I cortili del tango

PUBBLICATO IL 4 ottobre 2014

di Franco Garnero

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Una grande giornata di tango a 360° quella che si è tenuta sabato 30 agosto a Mondovì (Cn): non solo i ballerini ma anche i curiosi dei ritmi rioplatensi hanno avuto molteplici occasioni per coltivare la loro passione: spettacoli teatrali, documentari, presentazione di libri, stage, piazze in cui ballare o dove si esibivano maestri nei vari stili, pannelli per le strade che illustravano la carriera e le caratteristiche dei vari compositori e direttori d’orchestra, una cena con piatti tipici, una grande milonga con musica dal vivo. Hanno pensato proprio a tutto Piermario Mameli e Susi Lillo, rispettivamente vice presidente e presidente dell’associazione culturale Tango Indipendente  che ha organizzato “I cortili del tango” . 

E quasi tutto, a parte qualche dettaglio non all’altezza del resto, è stato ben presentato e organizzato. “Abbiamo voluto dare vita a una manifestazione aperta a tutti e non solo ai ballerini – spiega Piermario, che con Susi dà anche lezioni di tango – affinché anche la gente che non conosce il tango possa scoprire il meraviglioso mondo che unisce noi appassionati, uno straordinario fenomeno globale che mescola le culture di Europa, Africa e Americhe». Questa è la prima edizione di “I cortili del tango”, ma ne seguiranno altre. “Il Comune di Mondovì è stato molto disponibile e di questo lo ringraziamo; abbiamo poi scelto questo nome perché è proprio nei cortili sterrati dei condomini dove si ritrovavano gli emigranti a fine giornata che, quasi 150 anni fa, dalla miscela di quelle etnie, delle loro musiche e dei loro balli, è nato il tango, intriso di nostalgia e di speranza”. “L’idea – racconta a sua volta Susi – è di oltre due anni fa e solo ora siamo riusciti a metterla in pratica, anche perché contiamo solo 200 tesserati e quindi le entrate sono poche e abbiamo dovuto chiedere aiuto agli sponsor, che però hanno risposto benissimo”. A sostenere l’iniziativa hanno provveduto Banca Carige, Sangre Latino (vini argentini), Confcommercio Mondovi, Associazione La Funicolare, Bar Noir di Mondovi, Giuggia Costruzioni e Botta Abbigliamento. “Un grazie di cuore – aggiunge Susi – anche ai tanti volontari che per tutto il giorno hanno prestato la loro opera in modo entusiastico”.

Il catering ha suscitato però qualche perplessità, sia per l’alto costo, sia per l’organizzazione. Nonostante il materiale messo a disposizione dal Comune di Mondovì che aveva provveduto a ogni necessità, i gestori hanno lasciato a lungo acceso il camion frigorifero che conteneva le vivande affumicando chi era seduto a pochi metri di distanza per la cena e lo hanno spostato solo dopo le animate proteste dei malcapitati. Molto lunghe le attese per i piatti, poi, con conseguenti portate non più calde e, soprattutto, alle 20,50 l’acqua minerale era già finita. “Siamo consapevoli – osserva Piermario – che qualcosa nel catering non ha funzionato e l’esperienza fatta quest’anno ci sarà molto utlie per non ripetere gli stessi errori l’anno prossimo”. Molto affollata la milonga, organizzata sotto l’ala mercatale e con buona energia nonostante il pavimento in leggera pendenza. Il livello era medio-basso e l’esibizione in contemporanea di tutti i maestri presenti piacevole. “Siamo soddisfatti della risposta dei ballerini – osserva Susi – e abbiamo fatto il pienone grazie anche all’ottima musica del Cuarteto Nuevo Encuentro e del Tdj Marco Dozio”. “L’opportunità di poter offrire – conclude – una vasta area aperta sui lati e coperta da un bel tetto ci ha fatto superare i dubbi che avevamo a proposito della pendenza”.

HA SCRITTO PER NOI #
Franco Garnero

Torinese, amante dei viaggi, dello sport, della vita all'aria aperta e delle buone letture, inciampa nel mondo del tango nel febbraio del 2010. Grazie a una dedizione ossessiva e monomaniacale è da tempo, per unanime giudizio, il miglior ballerino del suo pianerottolo e l'indiscusso punto di riferimento tanguero di tutto il (piccolo) condominio dove abita.

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