Mi Noche Triste

Un tango per la quarantena

PUBBLICATO IL 9 giugno 2020

Mi Noche Triste: un tango per la quarantena nasce all’interno del corso di culture ispanofone dell’Università Statale di Milano, di cui è titolare Irina Bajini, che quest’anno ha dedicato al tango nella letteratura argentina un ampio spazio, curato da Monica Maria Fumagalli.

Dovendo affrontare la nuova situazione della didattica a distanza, le due docenti hanno fatto di necessità virtù, intervenendo sempre l’una alle lezioni dell’altra e coinvolgendo anche due autori argentini: Rafael Flores Montenegro e Cucurto.

Il progetto del video è nato da una coinvolgente lezione su Carlos Gardel e sulla nascita del tango-canción con Mi noche triste, che descrive la solitudine di un uomo abbandonato nella Buenos Aires degli anni ’20.

<<Dagli studenti è partita l’idea di tradurre non solo in italiano, ma in tutti i dialetti e in tutte lingue che li rappresentavano – come spiega la docente Monica Maria Fumagalli – il “la” iniziale è stato dato dalla studentessa Micol Maria Vittoria Bianchi, che ha poi anche realizzato il video, seguita da altri studenti, alcuni tornati a casa e altri invece “prigionieri” a Milano e che nella traduzione hanno coinvolto familiari e amici.
Con questo video abbiamo reinterpretato un tango antico negli accenti delle nostre attuali quarantene. Proprio una danza ha paradossalmente favorito la realizzazione di un gesto collettivo liberatorio: la celebrazione di un abbraccio, vero e sincero nella sua impossibilità>>.

Le traduzioni di Mi noche triste e di altri tanghi, realizzate durante il corso, saranno curate da Monica Maria Fumagalli ed entreranno nel catalogo di LaTina Cartonera, progetto universitario coordinato da Irina Bajini e ispirato a  Eloísa Cartonera, casa editrice indipendente nata nel 2003 a Buenos Aires che utilizza materiali di scarto raccolti dai cartoneros.

 

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