Depresion tanguera?

PUBBLICATO IL 7 aprile 2008

Sabato pomeriggio su Rai1 ho seguito un’intervista a Syusy Blady durante il programma “Effetto sabato”.
Dopo aver parlato della sua vita, dei suoi famosi viaggi e della sua separazione dal marito, ha concluso, come mi aspettavo, parlando della sua esperienza con il tango.
Il tutto si è concluso con un bellissimo filmato su Buenos Aires, i personaggi e i luoghi del tango, Caminito, la Boca, Cafè Tortoni…
Quello che mi ha lasciata però perplessa e pensierosa è stata la sua ultima affermazione a fine intervista:

”Per me il tango è un anticipo di depressione” (come scrive anche nel suo libro “Tango inesorabile”: per leggere la recensione di Chiara sul libro cliccate qui).

Sono rimasta un pò male perchè mi son detta: “sta a vedere che mi sta arrivando una depressione e non me ne sto accorgendo”.
Voi cosa ne pensate?
Forse l’argomento è stato già trattato in passato quà e là, ma chi ha voglia di approfondire…

Grazie per i vostri interventi, spero terapeutici 🙂
Abrazos,
Deborah

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10 commenti

  1. aurorabeli ha detto:

    Credo che il tango abbia il pregio di riuscire a ricomprendere ed amplificare tutte le emozioni.
    E’ forse per questo che mi piace.
    Mi sento sempre immersa nella musica, che riesco a sentire mia in ogni momento, sia nei periodi tristi che nei periodi allegri.

  2. Lulamiao ha detto:

    A me lei piace un sacco, ho visto anch’io il programma e pensato alla stessa cosa, ma forse Siusy Blady è un po’ depressa in questo periodo, e visto che il tango come dice Aurora “amplifica”, può essere che lo veda così per ora… quando le passerà potrebbe dire che è terapeutico, oppure che le scatena gli ormoni (come in qulcun altro qui 😉 )
    besos

  3. dctango dctango ha detto:

    Per me invece è una cura della depressione

  4. DjMorokal ha detto:

    Ogni essere umano ha emozioni e reazioni diverse quando legge un libro o quando vede un film o quando ascolta una canzone.
    Ogni accadimento della nostra vita ci fa reagire in maniera diversa: un semplice ora di tango ad alcuni (a quanto leggo) suscita anticipi depressivi mentre ad altri puo’ regalare emozioni intense e gioiose.

    Ciascuno di noi ha la sua strada piena di luce o la sua strada fatta di ombra, dipende da quale lato vuol seguire in quel momento della vita.

  5. doribaby doribaby ha detto:

    Premetto che, pur trovando adorabile Susy, il suo libro non mi è piaciuto per nulla.
    Per quanto riguarda la depressione..mah! non so se un ballo (sempre di ballo si tratta)sia in grado di scatenarla o anticiparla…
    Si è depressi perchè si è depressi.Punto.
    E se, come sembra, la depressione è ritenuta una malattia, ci sono diverse cure.Per alcuni il tango è una cura (scatena endorfine? chiedo il parere agli autorevoli doc del blog), per altri è meglio l’ippoterapia..e per altri la cura del sonno o un bel viaggio..
    Come ben dice Morokal..ciascuno di noi ha la sua strada!
    Su’ col morale!!
    😉

  6. Franco ha detto:

    Deborah,..se posso azzardare un’ipotesi, non vorrei che si associasse la depressione al fatto di detestare il tango classico..
    Mia moglie ad es. appartiene a questa categoria, e li definisce deprimenti.. lei ama solo il tango nuevo..!!

    E, nonostante a me i classici piacciano, percepisco la stessa netta impressione quando, ad es. al Rio di Igea marina, mi sposto dalla sala del tango alla sala della salsa.. mi sembra di passare da un funerale ad un capodanno..!! 😆 e viceversa al ritorno..
    Quindi la capisco perfettamente. 😉

  7. Chiara Chiara ha detto:

    Non sono propriamente d’accordo.
    A me la depressione viene guardando i salseri nostrani.
    Tanto “smenacul” e basta! 😀
    Però se si divertono, benvenga!!!! 😉

    A me il tango “classico” piace e non potrebbe essere diversamente. Sarò contro-corrente, ma ad esempio l’altra domenica, con la selezione di un super-classico, mi sono divertita molto. C’è classico e classico e sicuramente il fatto che mi diverta a cantare quando non ballo, gioca a mio favore 🙂
    Per me il funerale o il capodanno dipendono dalla luce che abbiamo dentro, non dalla musica che sentiamo fuori!
    Ci sono momenti ok e altri meno. La musica poi viene recepita di conseguenza…

    Secondo me….
    🙂

  8. Franco ha detto:

    Chiara, capisciammè.. si dice così no..?
    Io mi riferivo alla musica e non ai salseri..
    Neanche la ballo la salsa..
    L’icursione nella sala salsera, come tu ben sai, è per andare alla toelette.. 😉

  9. Alberto Alberto ha detto:

    Mi piace Susy e mi piace suo marito e mi piacciono quando fanno i turisti sgangherati in giro per il mondo, io so di una persona che continua a ballare tango perche l’aiuta contro la depressione di cui soffre….

    Comunque tante volte “Questa cosa mi deprime!” è solo un modo di dire, di solito lo dice chi non è mai entrato in contatto con la vera malattia.

  10. Franco ha detto:

    ..caro Alberto, la malattia ahimè ce l’ho..!! Riesco a stare a casa solo il Lunedì, se non vado a sperimentare posti nuovi, il resto della settimana è tutto dedicato a lezioni e milonghe.. 😀

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