Salgán & Salgán.

PUBBLICATO IL 17 settembre 2015

Presentato per la prima volta al “Festival Internacional de Cine de Mar del Plata” nel Novembre del 2014 il prossimo 1° Ottobre sarà proiettato per la prima volta al pubblico il documentario “Salgán & Salgán” che mostra nella sua intimità il rapporto del famosissimo pianista Horacio Salgán con il figlio César negli ultimi anni; relazione fuori del comune, non solo per l’enorme talento del pianista, compositore e arrangiatore, che lo rende una delle personalità più salienti del tango, ma anche per l’anacronistico vincolo filiale di genitore-figlio giacchè César ha conosciuto suo padre quando era tra i 7 ei 9 anni, guardando la televisione… “Questo è tuo padre”, gli ha detto sua madre, mentre stava cucinando.
Una storia straordinaria che la regista Caroline Neal è riuscita ad estrarre in 86 minuti con lucidità e sentimento, lasciando alla scoperta dei piccoli ma essenziali dettagli tutto l’amore, l’assenza, l’ammirazione e la fatica che sono stati presenti nella loro relazione.

 

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“Questo film è stato fatto a fuoco lento, dice Caroline Neal, parafrasando il titolo di uno dei brani più famosi del Maestro. “Nel 2007 ho filmato Horacio e César per la prima volta. Quella prima notte ebbi già l’intuizione che c’era qualcosa di speciale nella loro relazione padre-figlio, qualcosa che mi ha toccato profondamente e nella quale si potevano vedere riflesse migliaia di storie di padri e figli, tra cui la mia. “

“Per convincere Horacio a partecipare al film, ho scritto a mano delle lettere, molte lettere, spiegando come avrei voluto lavorare, questo perché Horacio non sente più bene per telefono e il mio accento americano rendeva più difficile. L’atto di scrivere lettere a mano obbligava però a un rallentamento, a un muoversi più lentamente, con più attenzione e chiarezza. Alla fine, Horacio e César hanno collaborato così generosamente con me che insieme abbiamo fatto un film che in un primo momento non avremmo potuto nemmeno immaginare; infatti li ringrazio infinitamente per il coraggio di condividere i dettagli della loro vita. Nei nostri incontri è uscita una storia di creatività e di paura, desiderio e amore, passione e pressione, distanza e identità. Un tango, di padre e figlio.”

“Il punto è che nessuno sa esattamente chi è il padre e chi è il figlio”, dice in un determinato momento César, su quella convivenza così speciale. E a sua volta, Horacio scherza con un fotografo “come se fossimo padre e figlio” …

Corridore professionista su automobili, ha vinto tre campionati, César arriva a confessare: “Ho meno paura di correre in un giorno di pioggia che di suonare la variazione di “A fuego lento”.

Con umorismo, musica e momenti speciali per entrambi, il documentario è altamente suggestivo. Non è un film “di tango”, è di amore e di odio, della vita, del legame paterno e rivela l’intimità di un dio del tango come è Salgán padre.
Cioè, contraddicendomi di proposito, sì, è un film di tango.
Perchè il tango, come ha detto una donna saggia, sono le verità della vita.

Silvia Rojas

Salgan 

HA SCRITTO PER NOI #
Antonio Mario Savella

Ultimo presidente della prima associazione di tango in Italia, il Barrio Tanguero di Torino, appassionato di musica di tango, editore del dvd sul poeta Horacio Ferrer, il paroliere di Astor Piazzolla.

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