Il tango, salvagente dell'eros?

PUBBLICATO IL 25 marzo 2008

Un’amica mi ha consigliato questo libro, “L’ intelligenza erotica” di E. Perel, ovvero come riattizzare il fuoco della passione in un rapporto di lunga durata in cui, citando l’autrice, “la sicurezza sentimentale è stata pagata in termini di svalutazione erotica”.
Le ho detto “per come sto adesso o è troppo tardi, sono già separato o è troppo presto, sono da poco fidanzato”  lei ha risposto  “non vederla come l’aspirina da prendere quando ti ammali ma come le vitamine per far si che non succeda”, mi ha convinto, qui è possibile anche ascoltare l’intervista di RadioAlt.

Copertina del libro

L’ho trovato molto interessante e in certi passaggi il parallelo col modo del tango è stato inevitabile in particolare mi è diventata più chiara un cosa che prima percepivo soltanto.
Oltre alle emozioni suscitate dalla musica, nell’abbraccio del tango, nell’improvvisazione del ballo, nel cambiare spesso ballerina per poi ritrovarla dopo una tanda o una milonga, ci sono molte delle caratteristiche proprie dell’eros; l’autrice descrive come paradosso il fatto che in un rapporto cerchiamo stabilità sicurezza prevedibilità e continuità ma che però troviamo “eroticamente stimolante” quelle situazioni in cui ci sia imprevedibilità rischio sorpresa e mistero….
E ancora, siamo oppressi da una marea d’impegni quotidiani e non “troviamo” il tempo per far l’amore, l’autrice suggerisce che programmare dei momenti in cui ci sia la possibilità di un’incontro erotico è inevitabile, abbandonando l’illusione che l’amore si faccia così “quando viene” si può giocare con l’attesa e il pregustare quello che verrà, come una buona cenetta che ti fa venire l’acquolina in bocca quando sei ancora al supermercato a comprare gli ingredienti….
Anche prima di una serata milonghera, magari un pò speciale, ci preparimo con cura pensando al vestito, le scarpe ecc. ci ingegnamo astutamente per accaparraci il ballerino/a giusto/a nella tanda migliore…. E magari spostiamo anche qualche impegno per non giungere a sera già esausti…..

In questa società le distanze tra le persone sono aumentate, l’intimità è stata riconosciuta come bisogno solo quando è diventato più difficile ottenerla, siamo giunti alla glorificazione della comunicazione verbale. Parlo, dunque sono. Crediamo ingenuamente che la nostra intima essenza possa essere efficacemente comunicata sopratutto con le parole, il linguaggio del corpo è considerato più sincero e profondo e imparare il tango vuol dire prenderne maggiore consapevolezza del proprio e quello del partner di ballo.

E poi il tema delle fantasie erotiche, cito testualmente –“Fino a tempi recenti le fantasie sessuali hanno avuto cattiva fama …//…molti credono che non siano altro che una magra consolazione per una libido frustrata e per la mancanza di occasioni…//…una volta anch’io condividevo questo punto di vista limitato per cui la fantasia era il pane del povero…//…nella mia pratica professionale sono arrivata a considerare le fantasie come preziosa risorsa immaginativa sia coltivata individualmente o insieme alla coppia …//…dandoci un’occasionale via di fuga dal nostro rapporto, serve come potente antidoto alla débâcle della libido all’interno del rapporto. In parole semplici l’amore e la tenerezza sono arricchite dalle spezie dell’immaginazione

In conclusione possiamo dedurre che il tango, con la musica, l’atmosfera, i suoi codici e i suoi riti offra una notevole quantità di queste cosidette “spezie”  ….. da gustare ognuno a casa sua naturalmente….. Sempre che tutto vada come l’abbiamo immaginato !!!

 

Desideri segreti

Mandi, Alberto.

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50 commenti

  1. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie Alberto: la foto è bellissima!
    Son d’accordo con la tua analisi. Se una coppia balla il tango con altri partner tutto può funzionare come dici tu da “spezia” per condire il rapporto.

    E se balla solo uno dei due? Come la mettiamo?
    😉

  2. emanuele emanuele ha detto:

    Chiara, tu sei una provocatrice! 🙂

  3. Franco ha detto:

    E’ un pò quello che si dice delle vacanze separate.. fanno bene alla coppia: Le “possibili” occasioni aumentano l’autostima e rompono la monotonia di un rapporto. La stessa cosa succede nel tango: Il continuo relazionarsi con diversi partner di ballo, condividere un’emozione in una tanda particolarmente intensa,l’essere apprezzati come ballerini, sono tutti elementi che aumentano l’autostima.

    Se uno dei 2 non balla..? non deve essere geloso..!! 😉

  4. Mauro ha detto:

    Sono nel mondo …(MERAVIGLIOSO), del Tango argentino da un mese,anche se nel week end di pasqua ho fatto uno stage…mi sembrava di essere in bici su una pista di formula uno. L’articolo è molto bello e sono daccordo, ballare per il gusto di ballare e ballare con partner diversi senza problemi crea anche stimoli di coppia; per quanto mi riguarda sono entrato da single e questo è importante perchè ho avuto esperienze di rapporti di coppia ballo/vita e quando il rapporto nella vita finisce, si rovina anche il rapporto con il ballo. Sto scoprendo tanti siti dove si parla del Tango e si leggono commenti e articoli interessanti.
    grazie
    Mauro

  5. dctango dctango ha detto:

    No comment 😆

  6. doribaby doribaby ha detto:

    Controcorrente do’ una risposta secca: no, il tango non è salvagente dell’eros!:-)

  7. emanuele emanuele ha detto:

    Concordo, Dori: se una coppia è malata è malato anche l’eros di quella coppia.

    A riprova, il tango ci dimostra che l’eros invece, funziona sempre bene fra sconosciuti, dove si condividono poche cose chiare: la volontà di ballare e la passione per il tango. Certe volte non ci si conosce per nulla, eppure…

  8. emanuele emanuele ha detto:

    Cioè volevo dire che se ci sono problemi nella coppia meglio sarebbe affrontarli, magari con l’aiuto di persone competenti, piuttosto che pensare che il tango possa aggiustare un’armonia che non c’è più..

  9. doribaby doribaby ha detto:

    Io penso che non si debba cercare fuori, ma dentro la coppia cio’ che serve alla coppia stessa.E se non c’è..è inutile “puntellare”: non sta in piedi a lungo!
    Altra cosa è riconoscere passione, emozione e sensualità all’abrazo tanguero..ma non si “porta a casa ” nulla:rimane li’, nello spazio e nel tempo in cui è nato e si è..”consumato”.Per questo è cosi’bello: entra a far parte del nostro bagaglio di ricordi!
    Dori

  10. Chiara Chiara ha detto:

    Giusto!
    Sicuramente la coppia deve già funzionare, indipendentemente dal tango: deve cioè essere capace di rinnovarsi ogni giorno, di trovare nuovi spunti per rendere sempre interessante il rapporto.
    L’accordo va di pari passo con la capacità di trovare tali spunti nelle cose di ogni giorno, in quello che si fa, nelle persone che si incontrano; solo in questo senso il tango può “aiutare”; può essere uno dei modi!
    Così un rapporto può durare una vita. Son vent’anni che sto con Giò e mi pare di averlo conosciuto solo ieri! E il tango è entrato nella nostra vita da molto molto meno! 😉

  11. deborah deborah ha detto:

    Anch’io non penso sia un salvagente dell’eros. Personalmente non mi capita mai di pensare ai brividi e alle emozioni della milonga quando sono in intimità in casa, e non penso mai all’intimità di casa quando sono in milonga. Insomma le due cose per me sono ben separate, pur vivendole molto intensamente entrambe.

  12. Chiara Chiara ha detto:

    Forse per chi va in milonga in coppia può essere diverso da chi ci va solo!
    🙂

  13. deborah deborah ha detto:

    Certo Chiara! Mooooolto diverso! Io riportavo la mia personale esperienza di mujer che ci va da sola.

  14. Alberto Alberto ha detto:

    Grazie Chiara,
    effettivamente se solo uno vive il modo del tango con le sue dinamiche può trovare difficoltà a spiegare certe cose, sappiamo che per chi non conosce questo ambiente, di primo acchitto resta un pò diciamo …..”perplesso” … 🙂

    Ciao Mauro ben arrivato!

    Dctango…. yes you can! yes you can! yes you can! …..

    Dory e Deb,
    se mi schiaccio un dito al lavoro poi un pò mi fa male anche a casa, se provo un’emozione intensa ballando con una sconosciuta analogamente qualcosa ne porto a casa, volente o no, è più difficile da definire e da riconoscere rispetto ad un’unghia blu, ma c’è …può essere un’energia positiva che riflettendosi attraverso me raggiunge la mia famiglia, chi mi sta vicino, per esempio mettendomi in una disposizione d’animo più rilassata più disponibile verso gli altri. Questo discorso vale per qualunque cosa ci gratifichi.
    Nel post, non dico che il gioco della seduzione che si fa nella milonga sia un potente afrodisiaco tale da trasformare i ballerini in audaci ed insaziabili amanti, tanto meno che serva a pensare ad un altro mentre fai l’amore con il tuo uomo, penso sia piuttosto come quei giochi elettronici per sviluppare le potenzialità del cervello e della memoria, in pratica esercitandosi a tenere a mente e far di conto alleniamo ad essere più efficienti queste facoltà, potrebbe funzionare analogamente per il gioco della seduzione nella coppia, qualunque coppia, qualunque coppia sana ed abbastanza equilibrata, se poi ci sono problemi seri di certo il tango non li risolve..… parlo con cognizione di causa…. Il tango offre l’occasione … poi ognuno balla il suo.

  15. deborah deborah ha detto:

    Ben detto Alberto, approvo le tue osservazioni. Solo mi sembrava un pò forte dire “salvagente dell’EROS”, nel mio caso condivido di più la definizione “ricarica” di autostima, di complimenti, gratificazioni, serenità, sicurezza, ecc.
    Anche se certe sere nere ti mandano la batteria a terra.

  16. Niky ha detto:

    Io spesso faccio complimenti alle tangueras….

  17. Niky ha detto:

    Allora sono terapeutico 😆

  18. Alberto Alberto ha detto:

    Il salvagente tiene a galla…. ma se non passa qualcuno …..

    Domenica sera ho fatto una serie di tande con una ballerina…. wuow!….avevamo ballato già altre volte… ma domenica… me lo ricorderò per un bel pezzo…. l’indicatore delle batterie è ancora fuori scala………. Quanto e bbbello il tango!!!!!

  19. Chiara Chiara ha detto:

    pure tu Alberto?
    Non avevamo già il maniacus e il cane con la lingua di fuori!
    Ora pure lo spazzacamino “fuori scala!” ….Fuori dalla scala per te è pericoloso!!!!!!!
    😆

  20. Niky ha detto:

    Lo spazzacamino è un po’ equivoco….se ci pensi…

  21. Niky ha detto:

    Chiara la lingua è molto utile si possono fare tante cose con la lingua….come dare una leccata sul collo alle persone che ami…..

  22. Chiara Chiara ha detto:

    Lo vedi?
    Il tango è afrodisiaco!
    🙂

  23. Franco ha detto:

    Eh.. domenica mi sono sfogato anch’io.. bellissima milonga, non tanto come location ma come situazione. Sarà che ero carico dalla 3 giorni di stage.. 😀 Le mie batterie erano al massimo 😉

  24. Chiara Chiara ha detto:

    Mi sa che domenica girava parecchia energia tangosa! Tutte le milonghe di cui ho sentito parlare (anche quella dov’ero io) sono state speciali!!!
    In fondo la vacanza ci sa regalare anche questo! E poi c’erano tanti forestieri…..
    🙂

  25. Mario Cambiaghi ha detto:

    Scusate, non per farmi gli affari degli altri…
    Ma il tipo della foto non mi sembra molto “women oriented”… 😉 😉 😉

  26. Chiara Chiara ha detto:

    beh Mario!
    Non mettiamo limiti anche alle fantasie!
    🙂

    (tieni d’occhio Alberto …mi sa che come humortanguero renderebbe un bel pò!) 😉

  27. Niky ha detto:

    In effetti il Mario ha ragione…..

  28. Franco ha detto:

    ..ci sono anche tangueri che ballano con le mujer e pensano agli hombre.. 😉

  29. Franco ha detto:

    ops.. pensavo alla foto dell’altro post 😯

  30. Franco ha detto:

    cmq sia, de gustibus..

  31. Chiara Chiara ha detto:

    E le donne che pensano ad altre donne, no?
    🙂

  32. Franco ha detto:

    ..come nò.. ci saranno sicuramente..!! 🙂
    ..di uomini così ne conosco.. donne no..!!

  33. Niky ha detto:

    Se le conosci presentamele 😆

  34. Niky ha detto:

    Nutro una certa simpatia per le “ancelle di Saffo”

  35. Alberto Alberto ha detto:

    Hoi Chiara che risate !!! in effetti per me fuori scala son dolori!!! pero ti assicuro che la mia lingua non sta di fuori…

    Un tanghero mi raccontava che a BsAs girovagando per milonghe è finito in un posto dove tutti invitano tutti, lui Uomo tutto d’un pezzo ha dovuto rifiutare parecchi inviti da parte di vari ballerini, sua moglie invece si è divertita ad essere portata dalle donne… non ci sono più tornati però… nel locale dico perche a BsAs ci vanno spesso….

  36. emanuele emanuele ha detto:

    Niky, non confonderele tue fantasie erotiche con la realtà.
    Hai mai conosciuto una “donna che pensa ad altre donne“? quelle che ho incontrato io non mi sembrano così attraenti…

  37. emanuele emanuele ha detto:

    Ma tu, Alberto, se ti ci fossi trovato, cosa avresti fatto?

  38. dctango dctango ha detto:

    Simatiche si però !!!

  39. deborah deborah ha detto:

    E per le ascelle di Saffo?

  40. dctango dctango ha detto:

    MEglio le bisex vuoi dire ?

  41. dctango dctango ha detto:

    Si può sempre giocare insieme, neh ???

  42. dctango dctango ha detto:

    Le ascelle di Saffo ? BAsta che se le lavi !!! 😆

  43. Alberto Alberto ha detto:

    A me piace sperimentare, probabilmente avrei provato, solo che una cosa e ballare da donna a scuola per studiare la marca e capire meglio cosa devi far sentire, tutt’altra cosa è in milonga …. non sò… comunque non ho in programma nessun viaggio a BsAs…
    E tu, Emanuele?

  44. emanuele emanuele ha detto:

    Pure io distinguo bene fra le prove a scuola e quel che succede in milonga!!!

    Deborah, io ho un rapporto conflittuale con le ascelle di saffo (o non di saffo…): come fare a dire a ben due mujeres che sarebbe necessario incominciare ad usare un buon deodorante ascellare???
    Io sono socievole, non dico mai di no, ma queste signore cerco sempre di tenerle per ultime nelle serate, perché sennò poi mi ritrovo a portare a spasso (sulla manica della camicia) olezzi non miei…

  45. Chiara Chiara ha detto:

    E in faccia l’odore di lozione per i capelli grigi?! Sa di zolfo in modo indecifrabile!
    🙂

  46. emanuele emanuele ha detto:

    Certo che con questi interventi, l’eros lo abbiamo cacciato fuori dalla porta! 😆

  47. Nena ha detto:

    effettivamente ero partita a leggervi pensando ad emozioni provate e son finita a ridere pensando “ok non e’ cosa seria” :).
    Il tango da neofita quale sono è emozione, odori, sudore e corteggiamento discreto.
    Se non hai amore per la fisicita’ non puoi ballare (bene o male che si balli).

  48. motogio ha detto:

    amore per la fisicità!
    sottoscrivo Nena.
    Mi piace anche “corteggiamento discreto”.
    Mi piace anche ” salvagente va bene, ma se poi non passa nessuno?” 🙂
    Mi piace anche “le aScelle di Zaffo” 🙂
    Mi piace anche ” fuori scala per Alberto” 🙂

    Eros e ironia, i castore e polluce del sentimento.

    Besos

  49. emanuele emanuele ha detto:

    Amore per la fisicità? bene, benissimo,Nena, sottoscrivo anch’io, certo che si…

    ma sempre con prudenza, perché sono un maschio: quando parliamo di fisicità, ogni donna ha un limite, oltre il quale si apre l’intimità individuale, e qui c’è una “porta che può essere aperta solo dalla donna”…

    Questo limite, che è diverso per ogni donna, e anche per la stessa donna in momenti diversi, bisogna saperlo ricercare, riconoscerlo, saggiarne la consistenza ogni volta, e poi fermarsi lì.

    Ecco, per me l’eros, nel ballo che amiamo, si dispiega tutto in questo processo di ricerca e di individuazione dei limiti e confini…

  50. maniacus ha detto:

    ma la vogliamo dire tutta!?! Ok fisicità, ma se qualcuno vuole un salvagente si compri un secchio di viagra o di cialis.

    A proposito non a caso per promuovere il cialis hanno fatto proprio lo spettacolo 100 anni di tango che immagino molti di noi hanno visto…

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