Sondaggio di Opinione: che tipo di invito ?

PUBBLICATO IL 11 maggio 2008

Ma voi uomini quando invitate una mujèr lo fate senza pensare, oppure, come fanno certuni, prima osservate attentamente quali donne invitare basandovi magari sulle qualità di ballo ?

E voi, donne, cosa preferite ? Essere scelte per il vostro aspetto, per le vostre qualità di ballerine o solo in base ad un atto spontaneo e impulsivo ?

E ancora: quanto vi imbarazza invitare voi un uomo, se ne avete voglia, o se proprio nessuno vi sta invitando ?

 

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57 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    Allora….
    Io me la faccio e io me la dico….
    Tanto per cominciare io che sono un impulsivo all’inizio vado “random”. Dopo le prime “brutte sorprese” allora tiro fuori le antenne e cerco di individuare qualcuna brava ! 😉

  2. lucy ha detto:

    non invito mai!
    essere invitata per un motivo qualunque. se uno mi invita probabilmente ha voglia di ballare, mica viene da me per cuccare! e la sua voglia di ballare è la cosa più intrigante che un uomo mi possa offrire. al resto ghe pensi mi.

  3. Chiara Chiara ha detto:

    Trovo lusinghiero un invito per il mio aspetto fisico (non so dire se ne ho mai ricevuti), ma nel tango, penso più interessante l’invito di chi ci capisce e mi sceglie. 😀

    Generalmente non invito, se non i principiantissimi la prima volta, quando magari vedi che vorrebbero, ma non si azzardano.
    Come dicevo generalmente non invito in modo diretto, ma sto seriamente pensando di rivalutare questa opportunità…nei giusti modi….nei giusti tempi…nelle giuste occasioni!

    Anzi no. Qualche uomo lo invito…per farlo ballare da donna, però!
    🙂

  4. emanuele emanuele ha detto:

    Dunque:
    1) le sconosciute, prima le guardo ballare e poi le invito (e non necessariamente le + brave)
    2) le conosciute, prima aspetto la musica giusta e poi le invito
    3) le amiche, le invito quando capisco che è il caso di farlo
    4) la moglie, la invito quando capisco che mi piace/le piace farlo

  5. emanuele emanuele ha detto:

    per la verità ho anche quelle che so che si aspettano un invito da me o proprio me lo chiedono (magari mentre le accompagno al posto mi dicono: “dopo, mi fai fare un’altra tanda?”).
    Si può dire di no?

  6. Niky ha detto:

    No, Ema, non si può proprio rifiutare un “invito rosa”.
    Trovo bello che Chiara inviti i principianti; è sempre bello avre una “nave scuola” e non fraintendete !!! 😆

  7. lucy ha detto:

    la nave-scuola te la passavamo, se solo non chiedevi di non essere frainteso! excusatio non petita, accusatio manifesta! birichino!

  8. Niky ha detto:

    Ahahahaha ciao Lucy
    Allora abballi !!! Buono a sapersi !!!
    Mo vieni qua che ti faccio un tango ….

  9. Chiara Chiara ha detto:

    Nave o non nave, niente scuola.
    Mentre ballo, principianti o no, mi godo il ballo!
    😉

  10. Niky ha detto:

    Anche per non metterli a disagio…;)

  11. Chiara Chiara ha detto:

    Dimenticavo: come scelgo una donna da invitare?
    -E’ un’amica (aspetto sempre uno o due tanghi della tanda per aspettare se la invita un uomo.
    Se poi è seduta magari la invito io)
    -Ci ho già ballato e mi son trovata bene.
    – me la suggerisce Gio
    – me lo chiede!
    🙂

  12. Chiara Chiara ha detto:

    Più che altro a disagio ci son già da soli…purtroppo!

  13. Niky ha detto:

    Chiara Queer !

  14. maniacus ha detto:

    Io mi attengo al codice indicato da emanuele (v.4), mi sembra la cosa più saggia, inoltre faccio un po’ come Chiara con le principianti, però in questo caso ci sono dei rischi che cerco sempre di puntualizzare:
    Una principiante spesso si sente lusingata se viene invitata da uno “esperto” si sorprende di riuscire a “ballare”, questo talvolta può ingenerare una insofferenza con i propri compagni di corso che per ovvi motivi non sono in grado di condurle adeguatamente, quindi cerco di spiegare loro che nel tango l’uomo ha tempi di maturazione differenti e che quindi occorre comprensione e pazienza nei confronti del novizio.

  15. Chiara Chiara ha detto:

    Quello che dice Maniacus è condivisibile.
    E vale anche al contrario.
    Spesso il principiante con una brava ballerina
    sensibile funziona alla grande…

    Però ho visto molte principianti sbattere i denti.
    Si credono chissàcchè perchè col “maestro” vanno bene
    (anche perchè l’uomo con esperienza non spinge troppo
    sull’acceleratore per non metterle in difficoltà!)
    e “deridono” i compagni…
    poi dopo un anno, quando loro sono sedute e i compagni sfarfalleggiano a destra e a manca….

    🙂

  16. maniacus ha detto:

    certo Chiara vale anche al contrario, ognuno parla per la parte che gli compete!

  17. Niky ha detto:

    Con le principianti, visto che siamo finiti a parlare di loro, mi capita di tutto. Da quella imbranata alle primissime armi che mi tocca rincuorare per tutto il ballo, perchè non fa’ altro che dire “che disastro”, a quella che forse già crede di essere una super ballerina ed ha la spudoratezza di mollarmi in pista (ma qui bisognerebbe fare una digressione sulla diversità degli stili e non la faccio), a quella che molla perchè non si sente all’altezza, a quelle, infine, che sono delle piacevolissime sorprese perchè seguono alla lettera ogni tuo movimento.;)

  18. Alberto Alberto ha detto:

    Mi piacerebbe che una donna mi invitasse ballando da uomo, ma non è una cosa che si veda spesso qui in giro….

    Al pricipio invitavo a casaccio, ma ogni tanto mi capitava qualche sorpresa, adesso cerco di capire come balla prima di invitare… ma è diffcilie perche presuppone lo stare seduti a guardare, cosa che faccio assai poco, le indicazioni di Emanuele sono molto coerenti se ci riuscissi anche io farei così, pero mi sanno anche di calcolato, che con lo spirito improvisativo del tango ci azzecca poco, probabilmente con il passare del tempo diventerò anch’io più selettivo, per adesso la maggior parte delle volte decido chi invitare circa 10 secondi prima di farlo.

  19. Franco ha detto:

    ehmm.. improvvisazione nel ballo non nell’invito..
    a parte niky che invita random.. 😆

  20. Chiara Chiara ha detto:

    Io Alberto prima di invitare un uomo (come donna), devo vedere che balla da donna, magari con un altro uomo oppure me lo deve chiedere almeno un volta! C’è chi me lo chiede per provare!
    🙂

  21. Franco ha detto:

    Non seguo una regola fissa.. dipende dalle giornate.

    Condivido quello che dice Emanuel al #4 maniacus al #14 e Chiara al # 15.

    @ Chiara, una di queste milonghe ti chiederò di “portarmi” da uomo..
    sono curioso.. 🙂

  22. Chiara Chiara ha detto:

    Ok Franco.
    Basta che mi guardi i piedi: scarpe alte, versione donna; scarpe basse, versione uomo
    (in realtà con le basse posso fare entrambi…con le alte mi riesce poco bene scaricare il peso a terra!)…ma va bene anche l’invito virtuale…ora che lo so, non mancherà occasione!
    🙂

  23. dctango dctango ha detto:

    Mi piace la sorpresa. In effetti certe sensazioni le puoi percepire solo dall’interno !!! 😉

  24. Juan ha detto:

    Generalmente , ma non sempre, controllo che abbia due arti inferiori completi.
    Adesso fanno protesi meravigliose in carbonio, come sapete c’è un atleta sudafricano di nome Pistorius che con due protesi corre i 400 mt in meno di 46″ , ma c’è il rischio che la ballerina si metta a correre alla prima milonga e che non riesca più a prenderla.
    Anche il sesso , purtroppo è una disceta discriminante.
    Io sono registrato all’anagrafe con un nome maschile , anche se spesso metto delle giarettiere rosse sotto i pantaloni, e le persone che frequentano la milonga si aspettano che balli con una rappresentante del gentil sesso.
    Capitano però cose , devo dire , alquanto bizzarre.
    Nell’aprile di quest’anno mi ha invitato una bodybuilder , che pretendeva di impormi l’utilizzo della mano destra per sostenerla ballando. Ho più volte protestato durante una tanda …si è arrabbiata talmente che mi ha portato nella tundra e mi ha violentato nella tenda.
    Stessa cosa con Fernanda , almeno così mi disse…
    In raltà non fu colpa mia …è che non devo più andare con Ronaldo a ballare il tango !!Mi sembrava un po’ mascolina , ma è stato lui a dirmi “guarda che è una donna , assomiglia alla mia fidanzata “.
    Poi c’è l’odore…
    Ma di questo vorrei non parlarne almeno fino a quando non mi passa il raffreddore.

    Juan

  25. dctango dctango ha detto:

    😆 😆 😆

  26. Franco ha detto:

    ..e i fenici..? Nessun riferimento..?
    😉

  27. Scarlett ha detto:

    Ciao a tutti,
    a me piace essere invitata per come ballo, pare ovvio ma non lo è affatto, come ben sappiamo.
    Essere carine aiuta, ma pensare che un uomo m’invita solo per l’aspetto fisico non mi gratifica affatto.
    Per mia fortuna ho constatato che anche quando vado in milonga indossando qualcosa di sportivo (e coperto) come una t-shirt e i pantaloni di una tuta sono comunque invitata e quelli sono gli inviti che preferisco, perchè sento che desiderano stringere tra le braccia la tanguera e non la ragazza carina.
    Per quanto riguarda i maschietti, si io invito, non sempre certo (perchè dovrei rinunciare al gran piacere di essere desiderata, cercata, invitata? :-P), ma invito gli uomini che conosco. Troppo timida per farlo con chi non ho confidenza. Però non si può mai dire…
    Besitos

  28. dctango dctango ha detto:

    Grazie Scarlett…;)

  29. rosarossa ha detto:

    ….sicuramente per il mio aspetto fisico!!!!!!!!…OVVIAMENTE SCHERZO!!!!!…mi piace l’idea di essere invitata per le mie qualità di ballerina…ma mi piace anche l’idea dell’instintualità dell’invito…la spontaneità ti permette di non aspettarti niente e di non creare aspettative nel ballerino!!!!…ci sono principianti che non mi invitano perchè vanno in ansia da prestazione!!! e questo mi dispiace molto, qulcuno lo afferro io!!! (ma lo devo conoscere e bene!)…proprio sabato sera ballavo con un mio caro amico che balla da un pò meno di me e ricordavamo quando l’ho “svezzato”…termine che si diverte ad usare lui…mi dice sempre che sono stata io a fargli capire il tango…!!! credo mi voglia molto bene!!!!….
    invitare io….totalmente paralizzata da questa possibilità!!!!…un pò per timidezza…un pò perchè penso che una delle cose più piacevoli del contorno del tango è il mantenimento dei ruoli…e mi piace tanto!!!!….

  30. Arturo Fabra ha detto:

    Ah, io osservo, osservo attentamente, attentissimamente e poi… invito sempre le solite… perchè sono un gran minchione timidissimo!

  31. Scarlett ha detto:

    Dimenticavo di dire che è praticamente impossibile che un uomo riesca ad invitarmi tramite mirada e cabeceo perchè io proprio non ce la faccio a fissare i maschietti negli occhi per un invito! No, no…mi agito solo al pensarlo, è una cosa che trovo imbarazzante oltre ogni immaginazione. Guardarsi negli occhi è un gesto di massima intimità per me e non riesco ad usarlo come tecnica d’invito. Preferisco dei metodi più nostrani e VERBALI. Ma, come ho già scritto sull’argomento qualche tempo fa, io ho la . Spero che voi non ne siate affetti! 🙂

  32. Scarlett ha detto:

    beh…lo sapevo che avrei fatto un casino con l’html… dicevo alla fine del commento che io sono affetta da mirada imbranada e se volete sapere cos’è beh il link che non sono riuscita ad integrare nel testo è questo! http://tangheri.blogspot.com/search?q=mirada+imbranada
    🙂

  33. dctango dctango ha detto:

    Proprioperchè so, che è gratificante, come sottolinea Scarlett, io di solito gratifico le mie ballerine preferite dicendo loro che lo sono. Un sorrisone si espande sul loro volto. Credo anch’io che per una tanguera, una tanguera vera intendo, sia più importante la qualità del ballo che l’esteriorità.

    Riguardo alla “mirada imbranada” sei in ottima compagnia dal momento che quasi nessuno in Italia adotta questo sistema di invito. Ti confesso che a me intriga molto…. 😉

  34. motogio ha detto:

    di solito, Scarlett
    la mirada la fa una ballerina molto sicura di se.
    Potrebbe essere brava o solo sfrontata.
    Il gioco degli sguardi, meno intensi e finalizzati della mirada,
    rientra invece, a mio parere, nella normale socialità.
    Può allora capitare di incrociare gli occhi tra uomo e donna.
    In questo caso suggerisco una soluzione da 10 cent: sorridere
    e vedere quello che succede. Se son rose… balleranno.

    abrazos
    Giò

  35. dctango dctango ha detto:

    Devo dire che il sorriso è una soluzione spesso vincente ! 😀

  36. Chiara Chiara ha detto:

    Proprio così!
    La mirada è poco conosciuta, nonostante tutti noi ci impegnamo a diffonderne l’usanza.
    Sabato scorso è successo davanti a me.
    Un bravissimo ballerino e caro amico, si è avvicinato al tavolo di una tanguera (una maestra argentina di non so dove) e la gurdava per poterla invitare. Lei era presa con il telefonino.
    Lui ha pazientemente aspettato che lei lo gurdasse, ma lei nulla.
    Molto cortesemente stava li ad aspettare che lei finisse, senza dare troppo nell’occhio, penso per lasciarle il tempo di fare quello che stava facendo, senza fretta. Io lo trovavo molto discreto e galante.
    Nel frattempo è arrivato un altro ballerino che senza tanti complimenti le ha battuto sulla spalla, le ha detto “balli?” e ha teso la mano. Lei ha mollato il telefono ed è andata a ballare.
    Io e il mio amico siam rimasti basiti! Ma una risata non ce l’ha tolta nessuno 😀

  37. Niky ha detto:

    ao’ vie qua’ !!!

  38. Niky ha detto:

    Rispondo solo ora a Rosarossa per mancanza di tempo, ma mi ero ripromesso di farlo perchè il suo intervento è altrettanto carino e importante.

    Mi fa’ piacere che tu apprezzi l’istintualità del gesto. Anch’io amo la sorpresa e mi piace poco studiare una donna da bordo pista, anche se sto imparando a mie spese che talvolta è utile.

    Riguardo all’ansia da prestazione penso che ci siamo passati un po’ tutti prima o dopo (io tutt’ora) e credo che l’unico modo per vincerla sia far capire ai ballerini che non li si vuol giudicare e che non ci si aspetta niente da loro in temrini di prestazioni, se non un tango semplice semplice.

  39. doribaby doribaby ha detto:

    mi piacerebbe essere scelta per come ballo..ma mi va bene anche perchè sono simpatica, amica,per l’aspetto fisico? ..magari qualche anno fa;-)..a volta mi si invita per rispetto dell’età…:-)

  40. Niky ha detto:

    Tu sei invitata perchè sei brava, simpatica, leggera, e per tanti altri motivi ma credo che per letà ancora c’è da aspettare…. 😉

  41. doribaby doribaby ha detto:

    Va che poi mi monto la testa!!!;-)

  42. rosarossa ha detto:

    grazie per la risposta niky…
    in quanto a mirada…proprio sabato sera c’era un francese in milonga, turista a palermo, e mi ha invitata con la mirada/cabeceo…che bello mi è sembrato di essere tornata a buenos aires…!!!!!

  43. Alberto Alberto ha detto:

    Si Franco (#19) improvvisazione nel ballo, ma con “spirito improvvisativo” intendevo un po tutto l’ambiente della milonga se ne parlava in un post poco tempo fa come capita di andare ad una serata con delle aspettative e rimanere delusi, poi viceversa certe volte dal niente vien fuori una seratona…
    Per adesso cerco di calcolare il meno possibile con chi ballare e quando, evitando di aspettare una ballerina in particolare, o che mettano “quella tanda” per ballare con lei…
    Come viene viene…e quando vien bene, ohi che gusto!

  44. Niky ha detto:

    Dove vado a musicalizzare ho individuato due tre ballerine che sono le mie preferite e di solito è con loro che cerco di ballare Pugliese.

  45. Franco ha detto:

    Vedi Alberto, anche io sono uno che balla il 90% del tempo che sta in milonga, ho tante amiche tanguere che mi reclamano 😆 , ma nel 10% che sto seduto osservo (deformazione professionale) ed in questa mirada generale noto ballerine che non conosco e che per qualche motivo, fascino, bravura, simpatia, attirano la mia attenzione..(con questo non è scontato l’invito da parte mia che sono un timidone con le sconosciute inizialmente.., ma intanto è un inizio) 🙂
    Siccome mi è capitato di subire tande disastrose, sono diventato un pochino più selettivo.. del resto sono lì per divertirmi.. o no..?
    😉

  46. maniacus ha detto:

    giusto franco, io sono del parere che bisogna scegliere, non necessariamente la più brava o la più gnocca o la meglio vestita, io trovo molto divertente studiare le movenze delle ballerine e cercare di capire quale sia il tipo giusto per me o per quale tipo di tango. E’ stimolante sopratutto quando si va a ballare in un luogo sconosciuto, come dire…. il piacere della scoperta! 😉

  47. Alberto Alberto ha detto:

    Anche a me è capitata qualche tanda da “Ho mamma…. speriamo che salti la corrente!”, ma forse ballando da poco tempo mi va bene quasi tutto, anche se stò già diventando più selettivo, ma concordo che per scegliere bisogna osservare come balla….

    Maniacus,
    alla prossima milonga mi metto i tuoi occhiali….

  48. zangobarriodetango ha detto:

    …sinceramente io preferisco quelle belle, o che mi stimolano la fantasia… sento spesso i commenti degli altri “ballerini”, e mi sembrano meno “puri” di voi…
    …come mai nelle milonghe di tutta Italia, quelle belle sono sempre invitate e quelle meno belle no?
    Nella ns scuola ci sono, quest’anno, 3 corsi principianti; totale circa di 40 donne di tutte le età e di tutte le taglie: guarda caso gli esperti si impietosiscono sempre e solo di 7/8 ragazze….
    Come mai spesso gli esterni mi chiedono spesso:” …come balla quella?” ovvero prima guardano se è bella o meno, poi coprono l’interesse con la scusa del ballo puro…
    Voi da che parte state???

  49. Niky ha detto:

    Io sono reo confesso 😀

  50. Niky ha detto:

    Però ti dico anche, ed è vero, che se una bellona mi fa’ fare una tanda da schifo me la segno, nel senso che difficilmente la riinviterò una seconda volta che ci crediate o meno.

  51. dctango dctango ha detto:

    Per i curiosi o per coloro che non l’avessero letto, abbiamo già trattato questo argomento dal punto di vista di chi invita nel seguente sondaggio: http://faitango.wordpress.com/2007/09/10/sondaggio-di-opinione-perche-la-inviti/

  52. Juan ha detto:

    A questo proposito anche io ho una serie di aneddoti che possono fare chiarezza.
    Venerdì sera Arturo G. 39 anni , si è seduto davanti a Rosaria S. di 32 , continuando a guardarla .
    Ebbene la Rosaria non si è accorta degli sguardi continui e un po’ insistenti dell’Arturo e dopo aver ricevuto una decina di chiamate al suo cellulare, una dietro l’altra peralto, a ricevuto anche un fax !
    L’Arturo l’hanno ritrovato poi in giro per la città che diceva cose sconclusionate a proposito della tecnologia che l’aveva a detta sua ,rovinato per sempre.
    Giovanni P. , lavorava di giorno come dinosauro al museo della scienza e della tecnica , e di sera soleva grazie a una discreta pensione sollazzarsi ballando le musiche dell’epoca d’oro del tango , quando la bellezza del suono del grammofono rendeva la musica particolarmente accattivante ,con quel meraviglioso gracchiare nel sottofondo.
    Nell’eseguire un cabezeo in risposta a quella che pensava fosse una mirada , in realtà la sua miopia non gli consentì di riconoscere uno starnuto minimizzato dall’ottuagenaria,incocciò nel coccige di una seguidora lanciata da un cavaliere più volte allontanato delle milonghe del casertano detto “o’ pescatore”per il suo passato di lanciatore di reti durante la pesca del tonno.
    Anche un desideroso Martin Feldman ha desistito di studiare con impegno il tango perchè pensando di guardare una milonghera se ne alzava sempre un’altra…
    Spero che questa missiva possa aiutare qualcuno , non è sempre oro quello che luccica….

  53. motogio ha detto:

    Juan-stefanobenni

    apprezzo il tuo scritto
    e voglio ricordare che tutti noi siamo FIGLI della storia e non suoi SCHIAVI.

    Conoscere passato e usanze
    conoscere il presente,
    mescolare il tutto,
    aggiungere un pizzico di ironia
    servire ben fresco

    cerea
    Giò

  54. Alessandro Alessandro ha detto:

    Arrivo tardi su questo bel post (non nuovo di certo… ma sempre attuale… ) e mi sono gustato tutti e 53 i commenti precedenti…

    Rispondendo al quesito del post… la prima tanda e’ di norma con la mia dolce metà… magari anche la seconda… poi mi indirizzo verso eventuali compagne di viaggio (se non siamo andati in milonga da soli) poi le amiche e cerco sempre di fare qualche nuova conoscenza ad ogni serata…

    Il tipo di musica ispira l’invito… quindi a seconda del “pezzo” cerco la ballerina che piu’ mi piace…

    Invito sul primo pezzo della tanda solo chi conosco bene e, per forza, quelle che, pur sconosciute sono gettonatissime quindi difficili da trovare “libere” sul secondo o sul terzo.

    Se possibile invito una sconosciuta sul secondo o terzo tango della tanda… sul “Quarto” (ultimo tango della tanda) invece l’invito e’ davvero difficile… e spesso preferisco desistere oppure invitare qualcuna che ha davvero un grosso punto interrogativo (ergo… vedendola ballare non la inviterei ma… mi rendo conto che bisogna sempre provare di persona e non fidarsi troppo degli occhi)

    Tralascio il discorso di invitare quelle carine… come gia’ detto in passato (il discorso come dicevo e’ sempre di moda…) l’occhio vuole sicuramente la sua parte ma nel tango, e soprattutto per il sottoscritto… e’ una piccola parte.

  55. Franco ha detto:

    ehmm fammi capire.. tu spezzi una tanda in più inviti..?

  56. Alessandro Alessandro ha detto:

    Che domande…

    no… naturalmente!

    Forse non mi sono spiegato bene…

    non invito mai una sconosciuta sul primo pezzo della tanda… (potrebbe essere un incubo per entrambi…)

    se la tanda e’ di quattro pezzi invito sul primo chi conosco bene…

    sul secondo oppure il terzo le altre…

    per quanto ovvio… se non invito sul primo pezzo… mi gusto la musica e guardo gli altri ballare….

  57. dctango dctango ha detto:

    Si diabolico Ale 😉

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