempre per il meglio!
    🙂

  45. doribaby doribaby ha detto:

    E grazie per il lavoro “sommerso” (Chiara mi capisce piu’ di altri!!) che fate voi dello staff!!!
    Bacio

  46. deborah deborah ha detto:

    Anche se non ho problemi a “srotellare” buona l’idea di Franco di allungare la lista degli articoli recenti.

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