Lucio Demare

Lo stile

PUBBLICATO IL 19 febbraio 2019

L’opera artistica di Lucio Demare fu caratterizzata dall’innato talento del maestro per la composizione musicale ed il delicato temperamento dei suoi temi. Collocato tra i grandi compositori della linea romantica per la raffinata linea estetica, l’orchestra di Lucio Demare condivide un ruolo di primo piano nelle pagine romanzate del tango tra il 1915 ed il 1935, insieme a Juan Carlos Cobián, Enrique Delfino, i fratelli De Caro, Agustín Bardi e Carlos Vicente Geroni Flores.

Alcune sue composizioni, tra il 1926 ed il 1932, possono essere considerate degli ottimi esempi di spiccato liricismo e ricchezza melodica, elementi stilistici inequivocabili di Demare; si prendano ad esempio Mañanitas de Montmartre, Capricho de amor Dandy.

Orquesta Lucio Demare – Mañanitas de Montmartre (versione del 1952)

Orquesta Lucio Demare – Dandy (Radio El Mundo – en vivo)

Successivamente, durante la Epoca de Oro, Lucio Demare scrisse pezzi stilisticamente inseriti nella linea Troileana, di Eduardo Pereyra e Joaquín Mora, molti dei quali accompagnati dai versi di Homero Manzi. Tra i brani che rientrano in questa linea si possono citare Telón, Malena, Solamente ella, Tal vez será mi alcohol. Con egual qualità di immaginazione e sviluppo musicale si affacciò nell’opera di concezione strumentale componendo temi come Punto muerto, Cascarita Sentimiento tanguero.

Orquesta Lucio Demare y Juan Carlos Miranda – Telón (1938)

Orquesta Lucio Demare y Juan Carlos Miranda – Malena (1942)

Orquesta Lucio Demare y Horacio Quintana – Solamente ella (1944)

Il pianoforte di Lucio Demare fu senza dubbio un elemento inconfondibile con il suo timbro e fraseggio unico del maestro. Una modalità di interpretare lo strumento molto intimo, che emerge in alcuni brani come La casita de mis viejos, Mañana zarpa un barco, La calle sin sueño, Gricel Nunca tu novio.

Orquesta Lucio Demare y Juan Carlos Miranda – Mañana zarpa un barco (1942)

Orquesta Lucio Demare solo de piano – Gricel (1957)

Allo stesso tempo gli arrangiamenti strumentali e vocali della sua orchestra posero Lucio Demare tra gli artisti dalla personalità più delicata e ricca di sfumature, trasmessa attraverso una sapiente gestione delle sezioni dell’orchestra. Esempi sono Florcita, Milonguero viejo, No te apures Carablanca, El pescante, En un rincón e molte altre.

Orquesta Lucio Demare – Florcita (1942)

Orquesta Lucio Demare y Juan Carlos Miranda – No te apures Carablanca (1942)

Orquesta Lucio Demare – Milongueroi viejo (1954)

In conclusione, Lucio Demare rappresentò uno degli imprescindibili interpreti del pianoforte nel tango; i suoi inizi nel jazz alimentarono il ricco linguaggio armonico che successivamente sviluppò nelle sue composizioni tanguere. Lo stile interpretativo del pianoforte di Demare è essenziale per linguaggio ed assolutamente completo senza la necessità di virtuosismi eccessivi, in grado di trasmettere un sentimento chiaro ed emozionante.

Fonti consultate

  1. TodoTango – Biografía de Lucio Demare por Horacio Ferrer
  2. Arcángel Pascual Vardaro – El Tango en la década del ’50 y otras cosas más
  3. Página 12 – Tres pianos para un creador refinado por Karina Micheletto
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Nasco come musicista nel 1987, all'età di 10 anni, ma "solo" nel 2010 ho incontrato il Tango e, iniziando per gioco, mi sono cimentato nel ruolo di musicalizador. Per "deformazione professionale" amo studiare la musica, la storia delle orchestre e gli stili, dedicando gran parte del mio tempo libero all'ascolto e alla lettura. Per condividere il frutto delle mie ricerche ho aperto da poco il mio "locale virtuale", La Milonga di Alvin, uno spazio dove è possibile scaricare gratuitamente una varietà di risorse per tutti i gusti (elenchi discografici, testi con traduzione, partiture musicali, documentari, documenti, ecc).

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