Vademecum semiserio per individuare gli inventori del tango

PUBBLICATO IL 24 novembre 2015

Di Franco Garnero

Venditore di scarpe: “Scarpe, scarpe nuove, di tutti i tipi, colori e misure”.

Tanguero inesperto: “Belle, ma io sto imparando. Mi faranno ballare meglio? Io voglio ballare con le ballerine più brave. Ecco, io vorrei far parte di quel gruppetto. Vedi come sono tutti bravissimi?”.
Venditore di scarpe: “Certo che le scarpe buone aiutano, ma per arrivare a ballare con le ballerine più brave ti devi esercitare e studiare per anni e anni. Quel gruppo lì, poi, è composto addirittura da inventori del tango”.
 

 Lo Guardiolas 01

 
Tanguero inesperto: “Inventori del tango? Fantastico. E come si fa a entrare in quel gruppo?”.
 

 Venditore di scarpe: “Beh, diventare un inventore del tango è molto più facile, basta seguire alcune precise regole di comportamento”.

 
Tanguero inesperto: “Dimmi quali, te ne prego, voglio diventare anch’io un inventore del tango e accompagnarmi ai ballerini migliori”.

 
Venditore di scarpe: “Ci sono alcuni accorgimenti di cui ti devi assolutamente appropriare. Il primo è che, in milonga, te ne devi stare seduto in un angolo tutto solo con lo sguardo perso nel vuoto e non reagire a nulla, neanche, per esempio, se a un metro da te dovesse crollare un pezzo di muro. Quando poi però vedi arrivare un altro inventore del tango come te, ti devi fiondare a salutarlo come se foste due sopravvissuti alla campagna di Russia che si incontrano dopo trent’anni”.
 

Lo Guardiolas 05 
 

Tanguero inesperto: “E perché mai dovrei comportarmi in modo così stupido?”.
 

 Venditore di scarpe: “Ma è semplice. Per te gli altri non esistono. Non puoi far credere a un qualunque ballerino che ti sei accorto della sua esistenza. Mentre balli, poi, ti devi esercitare nell’espressione del volto. Non importa se vai a tempo, se sei elegante nel movimento, molto più importante è che una ballerina, mentre balla, abbia gli occhi chiusi con una espressione preorgasmica bloccata sul volto, come se fosse affetta da una emiparesi permanente. Un ballerino, invece, deve tenere il gomito alzato, sbandare da una linea di ronda all’altra come un’ambulanza con a bordo un Capo di Stato in fin di vita che sta cercando di raggiungere il Gemelli. Queste cose, però, non tutti le notano. Allora bisogna dare il massimo a fine tanda: vi dovete congratulare l’un l’altra come se aveste fatto sei al Superenalotto con jackpot a due cifre”.
 

 Tanguero inesperto: “Uhm, non mi sembra poi così complicato. Penso di potercela fare. Dimmi, però, perché quei due invece, mentre ballano, stanno ridendo come due cretini”.

 

Venditore di scarpe: “Perbacco, non sai proprio nulla. Adesso è il momento della tanda di milonga e, siccome quei due hanno sentito dire da qualche parte che è un ritmo giocoso, allegro e divertente, sghignazzano senza ritegno per tutto il brano come se ci fosse Crozza a fare un’imitazione”.
 

Lo Guardiolas 06 
 

Tanguero inesperto: “Ma quella brunetta è andata a sbattere contro quell’altra signora e non ha neanche aperto gli occhi per vedere cos’è successo. Ha continuato a tenerli chiusi con la sua solita espressione estatica”.

 

 Venditore di scarpe: “Ma è normale, deve far vedere che nulla può infrangere il piacere sublime che sta provando nel ballare con un altro inventore del tango come lei. Come avrai notato, anche lui non ha dato a intendere di essersi accorto di nulla né si è scusato, perché gli inventori del tango sono superiori a cose banali come la buona educazione e non devono lasciar supporre di poter essere toccati dai corpi dei ballerini di rango inferiore. Molti sono convinti anche che il loro denaro valga di più. Come avrai notato, tutti gli inventori del tango saltano da una corsia all’altra e vanno avanti indietro nel senso di ronda perché sono convinti, pur avendo pagato lo stesso biglietto di tutti gli altri, di aver diritto a più metri quadri di milonga. Questo appunto perché pensano che il loro denaro valga di più, come l’euro rispetto al peso filippino”.
 

Tanguero inesperto: “E se farò miei tutti questi comportamenti e accorgimenti riuscirò a ballare meglio?”. 
 

Lo Guardiolas 04 
 

Venditore di scarpe: “Assolutamente no. Rimarrai scarso come prima, ma darai a credere di essere molto bravo ed entrerai a far parte dell’eletto circolo degli inventori del tango, con l’esclusivo privilegio di annoiarti a morte e di ballare non più di quattro tandas in una sera, di solito con gente scarsa come te. Vedi, il segreto per far credere di essere un inventore del tango consiste proprio nel ballare solo con quei tre o quattro del tuo giro che ti conoscono a memoria ed evitare accuratamente di metterti in gioco con tutti gli altri”.
 
 

HA SCRITTO PER NOI #
Franco Garnero

Torinese, amante dei viaggi, dello sport, della vita all'aria aperta e delle buone letture, inciampa nel mondo del tango nel febbraio del 2010. Grazie a una dedizione ossessiva e monomaniacale è da tempo, per unanime giudizio, il miglior ballerino del suo pianerottolo e l'indiscusso punto di riferimento tanguero di tutto il (piccolo) condominio dove abita.

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