Non innamorarti di una milonguera

PUBBLICATO IL 4 maggio 2014

 
non innamorarti di una milonguera
 
 
 
 

Quando  FaiTango mi ha chiesto di ‘scrivere qualcosa sul Tango’ mi è sembrata la cosa più semplice del mondo (alla fine vi dirò come è andata).

Non mi veniva in mente nulla. Nulla. Eppure il Tango è una delle cose importanti della vita. Della mia vita, almeno. Allora ho preso in prestito le parole di Claudia De Angelis, una ballerina uguguaya. Che ha scritto questo, riflettendo, su se stessa:

 

 

Non innamorarti di una milonguera:

 

Non innamorartene, perché uscirà con la luna, perché ama la notte, la vita zingara e le ombre

 

Non  ti innamorare di una donna così perché sente e si appassiona troppo, e non la potrai trattenere…

 

Non  ti innamorare di una donna così, perché nel suo delirio e nella sua follia non la potrai mai contenere

 

Non innamorarti di una milonguera perché è intuitiva, percettiva, sa quello che pensi, quello che senti e quello che desideri

 

Non innamorarti, perché sente prima di pensare, e non potrai cambiarla

 

Non innamorarti di una milonguera perché le piace abbracciare, chiudere gli occhi lasciando che i piedi disegnino il percorso della sua anima e perché, se le togli quel piacere, la rendi invalida

 

Non  ti innamorare di una donna così perché sa dove posa il piede, dove sta andando, e quello che le piace … tu non la potrai mai sottostimare né controllare

 

Non innamorarti di una milonguera perché può piangere senza motivo o ridere a gola spiegata, ballando un tango o facendo all’amore, e mai potrai farla tacere …

 

Non innamorarti di una donna così,  perché fa sa trasformare la sua danza in energia ed emozioni che ti brucia le viscere: farà in modo che tu la ami o la odi, allo stesso tempo

 

Non innamorarti di una milonguera perché è nata con uno spirito ribelle, perché non si fa imporre i codici macho né dogmi o costrizioni sociali

Lei ha una sua etica e accetterà soltanto le giuste regole di coesistenza .

 

Non ti innamorare di lei, perché potrai solo amarla eternamente.

 

Ecco, nell’ultima frase, ma soprattutto nelle ultime due parole c’è tutto quello che può succedere anche con il Tango. Amore eterno. Che riempie la vita, i giorni e le notti. Che riempie la testa. Che toglie il fiato, che toglie le parole. Si può sentire, ma non si può descrivere. Si può amare, ma non raccontare. Io, almeno, non ce la faccio.  Ma non per questo non si adora, non si vive che per lui: eternamente, Tango.

HA SCRITTO PER NOI #

Emilia Patruno è nata a Torino e vive a Milano. Ha viaggiato un po' dappertutto.Per campare, scrive. E' una giornalista e scrittrice. Per piacere, balla. Appena può. E' Cavaliere Ufficiale al merito della Repubblica Italiana dal 2008, ma in realtà è una seguidora appassionata di cavalieri sensibili dovunque ci sia una milonga. Ama immensamente il Tango, tutto il Tango, e si augura che le gambe le funzionino fino all'ultimo giorno della sua vita.

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