Un tango una storia: Angelica

PUBBLICATO IL 15 luglio 2008

Per essere precisi non dovremmo parlare di tango ma di vals, e per essere più precisi ancora dovremmo parlare di Zamba. Infatti il brano di cui parliamo oggi è una bellissima Zamba di  Roberto Cambaré che si intitola Angelica. Nel video qui sotto le splendide immagini della Patagonia sono accompagnate dalla versione suonata e cantata del mitico gruppo folkloristico dei Los Chalchaleros.

Benchè sia molto semplice come melodia e parole, quando fu pubbliata negli anni sessanta, ebbe subito un immenso successo. Piaceva a tutto il Sudamerica, non solo agli argentini. Forse le variazioni delle note, con una linea melodica non proprio folklorica furono una causa del successo. O forse il canto ad Angelica, personaggio convenzionale della letteratura. Comunque vendette un numero considerevole di dischi, realizzati da diversi interpreti. Tutti i gruppi folkloristici, e non, la avevano nel loro repertorio.

Fu anche registrata con l’arrangiamento a cumbia e immancabilmente a bolero e la proposero persino come tema di un fotoromanzo!!! QUI qualche accordo per chi la vuole suonare con la chitarra! 🙂

Ma veniamo al nostro vals. Per cavalcare l’onda del successo, anche Alfredo De Angelis ne registrò una versione a vals appunto, cantata da Carlos Godoy. L’orchestra di De Angelis era abituata a operazioni “commerciali” come questa. E infatti veniva spesso contestata proprio per questo.
Comunque sia a me come vals piace e ogni tanto nella tanda di De Angelis lo metto (QUI la versione che uso), pur sapendo che farei un dispetto a qualche argentino in sala! 😉

Ricordo che parlando con un caro amico t.j. mi diceva “Io lo uso e qui piace, ma a BsAs mica lo ballano!”. E ci credo! Gli ho spiegato che sarebbe come se a noi romagnoli volessero far ballare “Romagna mia” a salsa!!! 😆

Ovviamente solo la punta di un iceberg…dedicata a Linda che ama particolarmente questo brano! 😉
Un caro saluto
Chiara

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4 commenti

  1. Flavia ha detto:

    Bellissimo post, Chiara!
    Io, in particolar modo, mi tengo la zamba. Secondo me è bellissima e sono, nella loro semplicità, molto belle le parole. Forse, e premetto che è esclusivamente una mia umile opinione, le parole trovano profondità e poeticità se sentite nella zamba. Non vorrei suscitare delle polemiche. Ho semplicemente esternato le mie sensazioni davanti a un brano che per me è sempre esistito come tale. Ricordi di infanzia forse che legati a una Córdoba sempre frequentata d’estate e amata e rivisitata nei miei pensieri, mi riportano ai paesaggi della “sierra”. Lì ci vedo Angelica.
    Tuttavia la versione vals mi ha fatto conoscere qualcosa di assolutamente ignoto.Le sensazioni molto …diverse.
    Gracias, Chiara!

  2. Flavia ha detto:

    C’è una versione meravigliosa cantata da Los Chalchaleros e Los Nocheros

  3. Chiara Chiara ha detto:

    Ma Flavia! Non avevi mai sentito la versione a Vals?
    Son contenta di aver colmato questa lacuna!
    Anche se te la tenevi volentieri!!!
    😆

  4. Flavia ha detto:

    Naaaa, non me la tenevo volentieri, Clara! jejeje
    Son contenta di avere conosciuto la versione a vals perché mi piace fondamentalmente scoprire quante cose non so proprio. E’ una sensazione che mi spinge a cercare e a cercare. Non hai idea di quanto abbia imparato da quando vi frequento e di quante rinascite in me siate responsabili!

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