Gato Barbieri – The last tango in Paris

PUBBLICATO IL 13 maggio 2008

Apprezzo tanto il sassofonista e clarinettista argentino Gato Barbieri, nato il 28 novembre 1934 a Rosario.

Dice che iniziò  a suonare il clarinetto all’età di 12 anni, quando sentì Charlie Parker suonare “Now’s The Time”, e continuò a studiarlo a Buenos Aires. Iniziò poi a collaborare professionalmente con l’orchestra di Lalo Schifrin e racconta di quel periodo: “Juan Peron era al potere e non ci era permesso di suonare jazz. Dovevamo anche suonare musiche tradizionali, così inserivamo nel repertorio  del tango e altre cose come carnevalito”. Ecco una sua intervista.

Barbieri ha avuto diverse fasi nella sua vita di artista, come racconta un suo fan: una prima fase avangardista  (a metà degli anni ’60); una seconda fase di ricerca di cultura, spiritualità, politica (tardi anni 60, primi ’70): una terza fase di successo come artista pop jazz (tardi ’70- inizio ’80); una quarta fase volta a ricostruire la sua identità come artista (anni ’80) ed infine dal 97 un ritorno al pop jazz.

In Italia è molto conosciuto per la sua collaborazione con Bertolucci, e la composizione della colonna sonora del film ultimo tango a Parigi.

A me piace ricordare più del film originale la parodia girata nel 1973 da  Franco Franchi, diretta da Nando Cicero e dal titolo Ultimo tango a Zagarol. Qui trovate la scena in cui il burro serve a Franco …. per condire il panino! 

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6 commenti

  1. Chiara Chiara ha detto:

    Io ci son cresciuta a pane, burro, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia!
    🙂

  2. ilprimopasso ha detto:

    personalmente sono cresciuta a pane e “bolivia” e pane e “fingers” di airto moreira che con lui collaborava nel periodo, oppure mi sovviene anche “chapter one latin america” con “encuentros” e che dire di “viva emiliano zapata” uh che bei ricordi, più scavo e più affiorano! un pacco di anni in meno e tanta voglia di tutto in più!! comunque gato barbieri secondo me è stato ingiustamente obliato vero è che si è “venduto” al mercato facendo cose inascoltabili ma quello di buono che c’era non andava messo nel calderone!

  3. papallo ha detto:

    IO ricordo di una sua collaborazione con Venditti che grida ancora vendetta.
    Forse mi sbaglio ma anche in taxi driver c’è il suo sax o no?

  4. Chiara Chiara ha detto:

    Vero! Il mega concerto nel 92 (credo) da San Siro, in diretta con Santoro (Da san Siro a Samarcanda). Devo trovare i brani suonati da Gato Barbieri in quella occasione (Alta marea!!!!)
    Dove li ho messi? Dove li ho messi!?
    🙂

  5. Chiara Chiara ha detto:

    Trovato!!!
    Mmmm che finale!
    E anche “Modena” … Grazie Papallo per avermelo ricordato…
    e dire che a me Venditti nemmeno piace tanto!
    🙂

  6. deborah deborah ha detto:

    Idem per me Chiara, Venditti non mi piace ma “Alta marea” la trovo bellissima. Soprattutto quando viaggi in autostrada.

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