Giacomo Medici

Passione e canto

PUBBLICATO IL 17 giugno 2020

Casanova Tango Symphony è il nuovo disco di Giacomo Medici, “l’italiano che canta il tango”. e che abbiamo avuto il piacere di intervistare.
Giacomo, raccontaci questo tuo nuovo progetto discografico…

Ho voluto immaginare un viaggio metaforico del poeta, filosofo e seduttore italiano all’interno del mondo del tango, come se fosse lui stesso ad interpretare i brani che nel cd sono contenuti, legati a temi quali la nostalgia, la sofferenza per un amore che finisce e, per l’appunto, la seduzione. La tracklist è composta da classici come Esta noche de luna, Nostalgias, Pata ancha, Remembranza, Milonga sentimental, Mi Buenos Aires querido e La viruta, per citarne alcuni.
Questo progetto discografico, inciso con la Giacomo Medici Tango Orchestra, vede la partecipazione di Gianni Iorio, già collaboratore di Luis Bacalov e tra i massimi esponenti del bandoneón nel mondo del tango e della musica classica. Lavorare con la supervisione di Gianni, che tra l’altro per l’occasione ha composto una versione davvero interessante di Mi Buenos Areis querido, è stato un vero privilegio ed ogni volta per me è una preziosa opportunità poterlo avere come bandoneonista nella mia orchestra; a tal proposito ci terrei a citare gli altri musicisti che mi accompagnano ormai da anni e che hanno partecipato all’incisione: Mauro Gubbiotti al pianoforte, Giannina Guazzaroni al violino, Aurelio Venanzi alla viola e David Padella al contrabbasso.
Il mastering del disco è stato affidato al G & G Studio di New York, per creare un suono che potesse rappresentare al meglio l’anima di un progetto al quale mi dedico da anni, con l’obiettivo di trasformare in musica un percorso che unisce diverse sensibilità. Mi piace infine segnalare che la versione di La viruta contenuta nell’album vanta l’arrangiamento di Alfredo Marcucci, bandoneonista del grande Carlos Di Sarli negli anni ’50.
Possiamo affermare che l’Italia e l’Argentina si fondono in questo nuovo disco? Hai infatti scelto di inserire due canzoni italiane. 

Per mia fortuna ho ormai da tempo un ottimo rapporto, artistico ed umano, con il pubblico argentino, ed anche per questo ho voluto inserire due capolavori italiani, noti nel mondo, che mi capita spesso di cantare proprio quando mi trovo in tour in America Latina, ovvero Malafemmena e Caruso; quest’ultima canzone è stata scelta ed incisa perché il famoso tenore italiano era uno degli artisti più ammirati da Carlos Gardel, simbolo del tango, e quindi racchiude una sorta di abbraccio  simbolico tra la sensibilità argentina e quella italiana, due mondi strettamente connessi tra i quali mi sento artisticamente diviso.

Quali sono i tuoi progetti futuri? Le prossime collaborazioni?
Proprio in questi giorni sono usciti tre nuovi videoclip: Historia de un amor, Alma de bohemio e Remembranza, tutti già disponibili su youtube. Sarei poi dovuto partire nuovamente per un tour di presentazione del disco in Argentina e Colombia, ma a causa delle problematiche legate al Corona Virus abbiamo dovuto rimandarlo a dicembre. Da settembre ripartirò però con una serie di concerti in territorio italiano ed europeo, durante i quali canterò con la mia orchestra o sarò ospite di altre. A tal proposito, durante il prossimo tour sudamericano, tornerò a collaborare con alcuni artisti della scena argentina con i quali, negli anni, si è instaurata una bella collaborazione, come i ragazzi dell’Orquesta Tipica La Juan D’Arienzo, il cantante Ariel Ardit ed altri colleghi, nonché amici, con cui sono davvero onorato di potermi esibire. Inoltre avrò il piacere di essere di nuovo coinvolto in un progetto promosso dall’associazione di tango terapia L’OltreTango di Roberto Nicchiotti; prossimamente ne presenteremo le peculiarità.

Il disco “Casanova Tango Symphony” è gia disponibile ed acquistabile nelle migliori piattaforme digitali, tra le quali iTunes e Amazon. Copia fisica del disco, presto in distribuzione, può essere richiesta (in edizione limitata) inviando i propri dati in un messaggio privato alla pagina FB Giacomo Medici Tango Orchestra. Giacomo Medici farà un gradito regalo alle affiliate di Faitango inviandogli gratuitamente alcuni brani del nuovo disco. Restate in attesa!

Giacomo Medici, passione e canto: sono queste le anime del cantante, impegnato da anni sulla scena internazionale come baritono e noto, anche in Argentina, come “l’italiano che canta il tango”; vanta nel suo curriculum importanti collaborazioni, tra le quali possiamo ricordare quelle con i premi Oscar Woody Allen, Dante Ferretti, Santo Loquasto, Gabriella Pascucci, il cantante di tango Ariel Ardit, i bandoneonisti Gianni Iorio e Daniele Di Bonaventura, il sassofonista Javier Girotto, nonché alcuni tra i musicisti e  ballerini più noti nel panorama del del tango; inoltre è spesso ospite, come “cantor invitado”, di orchestre argentine, tra le quali La Orquesta Tipica Juan D’Arienzo. Con la Giacomo Medici Tango Orchestra ha inciso tre dischi: “Pasión y Canto Vol I”, “Bohemian Tango” e “Casanova Tango Symphony”. Il suo ultimo tour lo ha portato a calcare diversi palcoscenici, dall’Europa all’America Latina, toccando in Argentina (da Buenos Aires alla Terra del Fuoco, passando per tutta la Patagonia) luoghi che hanno fatto la storia del tango; questa esperienza musicale è diventata un documentario intitolato “l’italiano che canta il tango”, presentato nelle televisioni italiane e latinoamericane. Ricordiamo inoltre la sua recente partecipazione alla serie televisiva, prodotta da Sky Cinema e Palomar, “I delitti del Barlume”. La rivista Cosmopolitan lo ha inserito tra le realtà più interessanti della nuova scena musicale italiana.

ARTICOLI CORRELATI #

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*