El Colectivo

PUBBLICATO IL 19 maggio 2012

El Colectivo
Abbiamo degli amici a Buenos Aires che troverete al Centro Culturale El Colectivo – Iberà 4896 (con Galvan) Villa Urquiza, Ciudad de Buenos Aires – Tel. 0054 11 4541 9560 – Email: info@artecolectivo.com.ar
Web site http://www.artecolectivo.com.ar/

Che cos’è ?
“El Colectivo” è una cooperativa autogestita da alcuni artisti e insegnanti argentini, uno spazio culturale nato nel marzo del 2000 nel Barrio di Villa Urquiza a Buenos Aires. Lo scopo sociale del Colectivo è la formazione e la produzione di attività artistiche quali la musica, la pittura, la fotografia, il teatro, la danza, la ceramica, la poesia. Nella prima sede della Calle Bauness, ricavata dal riassetto di una vecchia officina/laboratorio, e nella sede attuale di Iberà il gruppo di  insegnanti tiene corsi regolari e laboratori su argomenti specifici che vengono frequentati da quasi un centinaio tra allievi attori, chitarristi, pittori, musicisti e ballerini; la proposta si divide in due parti (complementari): un’ area didattica e di formazione più un’area riservata agli spettacoli ed alla espressione artistica.

Cosa potete trovare ?
Laboratori per adolescenti ed adulti: chitarra, chitarra tango, gruppi strumentali di tango,
canto, canto di gruppo latinoamericano, basso elettrico, ceramica e terracotta, disegno e pittura,
teatro, clown, tango danza, percussioni (bombo e cajon peruviano);
Laboratori per bambini: corsi di arte plastica (disegno, pittura, ceramica), malabares, clown,
giochi dove il corpo e l’immaginazione condividono uno stesso modo di sentire; corsi di gruppo
di chitarra; creazione letteraria di gruppo; creazioni scritte e orali di racconti, canzoni, novelle;
laboratori di teatro.

e poi… La peña !
il secondo sabato di ogni mese (eccetto gennaio e febbraio) viene organizzata una caratteristica “peña”; non è espressamente una peña folklorica o musicale in quanto ad essa possono partecipare tutti gli artisti di qualunque disciplina, maestri o alunni che desiderino condividere il proprio lavoro con il pubblico.
Generalmente si può ascoltare tango, folklore, candombe, musica latinoamericana, assistere a spettacoli di marionette, sketch di teatro o ascoltare letture di poesie; l’entrata è libera e gratuita e di solito inizia verso le 22:00; si possono gradire piccoli spuntini a base di empanadas e bere vino locale o bibite assortite anche se la consumazione non è obbligatoria.
L’obiettivo è quello di creare un luogo di incontro aperto a artisti e al pubblico, di offrire una notte da passare in compagnia, per parlare, per ascoltare, condividere, conoscere e scoprire.
– – –
Il Colectivo non solo dispone di una sala per i concerti e le esposizioni d’arte, ma incoraggia la realizzazione dal vivo, e alla presenza del pubblico, degli allievi e degli stessi maestri. A queste serate accorrono moltissimi spettatori che in seguito contribuiscono alla diffusione e alla promozione del Colectivo nella grande capitale argentina. In questi dodici anni questa valorosa iniziativa ha acquisito un prestigio e una solidità invidiati anche da quelle strutture analoghe che vengono finanziate dalle istituzioni. Tra i fondatori e i principali animatori del Colectivo c’è Claudio Pino Enriquez , chitarrista, compositore e arrangiatore di fama internazionale, che al ritorno dal suo soggiorno parigino durato otto anni, ha pensato di dedicare buona parte del suo tempo all’accrescimento culturale e sociale del suo paese. Il M° Enriquez è non solo il chitarrista del Trio Esquina diretto dal bandoneonista César Stroscio , ma è anche insegnante di Tango d’Ensemble in residenza presso il Conservatorio di Paris-Gennevilliers.

Borse di Studio
Certo che dare al proprio gruppo musicale il nome di una marca di biscotti…
Era il 2004 e il progetto della Borsa di Studio per musicisti era già alla seconda edizione ed erano gli anni della crisi argentina, era finito il corralito ed era stato dichiarato il default , cioè il fallimento della nazione.
L’anno prima El Barrio Tanguero di Torino, prima storica associazione di tango italiana, dopo avere organizzato la seconda edizione di un Corso di Tango per musicisti e avendo nei pensieri la problematica situazione argentina, ebbe la felice intuizione di realizzare il progetto di fare studiare a Buenos Aires due giovani musicisti argentini beneficiandoli con una Borsa di Studio.
Ma dove avrebbero potuto seguire un corso dedicato alla musica del tango ?
Chi avrebbe selezionato i due ragazzi meritevoli ma impossibilitati a pagare la seppur modesta quota del Corso di insegnamento ?
La risposta venne automatica: la struttura sarebbe stata El Colectivo e la selezione e
l’insegnamento sarebbe stato curato da Claudio “Pino” Enriquez , uno dei fondatori e artefici delle attività di quella associazione.
El Colectivo ha sede nel barrio di Villa Urquiza, quartiere storico del tango di Buenos Aires e Pino Enriquez è un chitarrista, compositore, componente del Trio Equina , docente del Conservatorio di Paris-Genevilliers, che nel 1997 decise di tornare in Argentina per dedicarsi all’insegnamento dei giovani del suo Paese.
La prima Borsa di Studio venne quindi attribuita a due ragazzi, Fernando Cappelletti chitarrista e Javier Vargas bandonéonista che formavano il gruppo Toma Dos.
Al termine dell’anno scolastico è sembrato naturale dare loro l’opportunità di verificare “sul campo” dei palcoscenici italiani quanto avevano studiato e imparato.
Con la collaborazione delle associazioni affiliate a FAITango venne organizzata una tournée che ebbe modo di toccare 12 città italiane offrendo loro l’occasione di maturare anche l’esperienza dell’esibizione su un palcoscenico estero.
L’anno successivo la coppia di musicisti beneficiari della Borsa di Studio venne individuata in José Maria Seoane chitarrista e Raul Vizzi bandonéonista, componenti del gruppo Don Satur, arcinota marca argentina di biscotti che solitamente fungevano da spuntino nei momenti di pausa nelle lezioni, tra un brano e l’altro.
Il terzo anno la fortuna arrise ad un gruppo tutto femminile: Las Novias del Tango Silvana Turco flauto tra-verso Karina Presenza violoncello Laura Cestona pianoforte, che ebbero anche l’onore di suonare per la Festa annuale di FAITango tenuta nel 2006 a Torino.
Ecco comunque il riepilogo delle Borse erogate ed i relativi beneficiari:
– 2003 Duo Toma Dos – Fernando Cappelletti e Javier Vargas
– 2004 Duo Don Satur – Raúl Vizzi e José Maria Seoane
– 2005 Las Novias del Tango – Silvana Turco, Laura Cestona e Karina Presenza
– 2006 Quinteto Medias Corridas – Laura Zilber, J Pablo Dicovsky, Rafael Velasco, Cecilia Bruno e Nelson Ostroiesky
– 2007 Duo Mano a Mano – Pol Forastiero y Damián Ricard
– 2008 Juan Maurín – Juan Manuel Padilla – Javier Fasina
– 2009 Trio Bien Debute – Ma del Carmen Coiro Palumbo, Fernando Sánchez, Manuel Villar
– 2010 Seminario de Altos Estudios Armónicos en el Tango con Pol Forastiero, Matilde Vitullo, Javier Fasina y Fernando Sánchez

Quali sono stati i risultati :
– il Duo Toma Dos purtroppo si è sciolto;
– il Duo Don Satur lavora intensamente in Messico con altri musicisti;
– Las Novias del Tango lavorano a Buenos Aires nei migliori locali;
– il Quintetto Medias Corridas si è diviso con diverse destinazioni;
– il Duo Mano a Mano e tutti i successivi beneficiari proseguono la loro attività nell’ambiente
musicale di Buenos Aires.

Possiamo quindi affermare che le Borse di Studio erogate da FAITango hanno aiutato
concretamente la crescita professionale di un bel numero di artisti argentini.

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