Anche la Valle d’Aosta scopre l’abbraccio chiuso

PUBBLICATO IL 16 novembre 2015

Di Franco Garnero

La prima edizione di Alma milonguera, che si è tenuta a Saint Vincent dal 6 all’8 novembre, ha potuto aprire i battenti grazie al grande coraggio, alla tenacia e alla lungimiranza di Monica Lessa, che da circa un anno sta cercando di introdurre il tango milonguero in Valle d’Aosta. Ha cominciato lo scorso autunno organizzando delle milonghe tradizionali – a ingresso gratuito – a Montjovet, vicino alla città del Casinò, e poi si è lanciata, alle soglie dell’inverno, in questo riuscito encuentro milonguero. “Faccio solo le cose in cui credo, per creare la gioia e non mi importa di guadagnarci o di perderci”, ama ripetere Monica – nata in Brasile ma dal 1989 in Italia – a chi le chiede per quale motivo ha deciso di dedicarsi a un’impresa del genere.

In un primo tempo ha cercato di organizzare l’encuentro a Montjovet ma poi questa ipotesi è tramontata a causa di problemi tra i soci del locale; con la macchina dell’evento già in moto si è così dovuta mettere alla ricerca di una valida alternativa e il Grand Hotel Billia l’ha accolta: un cinque stelle con una storia secolare alle spalle e, purtroppo, anche costi adeguati, che per la prima volta ha aperto le proprie porte a una manifestazione di tango. La risposta dei ballerini – nonostante la coincidenza di altri due eventi di tango milonguero negli stessi giorni, ad Acqui terme e a Milano – è stata soddisfacente e si è ballato tanto e bene.

Alma milonguera 02

“Per la prima edizione sono molto soddisfatta – dice Monica – anche perché sono riuscita ad avere una perfetta parità tra uomini e donne”. “Ora – assicura – si tratta di mettere a frutto l’esperienza di questo debutto e iniziare a lavorare all’edizione dell’anno prossimo”. “Non mi dispiacerebbe – afferma – rimanere al Billia, per la professionalità e l’accoglienza che mi hanno riservato e perché ho potuto contare sull’esperienza del Centro congressi e del suo responsabile, un manager  dalla mentalità molto aperta che mi ha ascoltata e accolta e ha capito che un encuentro di tango può essere anche una buona occasione per incrementare il turismo, dato che molti degli iscritti, alcuni dalla Svizzera, altri dalla Francia e addirittura dalla Finlandia, non erano mai stati in Valle D’Aosta”. “È stato un piacere per me – aggiunge – constatare che alcuni sono stati entusiasti della location”.

L’encuentro sarebbe dovuto iniziare giovedì sera con una pomeridiana anche venerdì, “ma poi le ho annullate – spiega Monica – per il poco interesse dei partecipanti e, quando si organizza un evento, è bene non solo essere flessibili ma riuscire anche a capire l’interesse e le esigenze delle persone per le quali si crea qualcosa”. Il programma classico – serale venerdì e sabato, pomeridiana sabato e domenica – si è svolto, comunque sia, senza problemi. “Mi riempiva di gioia, ogni volta che lasciavo il desk e, arrivando in sala, vedevo le ballerine sorridenti e sentivo che c’era una bellissima energia”, racconta Monica. E sottolinea che “quando le donne sorridono è segno che tutto va bene, perché sono loro che regolano l’energia della milonga”.

Dei quattro tdj – Gabriella Marchesi (venerdì), Don Niko (sabato pomeriggio), Marco Dozio (sabato sera) e Oleandro (domenica pomeriggio) – i più apprezzati dal pubblico sono stati Gabriella e soprattutto Marco, che nel Nord Ovest conta ormai un ampio seguito di fedelissimi sostenitori. Come in ogni encuentro che si rispetti c’è stato un ricco reportage fotografico realizzato da Sacha e una presentazione di abiti femminili curata da Rosetta Crea. E, per non far mancare nulla ai presenti, Monica ha offerto anche un ricco aperitivo a chi è riuscito a fermarsi sino alle ultime tandas di domenica sera.

HA SCRITTO PER NOI #
Franco Garnero

Torinese, amante dei viaggi, dello sport, della vita all'aria aperta e delle buone letture, inciampa nel mondo del tango nel febbraio del 2010. Grazie a una dedizione ossessiva e monomaniacale è da tempo, per unanime giudizio, il miglior ballerino del suo pianerottolo e l'indiscusso punto di riferimento tanguero di tutto il (piccolo) condominio dove abita.

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6 commenti

  1. Nelson Pinheiro ha detto:

    Un evento per ingrandire Saint Vincent i la Vale D´Aosta.
    Un lavoro bellissimo

    • Franco Garnero Franco Garnero ha detto:

      Grazie Nelson per il tuo contributo. E per la conferma che il lavoro di Monica è stato gradito.

    • Sacha ha detto:

      Grazie a Monica, un bellissimo evento, ben organizzato. L’atmosfera che si è creata durante la milonga mi ha permesso di fare delle belle foto.
      Da ripetere sicuramente, la Val D’Aosta è da scoprire.
      Grazie a Franco per il suo articolo.
      Saluti Sacha

      • Grazie Sacha, sono contenta che ti sia piaciuto, e felice per l’atmosfera creata, il mio proposito era di creare la “Gioia” e tu hai fotografato e immortalato, tanti visi gioiosi…Ho già iniziato a organizzare il prossimo Encuentro che sarà probabilmente 23-24-25 settembre 2016…così potrai scoprire la Valle D’Aosta. Certamente ho già ringraziato Franco per l’articolo, ma ripeto… Grazie Franco! Grazie anche a Nelson <3 per aver scritto il suo parere!
        Un abbraccio a tutti e a presto

  2. giovanni ha detto:

    Grazie a Monica l’evento è stato veramente piacevole. Nessun problema con l’organizzazione, solo qualche problema ad orientarsi inizialmente nel labirinto del Billia. Ottimo il piccolo rinfresco e veramente inaspettato l’aperitivo finale. Non c’erano tante persone, ma erano tutte veramente simpatiche, soprattutto le donne. Qualche problema col francese l’ho avuto (io sono più anglofono) ma il Tango è un linguaggio universale e, con quello, non abbiamo avuto problemi. Per me è più una full immersion che una quotidianità, abituato a milonghe meno tradizionali, ma Monica è riuscita a renderla veramente molto gradevole. Ora sono in attesa della prossima edizione!

  3. Grazie Giovanni, per il tuo contributo…la condivisione del tuo pensiero sull’Encuentro.
    E vero il Billia, nel inzio sembra un labirinto… poi ci si abitua e è veramente bello da visitare! Sono contenta che ti sia piaciuto anche il piccolo Open Bar…e più ancora la sorpresa per ringraziarvi alla fine dell’ultima milonga, “hasta luego” 🙂 E vero ho avuto la fortuna di haver persone veramente esquisite e bravi ballerine e ballerini nell’Encuentro, pur sendo il primo.
    Sto preparando il secondo…23-24-25 settembre 2016, per questa edizione ci saranno anche dei bravissimi TDJ francesi ;)al di la dei nostri italiani …
    Ti aspetto al prossimo Encuentro nel 2016! Un abbraccio
    monica

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