Ti sento e…. ti vedo!

PUBBLICATO IL 8 aprile 2008

Nella sala dove facciamo lezione c’è uno specchio lungo tutta la parete.
Mi è utile per verificare la postura, per capire se sto facendo il movimento come l’ho visto fare all’insegnante, per vedere la postura della ballerina se è come la percepisco, non indispensabile ma utile.
Quando ho cominciato a ballare con l’abbraccio chiuso mi sentivo insoddisfatto, mi mancava la sicurezza di guardare i passi che facevo, mi mancava spazio per spostare i piedi che si scontravano ogni tanto, ad un certo punto ho pensato “ma chi me lo fa fare… io ballo aperto.”
C’è voluto un po’ per ingranare, bisogna superare le prime difficoltà della guida, della marca, di sentire il tempo e legarlo coi passi.
Quando ho cominciato a godere dell’abbraccio chiuso ho capito la differenza e adesso ovviamente lo preferisco.
La pratica dominguera che frequento si svolge nello stesso locale, così ballando chiuso posso assaporare la pastosa complicità dei corpi e di tanto in tanto, posso sbirciare nello specchio per cercare un’altra soddisfazione, nel guardare il suadente gioco delle gambe della mia ballerina.
Una cosa non esclude l’altra anzi, doppia goduria.
Mi pare di capire che nelle milonghe doc. in Argentina l’abbraccio chiuso sia un dogma.
Ho sentito dire da qualcuno con tono quasi mistico che “se l’abbraccio non è chiuso non è Tango !”
Io non ne faccio una questione di principio ma di sensazione …..del primo contatto con la ballerina di come lei si propone e d’ispirazione del brano che stiamo per interpretare….

 

con lo specchio

 

È capitato anche a voi di guardarvi riflessi nello specchio mentre ballate?
E cosa potrebbe essere, un pizzico di vanità o più curiosità di capire come vi vedono gli altri? Oppure..

Mandi, Alberto

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15 commenti

  1. Chiara Chiara ha detto:

    Non sono abituata a guardarmi nello specchio mentre ballo. Diventa difficile non stravolgere la postura, l’abbraccio, per girare la testa a guardarmi, e dunque se lo faccio, risulto sempre un pò goffa! Magari durante la lezione uso lo specchio quando pratico un nuovo adorno e dunque sono di fronte; e questo mi aiuta.
    Trovo però molto più utile didatticamente la telecamera…

    Quando ballo preferisco “immaginarmi”; cerco di capire come appaio, come mi sente soprattutto il mio ballerino. Poi non so se il risultato che sento sia anche quello che traspare fuori; però penso che in fondo sia molto importante per i professionisti…o no?
    🙂
    Invece lo specchio lo uso molto…per guardarmi dentro…per guardarmi negli occhi!
    😉

  2. Zuccabarucca ha detto:

    Sarà che ho iniziato a ballare da poco e non sono scioltissima, ma le poche (per fortuna) volte in cui ho allungato l’occhio verso lo specchio, mi sono distratta e regolarmente impappinata… almeno per il momento, preferisco quindi cercare di prendere coscienza di come mi sento mentre ballo e di quale sia la mia postura, se riesco a rilassare le spalle, se le gambe sono tese e i piedi pure, se riesco a mantenermi in asse e in equilibrio, ecc ecc ecc … detta così, sembra più stress che divertimento, ma sappiamo bene tutti come và, vero ?!!?
    Abrazos a todos
    Zuccabarucca

  3. Alberto Alberto ha detto:

    Effettivamente anch’io se prolungo lo sguardo per piu di due/tre secondi rischio d’impappinarmi… quella che do è giusto un’occhiata veloce, a volte mi accorgo che anche lei guarda, allora cerco di girare “a favore” dello specchio perche si possa vedere senza spostare la testa, lei lo capisce e sorride… è solo un gioco, tre secondi e siamo di nuovo dentro il tango….

  4. Franco ha detto:

    Lo specchio c’è anche dove facciamo lezione noi..
    Capisco che possa distrarre, ma se balli come quando sei in pista, con l’occhio attento al movimento degli altri, e non guardando a terra come fanno alcuni, riesci a dare una rapida sbirciatina anche alla coppia riflessa, ovvero te e partner, ed il problema non sussiste, a meno che non ti soffermi troppo ad osservarti.. 😀

  5. Alessandro Alessandro ha detto:

    caro Alberto mi piace questa frase…. “Quando ho cominciato a godere dell’abbraccio chiuso ho capito la differenza e adesso ovviamente lo preferisco.” naturalmente c’e’ chi la pensa diversamente ma sono felice per te che hai scoperto l’abbraccio chiuso…

    Sul “ti sento” quindi non si discute…

    Sul “Ti vedo” beh… a lezione uso lo specchio piu’ da solo che quando sono in coppia… anche perche’ guardando lo specchio mi distraggo… La ballerina milonguera ha “di norma” gli occhi chiusi… quindi anche per lei direi niente “ti vedo” durante il ballo…

    Sono poco sensibile a quello che vedono gli altri… perche’ non mi interessa affatto farmi vedere… ne’ vedere me stesso…

    Sono anche io a favore della videocamera per “vedermi” comodamente dopo aver provato (ma solo per correggere la postura o errori che non riesco a percepire diversamente)…

    Quindi per me… “ti vedo e ti sento…” sono nettamente separati…

    Ti Sento… durante il ballo….

    Ti vedo e magari ti parlo… soltanto tra un pezzo e l’altro e durante le cortine… prima e dopo la tanda… 8)

    questo e’ il mio tango…

  6. doribaby doribaby ha detto:

    Ale: anche il mio!!!
    Baci
    🙂

  7. emanuele emanuele ha detto:

    … e io pure!

  8. emanuele emanuele ha detto:

    Ieri al MediaLuz, mi son messo a guardare le coppie che mi passavano davanti e siccome avevo lo spechcio a parete alle spalle, ho notato che in genere sono le donne (salvo casi rari) quelle che si guardano allo specchio, anche a costo di girare vistosamente la testa quando questa dovrebbe stare ferma…
    A occhio almeno la metà delle femmine presenti in sala…
    E capisco che la femmina sia sempre preoccupata di fare bella figura mentre balla, sennò dopo è più difficile farsi invitare di nuovo,ma…
    A me non piace l’idea di invitare una che invece di immergersi in quello che fa, pensa all’immagine di sé che appare da fuori, e voi che ne dite?

  9. Chiara Chiara ha detto:

    Certamente hai ragione.
    Non è bella la dama che guarda qua e la. Certo che sta anche un pò a voi catturare la nostra attenzione! Mica grandi cose! Anche semplici ma fatte col cuore. Ma qualche paticolare nell’abbigliamento: un’abbotonatura particolare del gilet, un ciondolo che fa capolino dalla camicia un pò aperta…insomma qualcosa su cui soffermare lo sguardo e perdersi nell’abbraccio!
    🙂

  10. Alberto Alberto ha detto:

    Emanuele, grazie per aver aggiunto questo commento… secondo me semplicemente per qualcuno è difficile resistere alla tentazione di guardarsi, ma comunque i motivi possono essere i più vari, magari sente che il vestito si è spostato o le hanno toccato la gamba e controlla i danni alle calze o il brano è terribile e non coinvolge…. Se lei è distratta un motivo ci sarà… non è detto che sia colpa del ballerino … specchio o non specchio …

    …..questo è l’episodio che mi ha ispirato il post …

    Stavamo ballando già da un po’ in una di quelle serate con poca gente… già sul tardi… quasi l’ultima tanda…. ho notato che lei si/ci guardava allo specchio, allora ho guardato anch’io…. e lei si è subito scusata dicendo che non era per vanità ma per controllare la postura…
    A me non ha dato fastidio anzi l’ho trovato interessante così senza dire nulla ho fatto in modo di avvicinarci allo specchio, mettendoci ortogonali alla parete, dalla parte delle mani unite (lato sx dell’uomo) ho aperto un pò l’abbraccio e mi sono fermato, peso sulla gamba dx dell’uomo e sx della donna, con il piede libero abbiamo giocato un pò…. ho cominciato io facendo un cerchietto e poi una piccola sacada sollevando la sua caviglia, e lei uguale….. poi qualche altro piccolo movimento guardandoci allo specchio ora i piedi ora il viso… lei ha sorriso maliziosa, l’abbraccio si è chiuso e abbiamo continuato a ballare…. non ho fatto più caso se poi lei ha guardato ancora…..
    È stato bello…e improvvisato, non credo che saprei rifarlo…. non così….. ma d’altra parte è anche questa la magia del tango.

  11. deborah deborah ha detto:

    Mettete un ciondolo a specchio così possiamo guardarci 🙂

  12. Alberto Alberto ha detto:

    e tutta la maglietta no? 🙂

  13. deborah deborah ha detto:

    🙂
    Basta che non lo mettiate sulle scarpe quando abbiamo la gonna!! 🙂

  14. Alberto Alberto ha detto:

    a ma per quello se ce lo specchio alla parete basta chiamare un boleo come si deve =-O :-[ 😉 ….. certo dipende dalla gonna… :-

  15. Alberto Alberto ha detto:

    orpo non mi riconosce le faccine… :-[

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